A Ground Zero è cominciata la lettura dei nomi di tutte le vittime di quel giorno che cambiò il mondo.
Scatta il primo minuto di silenzio per ricordare il momento in cui fu colpita la Torre nord del World Trade Center alle 8 e 46. Poi ancora un minuto di silenzio per ognuno degli altri terribili momenti di quell’11 settembre 2001, dall’attentato alla Torre sud a quello che ha colpito il lato sud del Pentagono, al volo dirottato dai terroristi e precipitato in Pennsylvania prima di arrivare sul suo bersaglio, Capitol Hill.
Attualità
Manovra, Tremonti: presto misure anche per la crescita
Il ministro dell’economia Giulio Tremonti, a margine del vertice G7/G8 di Marsiglia:
“Se ci sarà qualcosa da cambiare nei provvedimenti sulla crescita del governo lo faremo e, se necessario, ne aggiungeremo altri”, rivelando di averne già parlato al summit con “il vicedirettore generale della Banca d’Italia Ignazio Visco, con l’Ocse, la Commissione Europea” che si sono detti interessati. ”La prossima settimana, dopo aver in questa affrontato il pareggio di bilancio, faremo un tagliando all’economia e ai provvedimenti per la crescita. La strada è il pareggio di bilancio – ha detto ancora Tremonti – e l’automobile è la crescita”.
Berlusconi: “Nessuno al mondo mi può ricattare”
Silvio Berlusconi risponde così poco prima di lasciare Atreju, la festa dei giovani del Pdl.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento ad Atreju alla festa
dei giovani del Pdl: “È difficilissimo governare e trovarsi a fare i conti con tutte le difficoltà ereditate dal passato, in un sistema che non dà alcun potere al presidente del Consiglio e al governo. Ho sentito in questi anni un senso di impotenza drammatico”.
Napolitano, bisogna cambiare per mantenere una nostra prospettiva in Europa
Giorgio Napolitano, nel corso di un confronto pubblico con Gianfranco Pasquino all’Università di Palermo:”Per restare in Europa è necessario un esame di coscienza collettivo che deve riguardare anche i comportamenti individuali di molti italiani di ogni parte politica e sociale. Molti italiani devono comprendere che non siamo più negli anni Ottanta e tanto meno negli anni Settanta. Il mondo è radicalmente cambiato e anche noi dobbiamo cambiare i nostri comportamenti e le nostre aspettative in senso europeo per mantenere una nostra prospettiva in Europa”.
Manovra, Senato ok alla fiducia
Le novità: Iva aumentata al 21%, contributo sopra i 300mila euro, stretta su pensioni rosa dal 2014.
Il Senato ha detto sì alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento al decreto legge sulla manovra economica. La manovra bis, lievitata in Senato da 49,8 a 54,2 miliardi nel 2013, passa ora all’esame della Camera. Secondo fonti parlamentari della maggioranza la manovra dovrebbe essere approvata definitivamente alla fine di questa settimana o, al più tardi, all’inizio della prossima.
Governo verso la fiducia sul Testo della Manovra
Nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi al termine del vertice di maggioranza tenutosi a Palazzo Grazioli si legge: ”Il Governo intende porre la fiducia sul Testo della Manovra approvato in commissione, con le seguenti aggiunte: aumento di un punto IVA, dal 20 al 21%, con destinazione del maggior gettito al miglioramento dei saldi del bilancio pubblico; fino al pareggio di bilancio, contributo del 3% sopra i 300.000 euro; adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a partire dal 2014. Giovedì il Consiglio dei Ministri approverà l’introduzione in Costituzione della ”regola d’oro” sul pareggio di bilancio e l’attribuzione alle Regioni delle competenze delle Province”.
Manovra, sì al licenziamento con accordo sindacale
Un emendamento alla manovra, presentato dalla maggioranza e approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, conferma che i contratti di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale operano anche in deroga alle disposizioni di legge e alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali.
Manovra, Napolitano: ”Chiarezza e certezza di intenti e di risultati”
Il presidente Giorgio Napolitano, in un collegamento in videoconferenza al Workshop Ambrosetti di Cernobbio, ha detto: ”Nel processo per l’approvazione della manovra occorre che vengano, ora e nel prossimo futuro, con chiarezza e certezza di intenti e di risultati, al di là di ogni inclinazione nociva, compiute le mosse necessarie per il raggiungimento dei risultati del Paese, anche per evitare l’insorgere di antiche diffidenze”.
Confedilizia: i mercati bocciano la manovra o un Paese in permanente conflittualità?
Il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ha dichiarato: “I mercati, pur nel loro andamento molte volte umorale, bocciano la manovra o non bocciano piuttosto un Paese disordinato, diviso, in
