Pensioni anzianità, Bossi non cede

di Mariella Commenta

 Il leader della lega nord Umberto Bossi: “Sulle pensioni il governo ancora rischia ma alla fine una strada l’abbiamo individuata”.
”Ora bisogna vedere cosa dice l’Europa. Le pensioni di anzianità non si toccano. Sono sempre stato contrario a far pagare dieci volte chi ha già pagato. Non è possibile portare le pensioni a 67 anni per far piacere ai tedeschi. Non possiamo farlo, la gente ci ammazza. Io le pensioni a 67 anni non le tocco. Posso trattare, ma fin lì non posso arrivare. Non posso toccare le pensioni che sono a posto e portarle a 67 anni per far piacere ai tedeschi, che hanno un sistema pensionistico sballato. Mentre il nostro sistema pensionistico è in vantaggio rispetto a tutti gli altri europei”.

Umberto Bossi risponde a chi lo interpella sulla riforma delle pensioni: “La pensione a 67 anni non possiamo farla, la gente ci ammazza. E i 40 anni di contributi per le pensioni di anzianità non vanno toccati”. E a chi gli chiede se una soluzione di compromesso possa essere lo scalone di Maroni, Bossi replica: “Lo scalone di Maroni cosa vuol dire? Quelli chiedono di andare in pensione a 67 anni e la scomparsa delle pensioni di anzianità. Non è possibile. Abbiamo un sistema pensionistico che è più a posto di quello francese e tedesco”.
Bossi prosegue: “Abbiamo un sistema pensionistico che è più a posto di quello francese e tedesco. La lettera della Bce è una fucilata a Berlusconi. Sembra più un attacco a Berlusconi. Chi fa quella roba lì, è un italiano. Chi ha scritto la lettera è un italiano. Ora l’Europa parla italiano. Addirittura la lettera dice che bisogna privatizzare le farmacie. È una stupidaggine, sono cose comunali. La lettera è una fucilata a Berlusconi, più che altro”.
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, nel corso della registrazione di Porta a Porta: “Speriamo di aver individuato con la Lega un punto di equilibrio in grado di dare risposte all’Europa anche sulle pensioni. Un accordo nel governo sulle misure da presentare all’Europa è stato raggiunto. Anche oggi abbiamo dimostrato che tiene il rapporto tra due partiti che hanno assicurato stabilità e riforme al Paese. Siamo consapevoli tutti delle difficoltà, l’unità è raggiunta attorno alla decisione di rispondere puntualmente all’Europa con puntualizzazioni che riguardano le cose sin qui fatte e le cose che si intendono fare per la crescita”.

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