Milleproroghe. Il primo ok del Senato

di Mariella Commenta

L’ Aula del Senato ha approvato, in prima lettura, il Disegno di legge recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (DDL 1955 / S – Relatore Sen. Lucio Malan del Gruppo parlamentare PdL), con la votazione di fiducia sul maxiemendamento del Governo, sostitutivo ed integrativo del testo del decreto legge. Il maxiemendamento riproduce, in massima parte, le modifiche introdotte dalla Commissione referente Affari Costituzionali e contiene disposizioni di cui riportiamo alcune.

In materia ambientale, come l’ Ance aveva richiesto ed auspicato, nel Milleproroghe viene disposta la proroga al 1° gennaio 2011 del termine previsto dal DPR 380 / 2001 recante Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, già prorogato dall’ art. 1, comma 289, della L. 244 / 2007 (Legge Finanziaria 2008), entro il quale, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’ installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’ intervento.

Con riguardo al rimpatrio di attività finanziarie e patrimoniali detenute all’ estero, nel MIlleproroghe viene previsto che entro il 15 giugno 2010, il Ministro dell’ economia e delle finanze comunica al Parlamento, con apposito documento, il numero delle operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione perfezionate alla data del 15 dicembre 2009, del 28 febbraio 2010 e del 30 aprile 2010, suddivise per classi d’ importo emersi, il numero dei soggetti coinvolti, con indicazione dei Paesi di provenienza delle richieste di rimpatrio e regolarizzazione, gli intermediari coinvolti e l’ ammontare delle operazioni gestite da ciascuno di essi, e l’ ammontare complessivo delle attività finanziarie e patrimoniali rimpatriate, distinte per rimpatrio fisico e rimpatrio giuridico, o regolarizzate.

Viene disposta la proroga al 31 dicembre 2010 dell’ esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione degli immobili adibiti ad uso abitativo prevista dal DL 58 / 2008, convertito in L.199 / 2008 recante Misure urgenti per contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali (esecuzione già prorogata al 31 dicembre 2009 dall’ art. 1 del suddetto decreto legge).

Nel Milleproroghe viene introdotta una norma che modifica l’ art. 2, comma 239, della L. 191 / 2009 (Legge Finanziaria 2010) laddove prevede che, al fine di garantire condizioni di massima celerità nella realizzazione degli interventi necessari per la messa in sicurezza e l’ adeguamento antisismico delle scuole, entro il 30 aprile 2010 (anziché entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della suddetta legge), previa approvazione di apposito atto di indirizzo delle Commissioni parlamentari permanenti competenti per materia nonché per i profili di carattere finanziario, sono individuati gli interventi di immediata realizzabilità fino all’ importo complessivo di 300 milioni di euro, con la relativa ripartizione degli importi tra gli enti territoriali interessati, nell`ambito delle misure e con le modalità previste dal DL 137 / 2008 convertito in L. 169 / 2008 recante Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università.

Nel Milleproroghe viene modificato l’ art. 3, comma 4 del Dlgs 286 / 1998 recante Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’ immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Al riguardo, è previsto che in caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione annuale nel quale vengono definite le quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato per lavoro subordinato, anche per esigenze di carattere stagionale, e per lavoro autonomo, tenuto conto dei ricongiungimenti familiari e delle misure di protezione temporanea eventualmente disposte, il Presidente del Consiglio dei Ministri può provvedere in via transitoria, con proprio decreto, entro il 30 novembre, nel limite delle quote stabilite nel’ ultimo decreto emanato.

In materia economico – finanziaria viene previsto che le operazioni di rimpatrio o di regolarizzazione delle attività detenute all’ estero a partire da una data non successiva al 31 dicembre 2008 possono essere effettuate dai soggetti interessati fino al 30 aprile 2010, sulla base dei presupposti, secondo le modalità e con gli effetti previsti dall’ articolo 13 – bis (scudo fiscale) del DL 78 /2009, convertito dalla L.102 / 2009. Alle operazioni suddette, si applicherà un’ aliquota sintetica del 60% se perfezionate entro il 28 febbraio 2010, ovvero del 70% se perfezionate tra il 1° marzo ed il 30 aprile 2010.

Tenendo conto degli effetti della crisi economica e dei mercati viene disposta la proroga del termine per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale degli studi di settore per gli anni 2009 e 2010, fissati rispettivamente al 31 marzo 2010 e 31 marzo 2011.
 
Prorogato al 31 dicembre 2010, il termine in materia di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, con strumenti diversi dalla carta d’ identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi di cui all’ art. 64, comma 3, del D.lgs. 82 / 2005 recante “Codice dell’ Amministrazione digitale“, sull’ uso pin – code per le trasmissioni telematiche fiscali gestite dal Ministero dell’ Economia e delle Finanze e previsto il differimento al 31 gennaio 2011 del sistema telematico di trasmissione mensile delle dichiarazioni dei sostituti di imposta, introdotto dall’ art. 44 – bis del DL 269 / 2003, convertito dalla L. 326 / 2003, e contestualmente introdotta per l’ anno 2010 una sperimentazione da attuare con modalità che saranno stabilite con un Atto di concerto tra l’ Agenzia delle Entrate e l’ Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.
 
Nei confronti dei soggetti comunque residenti o aventi sede nei comuni colpiti dal sisma dell’ Abruzzo del 6 aprile 2009, individuati ai sensi del comma 2 dell`art.1 del DL. 39/2009 convertito dalla L. 77 / 2009, si prevede la proroga, da disporsi con apposita ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l’ assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.

Nel Milleproroghe viene prorogata, per l’ anno 2010, la disposizione di cui al DL 185/2008, convertito dalla L.2 / 2009 con cui si prevedeva, al fine del contenimento degli oneri per cittadini ed imprese, la sospensione del’ efficacia delle norme statali che obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l’ adeguamento di diritti, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al tasso di inflazione ovvero ad altri meccanismi automatici, con esclusione della regolazione tariffaria dei servizi aeroportuali offerti in regime di esclusiva, nonché dei servizi di trasporto ferroviario sottoposti a regime di obbligo di servizio pubblico e fatta eccezione per le tariffe del servizio idrico e dei settori dell’ energia elettrica e del gas, nonché delle tariffe postali agevolate.

Con altra norma viene prevista la possibilità di prorogare fino a tutto il 2010, per motivi di pubblico interesse, la convenzione tra il Ministero dello Sviluppo economico ed il Mediocredito centrale per la gestione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese di cui all’ art.2, comma 100, lettera a), della L.662 / 1996, previa riduzione delle relative commissioni del 5 per cento.

Il decreto legge, che scade il 28 febbraio, passa ora all’ esame della Camera dei Deputati.

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