“Nel vocabolario del ministro dell’Interno non esiste la parola sanatoria, esisono le parole “constrasto all’immigrazione clandestina” e “sicurezza per i cittadinì”. Questa la replica del ministro dell’Interno Roberto Maroni rispetto ai dati pubblicati sull’immigrazione clandestina in Italia ed anche alla questione dei 600mila immigrati rimasti fuori dall’ultima regolarizzazione. “Stiamo lavorando, vedremo. Conosco la questione, stiamo valutando. La priorità – osserva l’esponente della Lega Nord – è garantire la maggior sicurezza ai cittadini.
Brunetta: Lotta spietata ai dipendenti pubblici fannulloni
Il neo Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha anticipato alla manifestazione Forum PA 2008 le linee di indirizzo che intende seguire per il riassetto della pubblica amministrazione: “Per il problema dei dipendenti pubblici fannulloni ci sono leggi alle quali ricorrere. C’é la cassa integrazione e c’é il licenziamento, provvedimenti che finora che non sono mai stati utilizzati, ma adesso il clima nel paese è cambiato. E’ un miracolo che la Pubblica Amministrazione stia ancora in piedi pur non avendo strumenti come gli incentivi e disincentivi. In queste condizioni un’azienda privata avrebbe già chiuso. Ad orientare la Pubblica Amministrazione devono essere i bisogni e gli interessi dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Propongo un grande patto con dirigenti e sindacati per cambiare il paese e dare risposte. La gente si aspetta cose drastiche: non sprechiamo questo momento emozionale.
Da Papa Benedetto XVI un duro attacco alla legge 194
Duro attacco del Papa, Benedetto XVI alla Legge 194. “Occorre aiutare con le leggi la famiglia per facilitare la sua formazione e la sua opera educativa”. Lo ha chiesto il Papa, nell’udienza ai rappresentanti del Movimento per la vita, ricevuti a 30 anni dalla approvazione della legge 194 sull’aborto. “L’aver permesso di ricorrere all’interruzione della gravidanza, non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e famiglie, ma ha aperto una ulteriore ferita nella società”.
Schifani lancia un’azione giudiziaria contro Travaglio
L’ufficio stampa di Palazzo Madama fa sapere che il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha dato mandato ai suoi avvocati per agire giudizialmente nei confronti “delle affermazioni calunniose rese nei giorni scorsi nei riguardi della sua persona”.
“Sarà quella la sede – spiega una nota che fa evidentemente riferimento alle parole dette sul presidente di Palazzo Madama dal giornalista Marco Travaglio nel corso della trasmissione di Rai 3 di Fabio Fazio ‘Che tempo che fa’ sabato scorso – in cui, da una puntuale ricostruzione dei fatti, la magistratura potrà stabilire le responsabilità di coloro che hanno dato luogo ad un’azione altamente diffamatoria nei riguardi del Presidente del Senato”.
Governo: Nominati 37 sottosegretari ma nessun viceministro
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 18,20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Onorevole Silvio Berlusconi. Segretario il Segretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta
Il Consiglio ha approvato, su proposta del Presidente del Consiglio la nomina dei Sottosegretari di Stato. L’elenco è riportato in allegato.
E’ stato altresì approvato un decreto-legge che provvede al riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dei Ministeri in relazione al nuovo assetto strutturale del Governo. Si tratta di un provvedimento necessario affinché il Governo possa operare secondo quanto disposto dalla legge finanziaria per il 2008, anche in considerazione della necessità di pervenire ad un consistente risparmio di spesa.
Bersani (PD): Sul “tesoretto” i dati fanno giustizia, ora tocca al Pdl
Bankitalia ha messo oggi in chiaro quale sia l’eredità che il governo Prodi lascia in dote all’esecutivo guidato da Silvio Berlusconi, mettendo a tacere le voci di chi, preventivamente, aveva snocciolato numeri fasulli e approssimativi a riguardo.
Espliciti i numeri elaborati da Palazzo Koch: le entrate tributarie a marzo sono state di 26,461 miliardi, in aumento del 4,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno quando si erano attestate a 25,165 miliardi. Nei primi tre mesi del 2008 le entrate sono arrivate a 85,634 miliardi, in aumento dell’8,6% rispetto al primo trimestre del 2007 quando si erano attestate a 78.810 miliardi.
Governo: nomina dei sottosegretari, nodo viceministri e ultime limature al pacchetto sicurezza
Comincia oggi una settimana di verifiche per il quarto governo Berlusconi.
Convocato per le 18.00 di oggi pomeriggio il Cdm, inizialmente previsto alle 11.00 per completare la squadra di governo e dare il via libera alla nomina dei sottosegretari (che dovrebbero essere 37 compresi quelli della presidenza del Consiglio).
A Palazzo Chigi, oltre a Gianni Letta, nominato sottosegretario venerdì scorso, dovrebbero approdare Paolo Bonaiuti, con la delega alla comunicazione e all’editoria, Gianfranco Micciché, per il Cipe ed il Mezzogiorno, Carlo Giovanardi per gli affari sociali e la droga.
Dietro lo slittamento della riunione, ci sarebbe l’ irrisolto nodo dei viceministri.
Valducci (PdL): Fini encomiabile, Forza Italia e AN affianchino l’azione del governo
“Un discorso encomiabile quello di Gianfranco Fini durante l’assemblea nazionale di Alleanza Nazionale. Nel 1995 diede vita ad un progetto, quello di modernizzare la destra italiana. Oggi possiamo dire che l’obiettivo e’ in dirittura d’arrivo e sara’ raggiunto quando il Popolo della Liberta’ sara’ costituito. Fino a quel giorno i partiti devono continuare a lavorare efficacemente affiancando l’azione di governo ancor piu’ che nel precedente governo Berlusconi”. Lo ha dichiarato Mario Valducci, responsabile degli enti locali di Forza Italia.
Prima giornata per il Comitato politico nazionale di Rifondazione comunista
La volontà unitaria e la necessità di definire urgentemente i punti dell’opposizione politica sono i due temi che hanno caratterizzato la prima giornata del Comitato politico nazionale dopo la costituzione del comitato di gestione. L’appuntamento definito per tracciare le linee definitive dell’iter congressuale, non poteva non affrontare anche i temi politici all’ordine del giorno, che richiedono una presa di posizione ben oltre i comunicati stampa.
Quasi tutti gli interventi hanno ribadito l’importanza dell’unità, in particolare il portavoce del comitato di gestione Maurizio Acerbo ha teso a sottolineare ancora una volta i motivi per i quali ancora non si è definito un documento politico, pure urgentissimo, lo stesso per il quale ancora non ha mai emesso un comunicato stampa:
Il saluto di Fini nel giorno dell’addio ad AN
“Questa è la mia ultima relazione da presidente del partito. Lo dico con emozione non solo personale per i risultati elettorali e per quello che il partito si accinge a fare nei prossimi mesi”.
Con queste parole Gianfranco Fini ha aperto l’assemblea nazionale di AN durante la quale, dopo 21 anni, si appresta a passare il testimone a Ignazio La Russa che affiancato dall’ufficio politico e da un nuovo esecutivo, dovrà traghettare AN nel Pdl.
Fini ha ringraziato gli elettori “tutti quelli che ci hanno dato fiducia” nonché tutti i militanti del partito “dal primo fino a quelli in periferia”.
“C’è un unico sassolino che mi tolgo dalle scarpe nel momento in cui passo il testimone, un’unica puntura di spillo”, ha detto Fini.
“Oggi – ha aggiunto- mi voglio prendere il piccolo lusso di dire che la nostra gente ha capito la grande sfida politica del Pdl molto prima di qualche dirigente che ne ha compreso l’importanza solo dopo aver avuto la sicurezza di essere incluso nelle liste o di avere avuto posto al governo”.