Berlusconi ribatte a Merkel-Sarkozy: ”Nessuno ci dia lezioni”

di Mariella Commenta

 Il presidente del Consiglio replica a Merkel e Sarkozy: “Nessuno nell’Unione può autonominarsi commissario e parlare a nome di governi eletti e di popoli europei. Nessuno è in grado di dare lezioni ai partner”.
Il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha subito spiegato: “La Germania ha grande fiducia nella conduzione italiana della crisi dell’euro. Francia e Germania considerano l’Italia un paese economicamente molto forte, un importante membro Ue e uno dei nostri partner più stretti. Germania e Francia considerano l’Italia un Paese dalle prestazioni economiche molto alte che ha, tuttavia, un alto debito. Le allusioni italiane sul sorriso scambiato in conferenza stampa tra Merkel e Sarkozy sono basate su un malinteso“.

Il portavoce del commissario Ue agli Affari economici così spiega: ”Quello che l’Europa chiede all’Italia è la rapida approvazione e applicazione di un pacchetto completo di riforme che comprende misure su crescita, occupazione e riforma della giustizia. L’Europa chiede certezze su un ampio pacchetto di misure che attacchi le radici profonde dell’economia italiana, sostenuto anche da un uso migliore dei fondi strutturali. Non servono solo misure di austerità, ma occorre ridare slancio al potenziale di crescita, per portare ad uno sviluppo sostenibile del Paese. L’economia italiana ha mostrato una scarsa crescita in fase di ripresa e questa è la prova che servono riforme per sbloccare un potenziale che già esiste nell’economia italiana”.
Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, rispondendo ad una domanda dei giornalisti sulla conferenza stampa di Sarkozy ed Angela Merkel a Bruxelles, a margine di un convegno sulle donne nel Mediterraneo alla Camera, ha dichiarato: ”Sarkozy? Inopportuno ridicolizzare l’Italia. Il presidente Sarkozy ha evidentemente un’aspirazione forte di un componente francese del board della Bce e avrebbe forse desiderato Bini-Smaghi rimosso d’autorità. Lui sa che questo non è possibile e quindi cercare gesti ed espressioni ridicolizzanti del nostro Paese non è opportuno. Dalla cancelliera Merkel, invece, ho sentito parole con cui ha detto che loro si fidano degli impegni vincolanti dell’Italia”.

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