Schizza alle stelle l’inflazione nel mese di maggio, a causa soprattutto dell’inarrestabile corsa dei prezzi dell’energia, toccando il 3,6%, il livello più alto dall’agosto del 1996.
Lo ha reso noto l’Istat diffondendo le stime preliminari e aggiungendo che i prezzi, rispetto al mese scorso, crescono dello 0,5% contro il +0,2% di aprile.
L’inflazione di fondo (quella depurata dalle componenti più volatili come energia ed alimentari), sale al 2,6% contro il 2,5% di aprile. La crescita dell’indice al netto degli energetici è pari al 2,7%, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente, mentre il tasso di inflazione acquisito per il 2008 raggiunge il 3%.
“Il clamoroso scoop di ‘Repubblica’ sconfessa la campagna di menzogne montata dalla sinistra a Roma. Due pagine di intervista ad uno degli aggressori del Pigneto dimostrano che non c’era nessuna marea nera e nessuna congiura neo nazista. Uno degli aggressori si qualifica addirittura di sinistra, e i tatuaggi e gli emblemi esibiti riguardano Che Guevara e non le croci uncinate”. Lo afferma il capogruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri, secondo il quale “Walter Veltroni deve chiedere scusa ai romani ed agli italiani per le bugie che ha alimentato insieme a molti altri in una campagna di odio e di diffamazione senza precedenti”. “Si è perfino osato dire -aggiunge- che l’aggressione al Pigneto scaturiva da un clima politico-culturale derivante dai risultati elettorali romani e nazionali. E invece gente di sinistra da’ luogo ad aggressioni vergognose ed intollerabili nella Capitale.
Donne, Alitalia e Giustizia. Sono i tre temi sui cui il PD intende concentrare l’attenzione del nuovo governo e degli Italiani.
Il bastone e la carota, un metodo utilizzato da tuti in Campania, dallo Stato, dai cittadini che protestano, dalla magistratura. Fatto è che è chiaro che comincia ad esserci qualcuno che intende manovrare la legittima proptesta ed incanalarla nel solco della rivoltà violenta. E se tre bombole di gas da campeggio con attaccati petardi sono state lanciate contro il presidio delle forze dell’ordine a Chiaiano,è evidente che qualcuno mesta nel torbido. Se anche una certa magistratura stila un documento contro il decreto legge firmato dal governo contro l’emergenza rifiuti dove si contesta l’affidamento al procuratore capo di Napoli della competenza su tutti i reati riguardanti i rifiuti in Campania, arriviamo aalla follia. Il braccio della giustizia dello Stato che si ribella allo Stato stesso. Bell’esempio per i cittadini.
Patti chiari per un’amicizia lunga. E’ quanto chiede la Lega Nord, che ieri mattina ha spiegato nel corso di una conferenza stampa la sua posizione sulla questione del prestito ponte per Alitalia. Il movimento di Umberto Bossi si è detto disponibile a votare il provvedimento a patto che venga salvato l’hub lombardo “liberalizzando le rotte attraverso una revisione degli accordi bilaterali tale da facilitare il reperimento di dieci o più vettori che prendano Malpensa a riferimento”. A chiarire la posizione sono stati il sottosegretario ai Trasporti Roberto Castelli, il capogruppo a Montecitorio Roberto Cota e il suo vice Marco Reguzzoni.
Il provvedimento per l’attuazione degli obblighi comunitari è stato approvato con 282 voti favorevoli e 250 contrari (quattro gli astenuti) dopo un cammino tormentato alla Camera, dove è stato oggetto di un durissimo ostruzionismo da parte delle opposizioni.