Veltroni ad Aosta: Non c’è nulla di male in una partnership per Alitalia

 “Alitalia non deve fallire. È gravissimo sostenere il contrario perchè ci sono migliaia di lavoratori che rischiano il posto di lavoro. E’ una grande compagnia che deve ritrovare il suo ruolo, la sua forza, il suo equilibrio, il suo peso. Non c’è nulla di male che ci sia una partnership internazionale, perché siamo in Europa e questo non ci deve spaventare”.

Veltroni parla del destino del vettore italiano da Aosta, la 59esima tappa del suo Giro dell’Italia, sostenendo con fermezza che due varianti devono essere tenute in conto: che non ci sia un prezzo sociale troppo alto e che si discuta seriamente sul futuro di Malpensa.

La Cei gradirebbe la modifica della legge elettorale

La Conferenza Episcopale scende in campo sulla politica, anche se ufficialmente non si schiera, come è ovvio. I vescovi italiani, però, chiedono di cambiare la legge elettorale. “Il sistema di voto deve tornare a dare più democrazia al Paese ed è necessario che il prossimo Parlamento modifichi l’attuale legge elettorale, tornando a dare al cittadino la possibilità di scegliere i suoi rappresentanti”, ha precisato la Conferenza episcopale italiana, riferendosi alle liste bloccate previste dall’attuale normativa.

E’ sempre Berlusconi il più ricco del Palazzo

 E’ sempre lui il Paperon de Paperoni del Parlamento italiano: Silvio Berlusconi. Anzi lo è ancor di più di quando era Premier. E’ quanto si evince dalle dichiarazioni dei redditi per il 2006. Il leader del Pdl ha dichiarato 139.245.570 euro, circa cinque volte di più del reddito dichiarato un anno prima, che ammontava a 28.033.122 euro. Fra i leader di Montecitorio il più “povero” è risultato invece il segretario del Prc, Franco Giordano, che ha dichiarato 124.802 euro.

A far quintuplicare il reddito di Berlusconi sono stati i depositi amministrati da alcune banche e che vengono gestiti direttamente dagli istituti di credito: nella Banca Popolare di Sondrio ha aumentato il deposito di 256 mila titoli, arrivando ad un totale di 896 mila azioni. Il candidato premier del Popolo della libertà ha depositi anche nella Banca Popolare di Sondrio, nella Banca Agricola Mantovana e nella Banca Arner Italia Spa. Nessuna variazione rispetto alla precedente dichiarazione per quanto riguarda le partecipazioni in società direttamente possedute o nell’acquisto di immobili, barche e automobili.

Italiani all’estero, il voto per corrispondenza

 Entro il 26 marzo 2008, i cittadini italiani stabilmente residenti all’estero e iscritti nelle liste elettorali della circoscrizione Estero, riceveranno un plico contenente un foglio informativo che spiega come votare.

Nello stesso incartamento sarà presente il certificato elettorale, la scheda elettorale (due per chi ha 25 anni e può votare anche per il Senato), una busta completamente bianca, una busta già affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio consolare stesso, le liste dei candidati della propria ripartizione.

In 150 righe, il programma di governo per Roma presentato da Rutelli

 Roma è profondamente cambiata dalla metà degli anni ’90. La città accusata di essere inefficiente e “ladrona” è cresciuta per ricchezza prodotta, nuovi posti di lavoro, servizi, infrastrutture, cultura, turismo. Non è più una città in crisi, ripiegata su se stessa. Oggi ha nuove sfide da affrontare. E nuovi problemi da risolvere. Noi ci candidiamo a guidare, con Francesco Rutelli Sindaco, la Capitale d’Italia. Intendiamo proseguire e sviluppare il cammino positivo di questi anni del centrosinistra con Walter Veltroni. E affrontare e risolvere a viso aperto problemi e difficoltà. Abbiamo un’idea di Roma, un’idea del futuro di questa nostra metropoli. La vogliamo moderna, innovativa. La vogliamo umana, rispettosa delle attese e delle preoccupazioni di tutte le sue cittadine e i suoi cittadini. La vogliamo orgogliosa, creatrice di opportunità, di coesione, di fiducia. Condurremo una nuova stagione di cambiamento, con lealtà e spirito di squadra. Ricercheremo una larga partecipazione, il coinvolgimento della società civile e delle realtà associative perché possano essere informati e partecipi dei processi decisionali.

Matteoli (Pdl): Le mistificazioni di Veltroni ci faranno vincere

“Veltroni pensa di fare tutta la campagna elettorale mistificando le posizioni del centrodestra? Continui pure così e vinceremo meglio di quanto si possa pensare”. Lo afferma il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli, capolista al Senato del Pdl in Toscana.
“Inventi pure inesistenti divisioni al nostro interno – prosegue Matteoli – e mostrerà ogni giorno di più di non avere soluzioni alternative ai problemi dell’Italia. Questa strategia non ha pagato e non pagherà.

Categorie PDL

Dal Partito Democratico il racconto del tour di Veltroni in Lombardia

 Mantova, Cremona, Bergamo. Sondrio, Lecco, Varese. Como, Monza, Milano. Nove province italiane, nove province lombarde. Nove appuntamenti tra i cittadini e il “Giro dell’Italia nuova” di Walter Veltroni. Un incontro, quello tra la regione più ricca, popolosa e produttiva d’Italia e il candidato premier del Partito Democratico che assomiglia a quello tra due amici ritrovati. Piazze, palazzetti e teatri pieni. Gente entusiasta che partecipa in massa, torna a parlare di politica, torna ad avvicinarsi ad essa. Per una regione dove il vento dell’antipolitica ha soffiato in questi mesi più forte che altrove, è un fatto di non poco rilievo.

Se si tiene conto del fatto che la Lombardia è ritenuta una roccaforte del centrodestra, l’entusiasmo che ha accompagnato la visita del segretario del Pd assume toni addirittura trionfalistici. D’altronde, un grande conoscitore del Nord come Piero Fassino, nei giorni scorsi, aveva molto insistito sul fatto che “la parte settentrionale del Paese, per il Pd, non è terra straniera”. E infatti, il Partito democratico, in Lombardia, tutto è sembrato fuorché un ospite. Il popolo lombardo sembra invece essere tra quelli che ha percepito con maggiore speranza e consapevolezza la sfida lanciata da Walter Veltroni e dal Pd. Una sfida fatta di rinnovamento, di modernizzazione, di riconciliazione, di unità.

Sacconi (Pdl): Manterremo la spesa previdenziale stabile rispetto al pil

“Confermiamo l’obiettivo di mantenere stabile la gia’ alta spesa previdenziale rispetto al prodotto interno lordo in modo da evitare il collasso della previdenza pubblica”. Lo ha affermato il senatore di Forza Italia Maurizio Sacconi, che è intervenuto sulle polemiche relative al tema delle pensioni.

Categorie PDL

Bersani a Cernobbio: “La politica è debole, ecco come evitare la recessione”

 “Paghiamo 140.000 miliardi di vecchie lire di interesse solo sul debito pubblico, abbiamo una politica debole, istituzioni deboli e investimenti pubblici non adeguati”.

A Cernobbio il ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani ha elencato i problemi italiani: “Primo l’inadeguata stabilità degli investimenti. Poi abbiamo risorse che sono sempre troppo poche, non abbiamo soldi per fare tutto quanto avremmo bisogno, mentre il nostro debito vola”. Tuttavia l’esponente del PD non è pessimista: “Si possono ridurre le spese nella pubblica amministrazione. E’ virtuosa quando ha meno risorse, se a questo aggiungiamo anche la buona fedeltà fiscale che si sta facendo largo nel Paese icredo di poter dire che siamo in grado di affrontare anche questa tempesta”.