Napolitano: “Attuare gli impegni, è crisi di fiducia verso l’Italia”

di Mariella Commenta

 “Oggi sono messe in discussione le fondamenta del sistema di governance e dei modelli di sviluppo degli ultimi 60 anni”.
”Il rischio è di fenomeni di intolleranza e chiusura – dice Napolitano – Gli impegni presi verso l’Europa vanno attuati tempestivamente, puntualizzandoli nei loro termini rimasti generici o controversi. Vanno attuati e anche rafforzati e arricchiti. Parliamoci chiaro: nei confronti del nostro Paese è insorta in Europa, e non solo in Europa, una grave crisi di fiducia. Dobbiamo esserne consapevoli e sentircene, più che feriti, spronati nel nostro orgoglio e nella nostra volontà di recupero”.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a Bari per la commemorazione dell’eccidio di antifascisti avvenuto nel capoluogo pugliese, il 28 luglio 1943, dichiara: ”Il momento è molto difficile e duro per il Paese. Quel che è essenziale è la partecipazione di tutte le generazioni. Mentre il nostro Paese e tanti altri nel mondo sono stretti in una crisi economica di intensità, durata ed estensione senza precedenti nel periodo seguito alla II guerra mondiale, gli scenari internazionali si caricano di vecchie e nuove tensioni”.
Ancora Napolitano: ”Cresce l’instabilità ed emergono minacce trasversali, con il diffondersi del terrorismo e di movimenti eversivi transnazionali, la caduta di regimi autoritari pluridecennali e l’insorgere di forme antistoriche di radicalismo politico e religioso nonchè di più generali fenomeni di intolleranza e di chiusura. È in atto una profonda e generale trasformazione dell’ordine internazionale, che mette in discussione le fondamenta del sistema di governance e dei modelli di sviluppo dominanti nell’ultimo sessantennio. Le stesse Istituzioni internazionali, preposte alla gestione delle emergenze, stentano a intervenire con prontezza ed efficacia, frenate dalla insufficiente unitarietà di intenti dei paesi membri”.
Per Napolitano, in un quadro ”così complesso e incerto, le Forze Armate italiane costituiscono un’istituzione di riferimento per il Paese e per la comunità internazionale e, con la loro opera, contribuiscono a costruire, insieme agli strumenti militari di stati amici e alleati, la sicurezza e la stabilità nelle aree più critiche del mondo e lungo le grandi vie di comunicazione, vitali per la libertà dei traffici commerciali”.
”Le superiori finalità di questo compito richiedono che le Forze Armate, malgrado le ridotte risorse finanziarie disponibili, siano poste in condizione di affrontare con crescente efficacia le nuove sfide e le minacce emergenti. Sono necessarie inventiva, appassionata dedizione e la consapevolezza che nessuna soluzione che prescinda da una progressiva ma decisa integrazione interforze e multinazionale può realisticamente risultare vincente”.

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