Monito Napolitano: subito riforme per la crescita

di Mariella Commenta

Giorgio Napolitano: ”Chiedo una netta assunzione di responsabilità. E sottolineo la necessità di mettere al centro la disoccupazione e le frustrazioni dei giovani. Non posso tacere la mia angustia poiché le condizioni non si sono finora verificate. È il momento di abbattere a ritmo sostenuto il muro del debito pubblico. Le riforme sono impellenti, ciascuno faccia la sua parte, anzitutto il governo”.

Il presidente Napolitano parlando, dopo il ministro dello Sviluppo, Paolo Romani, alla cerimonia di consegna delle onorificenze ai Cavalieri del lavoro: ”Ringrazio il ministro Romani per averci ragguagliato sugli sforzi che si stanno compiendo. Ma le difficoltà sono sotto gli occhi di tutti, se è vero che è trascorso un mese dall’approvazione in Parlamento del decreto di stabilizzazione finanziaria varato alla vigilia di Ferragosto.
A queste difficoltà guardo con preoccupazione l’Europa, in attesa dell’attuazione e di ogni necessaria integrazione delle decisioni già adottate e di impellenti scelte di riforma strutturale e di stimolo alla crescita. È un momento in cui si richiede una forte, netta assunzione di responsabilità: largamente condivisa perché risulti più credibile, più garantita nella sua efficacia realizzativa”.
Napolitano prosegue: ”Mi rifiuto di credere che possa serpeggiare in qualsiasi ambiente l’idea che l’euro, la nostra appartenenza all’Eurozona, sia per noi come una camicia di forza. Essa è piuttosto una cintura di protezione e un propulsore insostituibile di sviluppo competitivo per la nostra economia nazionale, in sinergia con le altre economie europee”.
L’appello che Giorgio Napolitano, rivolge al mondo delle imprese e alla classe politica: ”Ciascuno faccia la sua parte. Deve fare la sua decisiva parte l’insieme delle forze politiche, innanzitutto il governo. Attenzione alla protesta pacifica in uno con il rifiuto e il dovere del rigore contro inammissibili violenze. Sono angustiato per la mancanza di coesione tra forze politiche”
Napolitano ribadisce ”il dovere del rigore contro inammissibili violenze accadute nella manifestazione di sabato. Chiedo a tutte le forze sociali e politiche lungimiranza. Va sventato il rischio di un fuorviante condizionamento di calcoli elettorali. Un rischio che non esiste solo in Italia. Si guardi con coraggio agli interessi comuni di più lungo termine, per l’unità dell’Europa, per lo sviluppo mondiale, per il futuro delle nuove generazioni”.

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