Lega: Sì al prestito ponte per Alitalia ma solo con salvezza Malpensa

 Patti chiari per un’amicizia lunga. E’ quanto chiede la Lega Nord, che ieri mattina ha spiegato nel corso di una conferenza stampa la sua posizione sulla questione del prestito ponte per Alitalia. Il movimento di Umberto Bossi si è detto disponibile a votare il provvedimento a patto che venga salvato l’hub lombardo “liberalizzando le rotte attraverso una revisione degli accordi bilaterali tale da facilitare il reperimento di dieci o più vettori che prendano Malpensa a riferimento”. A chiarire la posizione sono stati il sottosegretario ai Trasporti Roberto Castelli, il capogruppo a Montecitorio Roberto Cota e il suo vice Marco Reguzzoni.

Camera approva il decreto sugli obblighi Ue

 Il provvedimento per l’attuazione degli obblighi comunitari è stato approvato con 282 voti favorevoli e 250 contrari (quattro gli astenuti) dopo un cammino tormentato alla Camera, dove è stato oggetto di un durissimo ostruzionismo da parte delle opposizioni.
Il decreto passa ora al Senato per la conversione in legge che dovrà avvenire entro l’8 giugno.
Oggetto del contendere, in particolare, un emendamento del Governo che, nel prevedere la riassegnazione delle frequenze per le trasmissioni televisive in digitale terrestre, conteneva la norma cosiddetta ‘Salva-Rete4’.
Alla fine, però, il Governo ha accettato di eliminare la misura contestata, mentre l’ordine del giorno presentato dal leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, per dar seguito alla sentenza della Corte di giustizia per le frequenze da assegnare a ‘Europa7’ è stato respinto.

Pubblico impiego, rottura tra Cgil e il Ministro Brunetta

E’ subito rotura tra sindacato e governo. La Cgil ha abbandonato il tavolo sul pubblico impiego dopo soli 15 minuti di confronto. L’incontro era stato convocato dal ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta. A motivare il gesto è stato il coordinatore Cgil Michele Gentile, che ha denunciato un grave errore di metodo: “Si è deciso di far partecipare un solo rappresentante per sigla escludendo coloro che poi devono gestire il piano industriale”.

Frequenze tv: via la norma “Salva-Rete 4”

Via la norma ‘Salva-Rete 4’ dal decreto legge sull’attuazione degli obblighi comunitari.
Dopo le contestazioni delle forze di minoranza, il Governo ha infatti riformulato l’emendamento sulle tv eliminando sostanzialmente una parte del comma 3.
“Questa nostra scelta – afferma il sottosegretario alle comunicazioni, Paolo Romani – spiega quanto la cattiva interpretazione della norma fosse ingiustificata”.
Soddisfatte le forze di opposizione, del Pd e dell’Udc.

Istat: Redditi degli italiani scesi sotto la media Ue

 Il calo della produttività ha trascinato al ribasso anche i redditi degli italiani, un tempo più ricchi della media europea, che sono scesi in sette anni sotto il livello medio, colpiti da un generale impoverimento. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’Istat.

La crisi di produttività dell’economia “non solo ha frenato la crescita del reddito degli italiani ma, dato che gli altri Paesi europei nel frattempo hanno continuato a crescere a ritmi più elevati, ha provocato un netto ridimensionamento del suo posizionamento a livello internazionale”, sottolinea l’Istituto. A causa dell’insufficiente dinamica della produttività, infatti, l’Italia ha subito tra il 2000 e il 2006 un grave quanto unico impoverimento complessivo rispetto ai Paesi dell’Ue: “il valore del reddito per abitante che nel 2000, misurato in parità di potere d’acquisto, era di 4 punti percentuali superiore alla media dell’Ue-15, è caduto nel 2006 a un valore di 8 punti inferiore alla media”. Eurostat stima inoltre che nel 2007 si sia perso un altro punto percentuale.

“In altri termini, l’impoverimento medio degli italiani rispetto all’insieme degli abitanti dell’Ue-15 si può oggi quantificare in circa 13 punti percentuali”.

Emergenza rifiuti in discarica a Napoli, intercettati De Gennaro e Greco

La giustizia è lenta, si sa. Ma alla fine arriva sempre (?). In questo caso, incredibile ma vero è arrivata con tutta la forza che aveva. Almeno così sembra. Un poò in ritardo sui tempi ma perfettamente in linea con quanto sta accedendo ora a livello governativo: si cerca di mettere a posto una situazione maleodorante (a tutti gli effetti) ed incancrenita. L’indagine della procura di Napoli ipotizza che “le società affidatarie del servizio di smaltimento dei rifiuti, con la complicità di funzionari del commissariato di governo, trasformavano i rifiuti in difformità rispetto alle autorizzazioni”. Le intercettazioni mettono nei guai Marta De Gennaro, ex vice del sottosegretario Guido Bertolaso quando era commissario sotto il precedente governo, e Michele Greco, dirigente della Regione Campania.

Maroni e La Russa propongono nuovi cpt nelle caserme dismesse

 Le caserme dismesse da utilizzare come Cpt. E’ l’ultima mossa del governo Berlusconi. Almeno nelle intenzioni. Un gruppo di lavoro istituito tra i ministeri di Interno e Difesa procederà all’individuazione dei siti ritenuti più idonei ad ospitare i nuovi Centri di identificazione ed espulsione (Cei), ex Cpt. Questa le decisione dei ministri dell’Interno, Roberto Maroni, e della Difesa, Ignazio La Russa, che si sono visti al Viminale e che hanno anche annunciato che probabilmente saranno utilizzate strutture militari non più in uso.

Nel corso dell’incontro, fa sapere il Viminale, è emersa ”piena convergenza” sulle recenti misure legislative per la sicurezza contenute nel pacchetto sicurezza e sulla necessità di individuare nuovi centri di identificazione ed espulsione. E’ stato quindi deciso di istituire un gruppo di lavoro tra i due ministeri, Interno e Difesa, che procederà all’individuazione dei siti più idonei a ospitare le nuove strutture.

Veltroni: Non minimizzare il ritorno della violenza

Cresce il clima di tensione a Roma. Dopo il raid di sabato scorso nel quartiere Pigneto, nuovi scontri in via Cesare De Lollis davanti all’Università “La Sapienza”. La rissa, avvenuta intorno alle 13,30 di ieri, ha visto contrapposti alcuni militanti di Forza Nuova e rappresentanti dei Collettivi di facoltà. Tutto nasce da un convegno sulle foibe che i neofascisti avrebbero dovuto tenere mercoledì nelle aule dell’ateneo romano. Lunedì, dopo l’occupazione del rettorato da parte degli studenti, il pro rettore Luigi Frati ha tuttavia revocato il permesso a Forza Nuova.

Tremonti: Portabilità e rinegoziazione dei mutui saranno gratuite

 Il Governo è a favore della portabilità dei mutui (la possibilità di stipulare presso un’altra banca un nuovo contratto di mutuo ad estinzione del mutuo originario, senza nuova iscrizione ipotecaria, ma trasferendo la garanzia reale originaria) e farà in modo che i costi dell’operazione siano azzerati. Lo ha spiegato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’accordo sui mutui. “Noi siamo a favore della portabilità dei mutui e sarà cura del Governo fare in modo che i costi siano azzerati, ossia che la portabilità sia gratuita”.

Tremonti ha osservato che la possibilita’ concessa alle famiglie di rinegoziare il mutuo da tasso variabile a tasso fisso, “non e’ un miracolo, e’ un sollievo. E’ una opportunita’ in piu’ che si aggiunge alla portabilita’ del mutuo gia’ prevista.” Nell’attuazione delle nuove disposizioni sulla rinegoziazione dei mutui, ha chiarito il nostro ministro dell’Economia “saranno coinvolte le associazioni dei consumatori che saranno ’convitati’ non di pietra”. L’operazione sui mutui, gia’ annunciata dall’esecutivo al Consiglio dei Ministri di Napoli “e’ nello spirito che questo tempo richiede ad un governo. Quella sui mutui non è solo una partita economica, credo sia una partita civile perche’ il provvedimento incrocia il risparmio e la casa.