Lega: Sì al prestito ponte per Alitalia ma solo con salvezza Malpensa

di Mariella Commenta

Patti chiari per un’amicizia lunga. E’ quanto chiede la Lega Nord, che ieri mattina ha spiegato nel corso di una conferenza stampa la sua posizione sulla questione del prestito ponte per Alitalia. Il movimento di Umberto Bossi si è detto disponibile a votare il provvedimento a patto che venga salvato l’hub lombardo “liberalizzando le rotte attraverso una revisione degli accordi bilaterali tale da facilitare il reperimento di dieci o più vettori che prendano Malpensa a riferimento”. A chiarire la posizione sono stati il sottosegretario ai Trasporti Roberto Castelli, il capogruppo a Montecitorio Roberto Cota e il suo vice Marco Reguzzoni. “Chiediamo la liberalizzazione delle rotte con la revisione degli accordi bilaterali che facilitino il reperimento di 1 o 2 vettori che prendono Malpensa come aeroporto di riferimento”, ha chiarito il segretario nazionale piemontese. Il presidente della Lega Lombarda, ha invece parlato di numeri. dopo “l’abbandono da parte di Alitalia, Malpensa in un mese ha perso il 31% del traffico. E se non si facesse nulla, su base annua, l’Italia perderebbe 3 milioni e 800 mila passeggeri con un danno per lo Stato di 1,9 miliardi di euro al netto delle tasse. La via d’uscita? Recuperare con altre compagnie”, ha sottolineato Catselli. Il vice-segretario nazionale della Lombardia ha infine sintetizzato il senso della richiesta al governo, in termini di “liberalizzaizone del mercato aereo”, un’operazione che, ha chiarito Reguzzoni, “non è solo a favore di un territorio, anche se è chiaro che a noi sta a cuore Malpensa”. Il governo insomma, “non deve essere regolatore delle rotte, lo sia il mercato”.

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