I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Epifani, Bonanni e Angeletti hanno inviato oggi una lettera al Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta nella quale confermano l’impegno delle confederazioni a discutere di tutti gli aspetti relativi alla riforma della pubblica amministrazione. Chiedono però che non si possa prescindere dalla presenza al tavolo negoziale dei rappresentanti delle categorie e dallo strumento della contrattazione.
“Riteniamo – affermano i segretari generali nella lettera – che gli elementi portanti di una riforma delle Pubbliche Amministrazioni debbano essere l’efficienza dei servizi pubblici, l’efficacia delle risposte alle esigenze dei cittadini e delle imprese, il ruolo insostituibile dei lavoratori pubblici, le modalita’ con cui valutare e valorizzare il lavoro, e siano alcuni aspetti fondamentali per ridisegnare una funzione dei servizi pubblici orientata ad accompagnare un processo di crescita competitiva del nostro sistema produttivo”.
Trattato di Lisbona, il Cdm lo approva ma la Lega pensa al referendum
Tutti pronti a perdere l’identità nazionale in nome di una Europa unita. Già ma unita a che e a chi? Unica forza parlamentare a porre qualche dubbio la Lega Nord. Intanto il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge per la ratifica del Trattato di Lisbona, che modifica il Trattato sull’Unione europea e il Trattato che istituisce la Comunità europea. Lo riferisce il ministro per la Semplificazione normativa Roberto Calderoli, lasciando Palazzo Chigi al termine della riunione.
«Il mio è stato un sì con riserva – ha commentato Calderoli -. E le riserve sono rispetto alla perdita di sovranità. Ci sono stati notevoli miglioramenti rispetto alla convenzione, ma con il voto di maggioranza c’è una perdita di sovranità notevole. Pensiamo che la consultazione popolare, su questo punto, non possa e non debba essere evitata. Per questo proporremo in sede parlamentare una legge costituzionale ad hoc per consentire il referendum». La Lega è da sempre il più «euroscettico» tra i partiti del centrodestra e anche giovedì nel primo voto alla Camera, quello sui cosiddetti «obblighi comunitari», nella dichiarazione di voto gli esponenti del Carroccio hanno preso le distanze da Bruxelles.
Il voto del governo è di fatto il varo del disegno di legge che dovrà poi essere approvato da Camera e Senato, un percorso che potrebbe arrivare alla meta entro il mese di luglio.
Draghi: L’Italia può tornare a crescere, ma le tasse vanno ridotte
Il governatore della Banca d’Italia Mario Draghi fa l’ analisi dello stato di salute dell’economia e dei conti pubblici e spiega che la debolezza dell’economia internazionale proseguirà “almeno per l’anno in corso” ma il Paese “ha desiderio, ambizione, risorse per tornare a crescere”.
Una crescita senza la quale sarà difficile migliorare i risultati dei conti pubblici che quest’anno “si prospettano meno favorevoli”.
E i protagonisti della rinascita italiana dovranno essere i giovani, aggiunge Draghi, “oggi mortificati da un’istruzione inadeguata, da un mercato del lavoro che li discrimina a favore dei più anziani, da un’organizzazione produttiva che troppo spesso non premia il merito e non valorizza le capacità”.
Quindi, indica cause e ricette: innanzitutto il contenimento della spesa che va ridotta rispetto al pil e i criteri da seguire sono “efficienza e crescita” senza i quali il risanamento dei conti pubblici viene reso più difficile, ma anche un fisco troppo pesante – 3 punti sopra la media europea, molto di più rispetto ad altri Paesi come Usa e Giappone – per il quale è necessario un piano per la “pluriennale riduzione di alcune importanti aliquote d’imposta” che “migliorerebbe le aspettative di famiglie e imprese”.
Consiglio di Stato: Governo applichi sentenza UE su Europa 7
Il governo dovrà decidere sull’istanza di Centro Europa 7 per l’assegnazione delle frequenze tv nazionali analogiche.
Lo afferma il Consiglio di Stato, respingendo il ricorso in appello proposto da RTI Spa (Mediaset) contro Centro Europa 7, con il quale si chiedeva l’annullamento della sentenza del Tar del Lazio del settembre 2004. I giudici di Palazzo Spada ritengono “la persistenza del dovere del Ministero (delle Comunicazioni, ndr) di rideterminarsi motivamente sull’istanza di Centro Europa per l’attribuzione delle frequenze”.
Il messaggio del Presidente Napolitano ai Prefetti
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della Festa della Repubblica e 60° anniversario della Costituzione, ha inviato un messaggio ai Prefetti d’Italia, perché se ne facciano interpreti nelle manifestazioni celebrative del 2 giugno a livello locale:
“L’anniversario della Festa della Repubblica deve rinnovare in tutti noi il forte impegno ad individuare risposte sempre più efficaci a domande e bisogni dei cittadini.
Le scelte e gli interventi, che ciascuno, secondo le proprie responsabilità, è chiamato ad adottare, devono tener conto, in via prioritaria, del crescente disagio di persone e comunità e delle pressanti difficoltà delle imprese. A tal fine, sul territorio, è da valorizzare il ruolo delle Conferenze permanenti, provinciali e regionali, con il massimo coinvolgimento anche delle rappresentanze sociali, nonché delle conferenze di servizio, quali sedi di confronto, di raccordo e di intese.
Berlusconi sull’emergenza rifiuti: Serve super procura, Bertolaso non si farà intimidire
Sull’emergenza rifiuti il governo non torna indietro cascasse il mondo. Sembra determinato Silvio Berlusconi. «Troppe volte decisioni assunte non sono state imposte da organi democraticamente eletti» ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi parlando a Napoli e annunciando che non accadrà più che «che piccole minoranze organizzate possano bloccare opere pubbliche».
A Napoli il premier è tornato a difendere il decreto sui rifiuti e a rispondere ai magistrati e all’Italia dei Valori. «Secondo noi – ha detto – non esistono profili di incostituzionalità. È un giudizio fondato sul parere di autorevoli costituzionalisti» ha spiegato il Cavaliere commentando il documento di 70 magistrati della procura di Napoli per i quali il decreto varato per risolvere l’emergenza rifiuti sarebbe incostituzionale. E a proposito della procura partenopea il premier ha anche annunciato che «nel decreto legge c’è la nascita di una Superprocura perché si eviti che singoli magistrati locali possano rompere il circuito positivo, spezzando l’anello per risolvere la situazione rifiuti: è importante che ci sia un’unica responsabilità in grado di prendere decisioni».
Stop dei vescovi sui nuovi Cpt e iniziano i primi processi per il reato di clandestinità
“Più che tolleranza, rispetto ed accoglienza” ha dichiarato il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinal Angelo Bagnasco, riferendosi agli ultimi episodi perpetrati ai danni degli immigrati. Molte delle vicende che agitano la vita politica italiana sono state al centro dell’incontro tra il cardinal Bagnasco ed i giornalisti svoltosi al termine della 58.ma plenaria della Cei.
Dopo la denuncia di Manganelli, ok unanime al pacchetto Maroni
“Adesso speriamo che dopo l’audizione del Capo della Polizia la smettano di parlare di insicurezza solo percepita e di sopravvalutati problemi dell’immigrazione clandestina. Dai politici che hanno a cuore l’interesse
Tremonti: Al via la privatizzazione di Alitalia
Il consiglio di amministrazione del 3 giugno di Alitalia esaminera’ la “corrispondenza con Intesa-Sanpaolo”.
Lo ha annunciato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel corso della conferenza stampa che segue il Consiglio dei Ministri in cui e’ stato approvato il decreto legge che riattiva le procedure di privatizzazione della compagnia di bandiera.
“Cosa fara’ Intesa oltre alla funzione fondamentale di advisor dipende dalle scelte di Banca Intesa. Che svolga un ruolo esterno o anche di investitore dipende da Banca Intesa, a noi interessa che ci siano investitori. Il Cdm ha preso atto in una comunicazione proveniente da Alitalia con la quale informa di avere attivato contatti con Intesa-Sanpaolo. Ci informa di una corrispondenza attivata in cui si segnala da parte di Intesa la disponibilita’ a valutare soluzioni percorribili per risolvere l’attuale crisi, individuando soggetti sociali interessati a partedipare al risanamento, rilancio e sviluppo di Alitalia”.
Strisce blu, sospeso parcheggio a pagamento in tutta Roma
Stop alle strisce blu su tutte le aree della capitale definite “di particolare rilevanza urbanistica” dalla deliberazione n. 104 del 2004 (annullata dal Tar), da subito fino a nuova deliberazione