Dichiarazione di voto di Anna Finocchiaro sul Lodo Alfano

Il Senato ha approvato il lodo Alfano, il provvedimento che introduce l’immunità per le quattro più alte cariche dello Stato, che così è diventato legge. 171 sono stati i voti favorevoli. I contrari sono stati 128, gli astenuti 6, tra cui il senatore a vita Emilio Colombo.
Il Pd ha vota contro e ha respinto gli inviti al dialogo. per Anna Finocchiaro è evidente “l’intenzione della maggioranza è costruire un sovrano senza limiti”.

Di seguito la dichiarazione di voto di Anna Finocchiaro, presidente dei senatori PD.

“Altro che possiblita’ di governare, questo e’ un presidenzialismo di fatto. Siamo alla dittatura della maggioranza che cancella l’autonomia del Parlamento”.

Lodo Alfano: sì definitivo

Con 171 voti a favore, 128 contrari e 6 astenuti l’Assemblea ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante: “Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei

Bersani (PD): Manovra depressiva, umilia il Parlamento

 La manovra d’estate del governo Berlusconi “è depressiva, non trasparente e umilia il Parlamento”. Questo è il giudizio del ministro dell’Economia per il governo ombra Pierluigi Bersani, nella dichiarazione di voto alla Camera dei deputati che conferma il no del Partito democratico alla fiducia chiesta dal governo sulla finanziaria 2009.

“Che cosa c’entra questa manovra economica con la crisi che denunciate con toni apocalittici”, per colpa dei “mondialisti, all’occorrenza comunisti, e da centrali di speculazione?”. Pierluigi Bersani, prima del voto di fiducia, muove all’attacco del governo liquidando il maxi-emendamento come una “manovra regressiva di consumi e investimenti”.

In picchiata a luglio la fiducia dei consumatori

Forte calo a luglio della fiducia dei consumatori. Lo riferisce l’Isae, spiegando che l’indice si attesta a 95,8 da 99,9 dello scorso mese, sui minimi dal novembre 1993. Gli indicatori relativi al quadro economico generale e alle aspettative a breve termine segnano le flessioni più significative, passando rispettivamente da 81,6 a 72,2 e da 97,6 a 88,4. La fiducia sulla situazione personale degli intervistati passa da 109,9 a 108,9, mentre quella relativa alla situazione economica corrente rimane sostanzialmente invariata a 103.

Il Governo incassa la fiducia sul maxiemendamento alla manovra

 Il Governo alla Camera ha incassato la fiducia sul maxiemendamento alla manovra economica con 323 sì e 253 no.

Domani saranno discussi gli ordini del giorno. Mercoledì o giovedì il provvedimento passerà al Senato, in modo da poter essere approvato entro i primi giorni di agosto.
Le maggiori polemiche riguardano ancora le risorse da destinare ai contratti del pubblico impiego, in particolare il taglio di 400 milioni dei fondi accantonati per i rinnovi dei contratti pubblici per il triennio 2009-2011.
“Se si continua su questa linea – dice Carlo Podda, segretario della Cgil funzione pubblica – a settembre lo sciopero sarà inevitabile per sostenere la nostra piattaforma”.
Per Podda, i tagli non ricadranno solo sugli stipendi dei dipendenti della pubblica amministrazione ma ci saranno anche meno servizi per i cittadini.

Giustizia, ancora un intervento di Napolitano

 Interviene sulla questione giustizia con un messaggio a Torino, durante un convegno in ricordo dell’avvocato Vittorio Chiusano. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha lanciato un appello contro la spettacolarizzazione dei processi: “Nel momento in cui si riscontra una tendenza alla spettacolarizzazione dei processi, connotata dalla divulgazione di notizie attinenti a terzi estranei alle vicende, occorre recuperare equilibrio per assicurare dignità e decoro delle persone” scrive il Capo dello Stato.
Napolitano ricorda il “valoroso avvocato penalista, giurista di spessore, convinto difensore dei diritti fondamentali garantiti dalla nostra Costituzione. Il convegno su giusto processo e libertà di informazione, organizzato in suo onore dalla Camera Penale piemontese e dall’Associazione nazionale Riccardo Lombardi, testimonia l’attualità della lezione che egli ci ha lasciato nella sua attività e nei suoi studi. L’avv. Chiusano seppe infatti coniugare, con responsabilità e senso del limite – osserva il Capo dello Stato – la difesa del diritto alla informazione e la tutela del diritto dei cittadini a vedere salvaguardata la loro riservatezza.

Veltroni: Mi aspetto che Berlusconi, Schifani e Fini condannino Bossi

 Il dito medio alzato da Umberto Bossi contro l’inno nazionale e il duro attacco agli insegnanti del sud mettono in imbarazzo la maggioranza, che oscilla tra il silenzio e parole di indulgenza verso il ministro delle riforme istituzionali.
Una condotta inaccettabile per il segretario del PD, Walter Veltroni: “Mi aspetto una chiarissima, netta e non scherzosa presa di distanze da parte del presidente del Consiglio”. E poi si rivolge ai presidenti delle Camere: “Mi aspetto che i presidenti Fini e Schifani, oggi, aprano le sedute di Camera e Senato con parole di condanna netta sul fatto che un simbolo di unità nazionale come l’inno sia stato fatto oggetto di un gesto simile”.

Cicchitto (PdL): Le dichiarazioni di Bossi sul federalismo e riforma della giustizia ci rafforzano

 “Le dichiarazioni di Bossi sul federalismo e la riforma della giustizia rafforzano la maggioranza, sono un atto di grande intelligenza politica e danno il senso che queste riforme potranno essere entrambe realizzate nel prossimo autunno, e comunque nel secondo semestre di quest’anno. Inoltre, viene ridicolizzato il tatticismo della componente diessina del Pd che, nei giorni pari, parla dei leghisti come se fossero nazisti-razzisti da affidare alle cure di qualche selezionato Pm e, nei giorni dispari, come una ’costola della sinistra’ che puo’ essere il grimaldello per far cadere il governo, far saltare la maggioranza ed isolare Berlusconi”.

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