Dai sei agli otto miliardi: è questo l’ammontare dei finanziamenti che dovrebbero arrivare alle banche italiane dalla Bei, la Banca europea per gli investimenti, per essere destinati al sostegno delle piccole e medie imprese. Lo hanno annunciato il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell’Economia Giulio Tremonti nella conferenza stampa seguita alla riunione del Consiglio europeo che si è svolto a Bruxelles.
“Da noi – ha detto Tremonti – si chiede in tante sedi di finanziare la piccola e media impresa. La nostra risposta è che un’enorme linea di credito della Bei è destinata, a partire da settembre, proprio alla piccole a media impresa. Dunque quella domanda giusta ha per noi già una risposta che riteniamo giusta.
“Il nostro obiettivo e’ arrivare a dare sostegno alle famiglie attraverso la riduzione fiscale e l’utilizzo del quoziente familiare”. Lo ha affermato il presidente Berlusconi, in una conferenza stampa al termine del Consiglio europeo a Bruxelles. “Adesso in Europa gli aiuti di Stato che fino a ieri erano peccato sono un imperativo categorico. Siamo molto soddisfatti anche per l’approvazione al Consiglio europeo del Patto per l’immigrazione. Ora non ci saranno più polemiche sulle norme italiane perchè definite più restrittive o più severe: le norme saranno uguali per tutti i paesi”.
Secondo il bollettino statistico della Banca d’Italia, continua la contrazione dei consumi e sale il costo dell’indebitamento delle famiglie. Nel secondo trimestre la spesa delle famiglie è calata dello 0,3% sul precedente e la debolezza permane anche per i mesi estivi. Secondo Bankitalia, “la debolezza dei consumi ha riflesso la modesta crescita del reddito disponibile reale delle famiglie, aumentato nel primo semestre dell’anno di circa lo 0,5% rispetto al primo semestre del 2007. L’aumento del reddito nominale, stimabile nel 4% e riconducibile soprattutto a quello dei redditi da lavoro dipendente, a seguito di alcuni rinnovi contrattuali, non si e’ tradotto in un più consistente incremento del potere d’acquisto delle famiglie a causa dell’accelerazione dei prezzi al consumo innescata dai rincari delle materie prime energetiche e alimentari”.
L’intervista del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini al quotidiano online “ilsussidiario.net” di mercoledì 15 ottobre 2008