Sacconi: A breve la riforma del diritto di sciopero

Il governo sta lavorando ad un disegno di legge delega per riformare l’attuale regolazione del diritto di sciopero nei servizi di pubblica utilita”’.
Lo ha affermato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi in occasione di un convegno al Cnel della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

“Lo scopo – ha spiegato Sacconi – e’ quello di prevenire il conflitto attraverso forme di conciliazione e di arbitrato. Evitare l’annuncio di scioperi che determinano un danno ai servizi di pubblica utilita’ e che vengono interrotti all’ultimo momento magari da soggetti poco rappresentativi”. E’ necessario quindi rendere obbligatorio il referendum consultivo preventivo per far si’ “che gli utenti siano informati – ha sottolineato il ministro – circa il livello di adesione allo sciopero”. L’intenzione e’ anche quella di “disciplinare la revoca dello sciopero stesso, perche’ strumentalmente troppo spesso si annuncia uno sciopero e poi lo si revoca all’ultimo minuto, all’ultimo secondo, in modo che il danno e’ stato fatto senza pagare il pegno della perdita del salario”.

Crisi finanziaria: I punti salienti del secondo decreto del governo

Crisi finanziaria globale. Il secondo decreto legge del governo garantisce stabilità, fiducia, e liquidità per le imprese e per l’economia reale.
“Con il primo decreto legge abbiamo garantito stabilità e fiducia, con quello varato lunedì 13 ottobre garantiamo stabilità e fiducia ma anche liquidità per le imprese, per l’economia reale, per i consumatori e per il sistema di vita del Paese». Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, così sintetizza l’obiettivo del decreto legge del governo che recepisce le direttive dell’Ecofin per fronteggiare la crisi finanziaria globale.

Il decreto legge è composto da due soli articoli e prevede:
1. Lo Stato garantisce per cinque anni i bond emessi dalle banche entro il 31 dicembre 2009. Tale garanzia sarà concessa a condizioni di mercato e previa valutazione di Bankitalia sulla base di criteri analoghi a quelli previsti in caso di aumenti di capitale.

Inflazione “confermata” al 3,8 per cento

 Il dato definitivo dell’Istat, ha confermato che a settembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi ha registrato una variazione negativa dello 0,3% rispetto al mese di agosto 2008 e una variazione del +3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, comprensivo dei tabacchi, segna una variazione di meno 0,3% rispetto ad agosto e una variazione di + 3,7% rispetto a settembre 2007; le corrispondenti variazioni registrate dall’indice calcolato al netto dei tabacchi sono state, rispettivamente, -0,2% e +3,7%. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), registra a settembre una variazione di +0,5% mensile e una variazione di +3,9% su base annua.

Incidenti sul Lavoro: 3 morti ogni giorno. Napolitano dice basta

 Oltre 1.200 morti in un anno, tre gni giorno: gli infortuni sul lavoro – seppure in costante calo dal 2000 ad oggi – si confermano una delle principali cause di morte in Italia, con un numero di decessi che e’ quasi il doppio rispetto agli omicidi. E’ l’allarme lanciato dall’Associazione nazionale fra mutilati ed invalidi del lavoro (Anmil) in occasione della 58/a Giornata nazionale per le vittime celebrata in tutto il Paese.

”Basta”, ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Di fronte alle continue tragedie ”e’ doveroso tenere viva l’attenzione”, ha sottolineato in un messaggio inviato al presidente dell’Anmil, Pietro Mercandelli, ”non demordere nell’allarme sulla sua gravita’ sociale, applicare e migliorare le norme legislative”.

Europee, via le preferenze. L’Udc promette battaglia

 Sbarramento al 5 per cento, via le preferenze e aumento del numero delle circoscrizioni da 5 a 10. Queste le novità introdotte dal testo base della riforma della legge elettorale adottato dalla commissione Affari Costituzionali di Montecitorio. Il testo, messo a punto dal relatore Giuseppe Calderisi (pdl), ha accolto la proposta del capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro, di portare il numero delle circoscrizioni da 5 a 10 (anzichè a 15, come proponeva il testo del pdl). Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per martedi’ prossimo. Il 27 ottobre la pdl approdera’ in Aula a Montecitorio.

Visita di Berlusconi negli Stati Uniti

”La storia dirà che George W. Bush e’ stato un grande, grandissimo presidente degli Stati Uniti’. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del suo incontro con il presidente americano a Washington. Il viaggio del premier italiano, in occasione delle Celebrazioni del Columbus day, arriva alla vigilia del voto americano che individuerà il successore di Bush. Per questo la visita a Washington è stata l’occasione per cementare ulteriormente una vicinanza politica che nel corso degli anni, come spesso sottolineato da entrambe le parti, si è trasformata in una solida amicizia. Berlusconi ha voluto ancora una volta sottolineare “l’amicizia, e l’affetto” per il presidente Usa osservando che “con lui ho lavorato bene e che non c’e’ mai stato un solo momento che io abbia visto in lui degli interessi che non fossero generali, degli interessi di parte. E’ un uomo che ha il coraggio di mettere in pratica ciò che ritiene giusto”.

La Russa: I cittadini sono entusiasti dei militari in strada

 “La gente si è convinta che gli uomini e le donne con le stellette, ma anche il personale delle forze dell’ordine, sono un presidio di libertà, di sicurezza e di rispetto della democrazia e non, come era negli anni ’60 e ’70, esattamente il contrario. Questo è un grande risultato di cui deve essere orgogliosa tutta la nostra comunità nazionale”. Così il ministro della difesa Ignazio La Russa, a Noceto per inaugurare il monumento in memoria di Nicola Calipari, promuove l’operazione ‘strade sicure’ che ha visto l’impiego delle forze militari in alcune città italiane per rafforzare la sicurezza.
“E’ stata sicuramente una risposta indovinata ed i cittadini ne sono entusiasti”, ha aggiunto il reggente di An.

Il piano Ue riaccende la fiducia, borse in volata

 Il piano anti crisi varato dall’Unione Europea riaccende la fiducia degli investitori sui listini del Vecchio Continente, dopo la settimana più nera della storia dei mercati finanziari.
Le Borse europee, in scia alla chiusura in forte recupero dei mercati asiatici con Hong Kong (+10%) e Sidney (+5%) si avvicinano in volata al giro di boa con guadagni del 6% per cento.
A contribuire nella buona intonazione è anche la previsione che Wall Street rialzi la testa dopo le forti turbolenze dei giorni scorsi.