Gardini: “Altroché risanamento, il beau geste di Visco di non ricandidarsi è una beffa”

 “Altroché risanamento! Prodi lascia i conti pubblici peggio di come li ha trovati. Nel 2006 il governo Berlusconi lasciò un deficit netto al 2,6% (poi appesantito da una tantum di spese decise da Prodi). Il governo guidato dal presidente del Partito democratico, ne lascia uno al 3%. E per riuscire nell’impresa ha aumentato la pressione fiscale diretta e quella non calcolata nelle statistiche ufficiali, quella degli enti locali, rendendo sempre più poveri gli italiani.

Negli ultimi venti mesi, i cittadini hanno pagato più tasse ed il risanamento non solo non si è avvicinato, ma rischia di allontanarsi. Con l’eventualità che se a maggio l’Italia potrà uscire dalla procedura di deficit eccessivo, avviata dalla Commissione Ue nel 2005, a giugno ci rientrerà. Grazie al presidente del Pd ed alle tasse.”

Fiducia nei leader: Veltroni batte Berlusconi

 Se il voto ai partiti andasse di pari passo con la fiducia accordata ai loro leader, tra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi non ci sarebbe partita: vincerebbe il primo 51 a 39. Questo è l’esito del sondaggio Swg, che ha intervistato mille persone ponendo una domanda semplice-semplice: quanta fiducia hai nei confronti di Veltroni e Berlusconi?

Elezioni per chi è all’estero

 Italiani temporaneamente all’estero, chi può votare e come? Appartenete a Forze Armate, Polizia o siete dipendenti delle amministrazioni dello Stato, professori universitari o ricercatori? Ecco le procedure da seguire per le prossime elezioni.Come si apprende dal Portale nazionale del Cittadino, Italia.gov, sono state fissate infatti le regole per consentire il voto anche ai cittadini temporaneamente all’estero.

Potranno esercitare il diritto di voto fuori dai confini nazionali i cittadini che appartengono alle Forze Armate e alle Forze di Polizia impegnate nello svolgimento di missioni internazionali. Nel caso di dipendenti delle Amministrazioni dello Stato, la durata della loro permanenza all’estero deve essere superiore a sei mesi; se ci sono familiari conviventi, questi ultimi non devono essere iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.

Bondi: Non candideremo chi ha procedimenti penali di origine non politica

 “Nel corso del nostro primo incontro abbiamo delineato e concordato i criteri essenziali per la formazione delle liste elettorali”. Inizia con queste parole la lettera inviata dal coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi, ai coordinatori regionali, ai membri del comitato candidature e al presidente Silvio Berlusconi.

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Domande e risposte. Qual è la legge elettorale in vigore in Italia?

 La legge elettorale in vigore è basata sul sistema proporzionale: in base a questo sistema ogni partito ottiene tanti deputati e senatori in relazione alla percentuale dei voti ricevuti.
Ogni partito si può presentare alle elezioni da solo o come parte di una coalizione indicando, attraverso le liste elettorali, i nomi dei propri candidati deputati e senatori. Questa legge elettorale prevede un premio di maggioranza e degli sbarramenti per ottenere i seggi in Parlamento.

Alla Camera il sistema elettorale proporzionale è stato adottato dal 1946 al 1993 per essere poi reintrodotto nel 2005, dopo un periodo di maggioritario. Al Senato invece è sempre stato in vigore il sistema proporzionale.

La burocrazia si fa semplice

 Per semplificare la burocrazia il Governo lancia una consultazione pubblica. Per partecipare basta andare sul sito dell’esecutivo e rispondere al questionario che sarà on line fino al 10 marzo 2008.

Partecipando alla consultazione i cittadini e le imprese potranno indicare i temi prioritari su cui intervenire, segnalare i problemi da affrontare e proporre soluzioni di semplificazione. I risultati saranno utilizzati per la predisposizione del “Piano d’azione per la semplificazione e la qualità della regolazione 2008” e saranno resi pubblici sempre sul portale del Governo.

Orlando: “Pd in rimonta grazie a scelte coerenti e innovative”

 Dichiarazione Andrea Orlando, Responsabile Organizzativo Pd

“Il sondaggio Swg conferma un trend positivo per il Partito Democratico, che acquista una crescente credibilità agli occhi degli elettori, in confronto ad una destra in evidente difficoltà, soprattutto dopo lo strappo con i moderati”.

“Le cifre riportate da Weber evidenziano che da settembre il Pd ha guadagnato 10-13 punti percentuali. Al di là delle schermaglie politiche, il distacco tra i due schieramenti si sta riducendo sensibilmente, giorno dopo giorno, grazie alle scelte di coerenza, innovazione e ad un chiaro messaggio programmatico, che affronta i problemi reali degli italiani sin dalle primarie che hanno eletto segretario Walter Veltoni”.

“I numeri, dunque, ci dicono la partita elettorale in realtà è tutta da giocare”.

Bertolini: “Con la Bonino e Pannella, Veltroni continua una campagna di bieco opportunismo”

 “Veltroni continua nella sua disperata campagna acquisti e dopo Binetti e Di Pietro oggi arruola la Bonino e Pannella”. Cosi’ si è espressa la vice presidente dei deputati azzurri, Isabella Bertolini, commentando l’intesa tra Pd e radicali in vista delle politiche.

“Il segretario del Pd tenta di mettere insieme giustizialismo, conservatorismo e antiproibizionismo pur di vincere le elezioni. Alla faccia del nuovo. Il partito democratico si dimostra una spregiudicata operazione di bieco opportunismo elettoralistico. Un fritto misto indigesto che gli italiani non hanno alcuna intenzione di ingoiare. Le contraddizioni e le divisioni dell’Unione rischiano di riprodursi immutate ed inconciliabili nel Partito Democratico. L’Italia ha bisogno di voltare pagina. Gli italiani chiedono un governo stabile e duraturo, formato da forze omogenee. Il voto al Pdl e’ l’unica soluzione per uscire dalla situazione emergenziale nella quale ci ha condotto lo sgangherato Governo Prodi”.