Manovra: Napolitano ha firmato il decreto

di Mariella Commenta

 Giorgio Napolitano ha emanato il Dl approvato dal consiglio dei ministri il 30 giugno u.s. recante ‘Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria’.
In una nota del Quirinale si legge: “I contenuti sono stati essenzialmente ricondotti alle norme strettamente attinenti alla manovra finanziaria ed a quelle suscettibili di incidere con effetto immediato sulla crescita economica. Il decreto-legge prevede gran parte della manovra necessaria per raggiungere il pareggio del bilancio entro il 2014; per la restante parte si dovrà procedere con gli ordinari strumenti di bilancio relativi al triennio 2012-2014 e i relativi disegni di legge collegati”.

Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha parlato di un intervento globale di 48 miliardi spiegando che in alcuni anni ci sarà un effetto di trascinamento anche per gli anni successivi.
“Sommare è sbagliato – ha ribadito – L’intervento sarà di 2 miliardi il primo anno, di 6 il secondo, poi di 20 miliardi e quindi di ulteriori 20 miliardi. Questi sono i numeri che diamo in parlamento e in Europa. Ma per chiarire tutto vi daremo la tabellina. La Manovra appena varata ci porta linearmente sul sentiero di arrivo al pareggio di bilancio. Il pareggio è fondamentale perché se sei al pareggio il debito scende strutturalmente”.
Il ministro dell’Economia ha illustrato, dal 2011 al 2014, tutte le cifre per arrivare all’obiettivo del pareggio di bilancio: “Per il pareggio di Bilancio un contributo di 17 miliardi – 2 nel 2013 e 15 nel 2014 – dovranno arrivare dalla delega assistenziale, prevista all’interno della delega fiscale. Per l’anno in corso, il 2011, c’è un’esigenza di correzione, di manutenzione, di 2 miliardi di euro, e sono certo del fatto che l’obiettivo fissato al 3,9 sarà centrato. Nel 2012 c’è un’esigenza di correzione pari a 6 miliardi che si aggiungono a tutto quello che è stato fatto negli anni passati. Per il 2013 il dl prevede una correzione per 18 miliardi ai quali si aggiungono 2 che devono arrivare dalla delega assistenziale. Per il 2014 la correzione è di 25 miliardi dal decreto legge più 15 dalla delega assistenziale”.
Sull’ipotesi di modificare la parte della Manovra che riguarda la rivalutazione delle pensioni e la norma che aumenta il bollo sui depositi titoli Tremonti ha così spiegato: ”I risparmi previsti dalla manovra ottenuti dai costi di Camera e Senato saranno destinati ad un “fondo speciale” le cui risorse serviranno a finanziare l’otto per mille in favore del Terzo settore. Sono possibili alternative ma solo a saldi invariati. Proposte in questo senso saranno oggetto di valutazione. In quanto al lodo Fininvest ne parlerà Palazzo Chigi. La riunione di ora è per discutere del testo che c’è e c’è già molto da discutere. Ho già letto abbastanza retroscena”.

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