Regione Lombardia. Le proposte di Formigoni al Gotha dell’ economia

di Mariella Commenta

 Piano da 100 milioni per l’ energia, rilancio dell’ edilizia e un accordo per la competitività a sostegno degli investimenti. Energia ed edilizia sono le due principali leve anticrisi proposte dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, al Comitato strategico per la competitività, il gotha dell’ economia lombarda. A queste due leve si affianca, nella proposta di Formigoni, una terza linea di azione che riguarda il rilancio degli investimenti produttivi.

Piano energia
Il Piano d’ azione per l’ energia da 100 milioni di euro è la prima proposta forte che Formigoni, affiancato da diversi assessori della Giunta regionale, rivolge al mondo economico.
“Intendiamo fare della politica per l’ energia – spiega a questo riguardo Formigoni – un vero motore di sviluppo, realizzando al meglio e con il concorso dei soggetti interessati il Piano d’ Azione per l’ Energia, che punta al miglior equilibrio tra richiesta di disponibilità di energia ed esigenza della tutela ambientale, attraverso anche il risparmio energetico”.

Nel suo intervento Formigoni spiega che “la sfida attuale della programmazione energetica della Lombardia (prima regione italiana per consumi energetici finali, pari a 25.382 milioni di tonnellate equivalente di petrolio) è di disporre di energia il più possibile pulita e a basso costo, e quindi consiste nel trovare il giusto equilibrio tra la richiesta di disponibilità di energia espressa dai propri settori socio – produttivi e l’ esigenza della tutela ambientale”. In questo senso vanno le misure previste all’ interno del Piano d’Azione per l’ Energia finalizzate alla diminuzione dei consumi energetici e all’ incremento della quota di energia da fonti rinnovabili.

Il presidente lombardo non manca di sottolineare che “il settore delle energie rinnovabili rappresenta uno dei comparti caratterizzati dalle più interessanti prospettive di sviluppo, sia tecnologiche che di mercato, un driver di innovazione su cui occorre fare leva anche considerando le potenzialità tecniche degli operatori lombardi del settore”.

In sostanza, la proposta complessiva è quella di un patto per il clima rivolto a imprese, cittadini, istituzioni, che punti su risparmio energetico, fonti alternative, teleriscaldamento.

Piano casa
La proposta Formigoni (in sostanza le linee guida del Progetto di legge lombardo sull’ edilizia lombardo) “vuole offrire a privati, enti pubblici e imprese possibilità di rinnovare il patrimonio edilizio esistente più ampie rispetto a quelle stabilite dalle linee guida nazionali, interessando anche il comparto dell’ edilizia residenziale pubblica”. Da tener presente che il patrimonio edilizio lombardo, destinato a rientrare nelle caratteristiche del Piano casa nazionale, consta di oltre un milione di edifici residenziali mono e bifamiliari. Nel caso di una adesione del 10% dei proprietari, l’ importo dei lavori ammonterebbe a 6,5 miliardi di euro, considerando un costo medio di ristrutturazione pari a 1.200 euro al metro quadrato (stima Cresme).

Nel suo intervento Formigoni spiega che il PdL regionale prevede in estrema sintesi:
– la promozione del massimo utilizzo del patrimonio edilizio esistente, a fini residenziali e di servizi e attività compatibili con la residenza;
– la possibilità di ampliamento volumetrico (max 20%) di alcune tipologie di edifici residenziali;
– la possibilità di demolizione e ricostruzione di edifici residenziali esistenti, con un incremento sino al 35% del volume;
– iniziative di riqualificazione dei quartieri di edilizia pubblica, con la possibilità di realizzare nuova volumetria (max 40%).

Sostegno investimenti
Per quanto riguarda infine le politiche per la competitività, l’ attrattività del territorio e il sostegno agli investimenti, Formigoni presenterà una proposta molto innovativa rispetto alle tradizionali forme di sostegno all’ impresa, la proposta cioè di un Accordo di Sostegno alla Competitività che combini semplificazione amministrativa e accompagnamento delle imprese sul territorio. Per far questo Regione vuole sperimentare una nuova forma di sostegno e affiancamento alle imprese – di tipo tecnico – organizzativo – istituzionale – che sostenga la presenza di chi già opera sul territorio, o chi ha interesse ad insediarsi, soprattutto se si tratta di iniziative imprenditoriali di eccellenza in grado di rilanciare lo sviluppo.

Sostegno al credito
D’ altra parte, ricorda Formigoni nel suo intervento, “la tempestività degli interventi pubblici nazionali e regionali è il fattore determinante per poter aiutare concretamente le migliaia di imprese messe in difficoltà dal crollo della domanda internazionale e dalla caduta della domanda interna”. Regione Lombardia già a fine 2008 ha varato un pacchetto di 13 misure a favore delle imprese lombarde, in particolare per il sostegno al credito.

Infrastrutture
“L’ altro capitolo che vede impegnata la Regione Lombardia sul fronte della competitività – sottolinea infine il presidente lombardo – è quello degli investimenti in infrastrutture, 11 miliardi tutti confermati per grandi opere di collegamento e per modernissimi ospedali”.

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