Indignati a Roma, ”cercavano di uccidere”

di Mariella Commenta

 Maroni e La Russa, sulla manifestazione degli indignati, commentano: ”Cercavano di uccidere”.
I danni ammonterebbero a circa un milione di euro, secondo una prima stima del sindaco di Roma, Alemanno. Al vaglio degli inquirenti le posizioni dei venti fermati e dei 12 arrestati. Ferma la condanna delle violenze da parte di tutti i movimenti che hanno preso parte alla giornata di protesta che si è svolta con manifestazioni pacifiche in tutto il mondo, mentre monta la polemica politica su chi alimenta la violenza.

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni ha ringraziato le forze dell’ordine, il prefetto e il questore: ”Grazie a loro si è evitato che ci scappasse il morto. Il rischio era concreto perché i violenti si sono volutamente fatti scudo del corteo. Voglio che gli autori di queste violenze, veri e propri criminali, paghino in modo esemplare. Attenzione: il Paese non può dividersi. Quanto accaduto ieri è un fatto di inaudita gravità che va condannato da tutti senza esitazioni”.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, parlando dalla centrale di controllo della stazione Termini dopo aver visionato il video della telecamera di sorveglianza che ha ripreso i black block, ha detto: “Roma si costituirà ancora una volta parte civile per i danneggiamenti di ieri, non solo per i danni materiali ma per quelli morali. Questi video sono preziosi per fare una vera e propria opera preventiva e la denuncia di chi ha partecipato a questi disordini. Dobbiamo liberarci dall’incubo dei violenti che girano durante le manifestazioni”.
Alemanno, intervistato dal TG1, ha ribadito la volontà del Campidoglio di costituirsi parte civile chiedendo “la massima fermezza” contro i teppisti. “Il problema è che la violenza va combattuta tutto l’anno – dice Alemanno – bisogna prevenire e isolare i violenti anche politicamente. Mi auguro che non succeda come il 14 dicembre che il giorno dopo quelli che erano stati arrestati, dopo le violenze a Roma, sono stati rilasciati. Il fatto che stiano in galera è il primo segnale da dare. Non ci sono state azioni preventive perché c’è troppo buonismo in giro. Ora mi auguro che non ci sia alcun buonismo e nessun permissivismo: bisogna colpire con l’adeguata durezza questi animali”.
Il presidente della Confcommercio romana Giuseppe Roscioli ribatte: “Negozi saccheggiati, vetrine infrante, turisti incastrati negli alberghi con teppisti fuori. La stima dei danni di ieri a Roma è di poco inferiore al milione di euro. È stata messa in atto una vera devastazione”.

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