Berlusconi: sono sereno, avanti fino al 2013

di Mariella Commenta

Silvio Berlusconi: “Sono sereno e determinato: abbiamo i numeri per governare e andremo avanti fino al termine della legislatura.
Spero che il decreto sviluppo che arriverà in Consiglio dei ministri la prossima settimana possa contenere davvero misure che stimolino la ripresa e i consumi. Questa opposizione è allo sbando e credo che servirà loro molto tempo per rendersi credibile agli occhi degli italiani. Le opposizioni hanno tentato un golpe burocratico, ma noi siamo rimasti coesi e abbiamo respinto l’assalto.

Berlusconi prosegue: ”Sono stato un buon profeta, anche questo agguato della sinistra è fallito, noi abbiamo vinto e loro hanno perso. Ma hanno perso proprio male e si sono esposti a una gran brutta figura davanti agli italiani. Le opposizioni hanno sbagliato tutti i calcoli, hanno messo in atto tutti i trucchi del più bieco parlamentarismo e hanno offerto un’immagine del loro modo di intendere la politica davvero grottesca. E bisogna anche dire che questo modo di intendere la politica è tutto fuorché fare gli interessi degli italiani. Hanno tentato di far cadere il governo con un cavillo di tipo burocratico. Nonostante ciò, sono sereno, determinato, abbiamo una maggioranza solida, abbiamo i numeri per governare, e andremo avanti fino al termine naturale della legislatura nel 2013 per concludere il programma di cambiamento e ammodernare l’Italia con riforme importanti che sono già in Parlamento”.
Il segretario del PdL Angelino Alfano: “Non mi pare esistano condizioni per un allargamento politico della maggioranza. Il voto di fiducia di ieri irrobustisce il governo e dà prova dell’esistenza di una maggioranza forte. Il governo, dopo la fiducia ottenuta ieri, è certo di poter realizzare entro i prossimi 4-5 mesi il decreto sviluppo e la riforma del fisco, che potremo approvare anche nel primo trimestre dell’anno prossimo”.
Alfano prosegue: ”Il governo è ora pronto a dare il via alla riforma costituzionale della giustizia e a quella dell’architettura dello Stato, due grandi riforme che possono ricevere l’approvazione prima della fine della legislatura, cioè nella primavera del 2013. È meglio avere un’alleanza sia pur con qualche tensione che non avere alleanze. Noi con la Lega siamo l’unica alleanza che può garantire stabilità nei governi locali, regionali e nazionale per sviluppare le riforme di cui il Paese ha bisogno”.

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