Merkel: urgono misure, abbiamo fiducia in Berlusconi

di Mariella Commenta

 Dalla Ue ultimatum all’Italia: la Merkel e Sarkozy vogliono impegni concreti.
La Merkel ha detto di avere fiducia in Berlusconi: ”Spero che tutte le decisioni necessarie saranno prese, perché la fiducia ha bisogno di prospettive chiare. L’Italia ha una forza economica notevole, ma ha un debito pubblico molto elevato che deve essere ridotto in modo credibile”.

“Abbiamo fiducia nel presidente del Consiglio Silvio Berlusconi – ha ripetuto la cancelliera tedesca, Angela Merkel – Ma la fiducia non si guadagna solo con gli scudi contro il contagio di cui è dotata la zona euro, per questo è importante che l’Italia riduca il suo debito pubblico in modo credibile nei prossimi tre anni. È quello che ci aspettiamo dall’Italia. L’Italia è una grande potenza economica, ma ha anche un livello di indebitamento molto elevato. Roma deve anche in parallelo prendere misure per la crescita. L’Italia è un grande e importante partner per la zona euro, ed è necessario che sia all’altezza delle sue responsabilità.
Il presidente del Consiglio europeo, Herman van Rompuy nella conferenza stampa conclusiva del vertice Ue, ha detto: ”All’Italia chiediamo uno sforzo che sembra pronta a compiere. All’Italia abbiamo ricordato che è importante fare tutto il necessario per mostrare senso di responsabilità, prendendo provvedimenti sia sul fronte del debito che su quello della crescita. Abbiamo chiesto all’Italia rassicurazioni sul fatto che le coraggiose misure intraprese vengano attuate tempestivamente”.
Van Rompuy ha spiegato ancora: “Abbiamo chiesto dettagli e scadenze precise sulle riforme del mercato lavoro, delle imprese pubbliche, della giustizia, sulle privatizzazioni e la lotta alla frode fiscale. Nei prossimi giorni lavoreremo a ‘braccetto’ affinché l’Italia faccia quanto promesso. L’Italia non è paragonabile ad altri paesi. Ma bisogna rassicurare i mercati e gli altri stati membri. Attendiamo risposte dall’Italia entro mercoledì. Dare rassicurazioni ai mercati e agli stati membri entro mercoledì è il lavoro che faremo insieme all’Italia”.
Il presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, nel corso della conferenza finale del vertice Ue di Bruxelles, ha anche precisato: ”Qualsiasi modifica dei Trattati deve essere condivisa da tutti i 27. Nel consiglio europeo di dicembre faremo un nuovo punto. Chi condivide la stessa valuta deve condividere anche le decisioni su questa valuta”.

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