Veltroni: su i salari, spingere su acceleratore crescita. Serra candidato

 Il segretario del Pd Walter Veltroni è intervenuto in mattinata ai microfoni di “Radio Anch’io”. Molti i temi toccati durante l’intervista radiofonica, a partire dai più stringenti argomenti di campagna elettorale.

Achille Serra candidato per il Pd
Il prefetto Achille Serra sarà candidato nelle liste del Pd alle prossime elezioni politiche. Lo annunciato oggi Walter Veltroni, spiegando che non è ancora stato stabilito dove correrà. “Dobbiamo deciderlo insieme”, ha detto il segretario del Pd.

Gianfranco Fini: “Macchè rimonta. Veltroni è un illusionista”

 Intervista del presidente di An, Gianfranco Fini, al Qn-Resto del Carlino.

Presidente Fini, Veltroni dice che il distacco da 13 punti si è ridotto a 6 e che ad aprile sarà a zero. Non è che quella che si profilava come una vittoria certa del Pdl, rischia di diventare incerta?
“Non credo proprio. Noi continuiamo ad essere largamente ottimisti. L’alleanza con la Lega al Nord e con Mpa di Lombardo al Sud garantisce una maggioranza solida alla Camera. E’ impensabile che il Pd recuperi uno svantaggio che ha e continua ad avere, nonostante qualche sondaggio in più o meno taroccato. Al Senato ho fiducia negli italiani, che sono coscienti del rischio di un pareggio e quindi credo che premieranno chi può garantire un governo stabile”.

Berlusconi: “Avanti di 10 punti”

 Silvio Berlusconi è intervenuto in diretta telefonica con il Tg4 di Emilio Fede. Il Presidente ha citato gli ultimi dati rilevati da Euromedia research, l’istituto demoscopico diretto da Alessandra Ghisleri, che danno il Pdl al 46,4 per cento e il Pd al 36,4.

“Il Pd ha iniziato a usare le armi di sempre in campagna elettorale. Veltroni diffonde sondaggi artefatti e non veritieri”.
E quanto al rilevamento dell’Udc, Berlusconi ha commentato:
“Per i loro sondaggi sarebbe al 6 per cento, mentre per i nostri e’ al 3,8. È un modo scorretto di portare avanti l’informazione elettorale. Molti dirigenti dell’Udc sono passati con noi. Moltissimi elettori dell’Udc voteranno per noi. Alcuni dirigenti dell’Udc hanno detto in maniera chiara che non vogliono lavorare per far vincere Veltroni perche’ un voto a un piccolo partito come quello di Casini non e’ soltanto un voto inutile, disperso, gettato, e’ un voto per Veltroni”.

Emma Bonino: “Avanti con le riforme senza accendere pericolosi fuochi di paglia”

 Dichiarazione di Emma Bonino, Ministro del Commercio Internazionale e per le Politiche Europee

“Invito tutti ad un esercizio di riflessione prima di accendere pericolosi fuochi di paglia. Il disagio effettivo di molte famiglie dipende dal rallentamento dell’economia internazionale, dall’aumento delle materie prime -non solo energetiche-, da un inefficiente settore distributivo, da un sistema di relazioni industriali che non premia la produttività. Sono cause strutturali e vengono da lontano. E che certamente colpiscono le tasche degli italiani.”

“A questo si deve fare fronte con un programma ambizioso di riforme strutturali, liberando l’economia italiana dalle molte ingessature, sviluppando la concorrenza, incentivando una dinamica salariale virtuosa che premi i lavoratori ma non penalizzi le imprese. Era l’ispirazione del programma del Governo Prodi troppo presto naufragato. E’ su questa strada che si deve continuare. Evitiamo pericolose ricette protezioniste, forse adatte a tempi di guerra o il richiamo a inutili strumenti del passato, come la scala mobile, che avrebbero come unico risultato il peggioramento della nostra competitività, senza risolvere neppure i problemi delle famiglie italiane.”

Veltroni nelle Marche: “L’Italia ha voglia di unità e di cambiamento”

 Un grande stabilimento industriale in via di dismissione, un palasport, un teatro cittadino. Il “Giro dell’Italia nuova” di Walter Veltroni, il tour elettorale che lo porterà a toccare tutte le 110 province italiane prima delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, ha fatto oggi tappa nelle Marche. Ascoli Piceno, Porto San Giorgio, Macerata. Tre scenari e tre città molto diverse tra loro, accomunate, in questo caso, dalla stessa passione e dallo stesso entusiasmo. Sentimenti che, d’altronde, stanno accompagnando tutto il viaggio del segretario e candidato premier del Pd, giunto ormai alla quattordicesima provincia italiana.

Ecco il programma di Governo del Partito Democratico

 E’ stato presentato oggi da Walter Veltroni ed Enrico Morando il programma di governo del Partito Democratico.

Il programma del Partito Democratico: L’ITALIA NEL MONDO CHE CAMBIA

1. L’Italia del PD sceglie il multilateralismo: per le missioni internazionali di pace, contro il riarmo convenzionale e nucleare; per i diritti umani, contro il riscaldamento globale
2. Per l’Europa massima possibile, non per quella minima indispensabile
3. Per il Mediterraneo hub politico ed economico mondiale
4. Per il rafforzamento dell’amicizia con gli Stati Uniti. Europa e Stati Uniti assieme rendono tutto più facile e possibile
Riconquistare per l’Italia una posizione di primato nello sviluppo di qualità. Si può fare.
Le risorse su cui far leva ci sono, dal Nord al Sud: imprese (lavoratori e imprenditori, insieme) che vincono nella competizione globale, i giovani che lottano contro le mafie, la base dei tre milioni e mezzo di italiani che hanno votato alle primarie del 14 ottobre scorso.

Berlusconi: “L’intesa con Lombardo ci darà una grande vittoria anche al Senato”


“Anche in Sicilia otterremo una grande vittoria che ci dara’ la possibilita’ di avere molti senatori in piu’ nella seconda Camera”. Lo ha affermato Silvio Berlusconi in un intervento telefonico in diretta al convegno ’Verso il Ppe’ organizzato a Torino dall’ Associazione per il Ppe dell’eurodeputato Vito Bonsignore. “Avrei voluto essere li’ con voi ma sono rimasto a Roma per concludere l’accordo per la Sicilia, il Sud e le isole, e lo abbiamo fatto positivamente, con il Movimento per le autonomie di Raffele Lombardo. Siamo sicuri che anche in Sicilia otterremo una grande vittoria”.