“Rocco Buttiglione e l’Udc hanno tutto il diritto a non voler essere trattati dal destino politico com’è stata trattata An. Il masochismo in Italia infatti non è reato”. Questa la risposta del vice capogruppo del Pdl, Italo Bocchino, al presidente dell’Udc, Rocco Buttiglione che in una intervista al Riformista aveva detto “non ci faremo trattare come An”..
“Noi di An – aggiunge – siamo orgogliosi di essere determinanti in una maggioranza di governo che ha iniziato la legislatura con i nostri cavalli di battaglia, dalla sicurezza, alla lotta all’immigrazione clandestina, dall’aiuto al Sud nel caso dei rifiuti di Napoli alla meritocrazia nella scuola.
Nasce la nuova Alitalia
Per dar vita alla nuova Alitalia è nata Compagnia Aerea Italiana con i primi sedici soci con Rocco Sabelli amministratore delegato e Roberto Colaninno presidente. Ora si aspetta la mossa del governo per consentire la divisione dell’Alitalia nella parte “buona” destinata a confluire nella newco assieme ad una parte di AirOne e in quella “cattiva” con il carico di debiti ed esuberi. L’ipotesi più probabile sembra, al momento, l’approvazione giovedì nel Consiglio dei ministri di due provvedimenti: un decreto con le misure più urgenti e vitali per la procedura successiva e un ddl delega che dovrebbe contenere una riforma complessiva degli strumenti legislativi a disposizione per affrontare crisi aziendali come quella di Alitalia, unificando le attuali leggi Marzano e Prodi.
Cremlino dice sì all’indipendenza di Ossezia del sud e Abkhazia: Le comunicazioni di Frattini alla Camera
In un discorso in diretta tv, il leader del Cremlino, annunciando di aver firmato il decreto per il riconoscimento dell’Ossezia del sud e dell’Abkhazia, ha detto che “é una scelta non facile ma è l’unica possibilità per salvare le vite delle persone”.
Mosca, ha aggiunto, è stato un “mediatore e pacificatore per il regolamento politico, partendo dal riconoscimento dell’ integrità territoriale della Georgia mentre la sua leadership ha scelto un’altra strada”.
Giustizia: Buongiorno (AN), serve nuovo CSM e carriere separate
“Serve una doppia, contestuale e radicale riforma. Da un lato velocizzare i processi, dall’altro formare meglio i giudici e separare le carriere”. Lo dice Gulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia
Calderoli: il cammino delle riforme sta proseguendo
“La partecipazione alla festa del Pd di Firenze, dove sono arrivati ben più applausi e consensi, è stata una tappa importante rispetto alla nostra proposta di federalismo. Ora il cammino della riforma prosegue e la stessa sta prendendo sempre più corpo, visto che si stanno definendo anche quei punti lasciati volutamente vaghi, all’inizio, proprio per poter raccogliere i contributi e le proposte dei nostri interlocutori, proprio perché questa proposta, nata sulla base della sussidiarietà, è la proposta di un federalismo che nasce dal basso e che dovrà essere condiviso da tutti i soggetti che ne sono i protagonisti, insieme allo Stato”. Lo dichiara il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli. “E una notevole soddisfazione arriva dal vedere che il cardinale Bagnasco – sottolinea – ha compreso e fatto comprendere il vero significato del federalismo, spiegando che “se il federalismo viene ad essere un modo per servire meglio dentro a questa unità di popolo che è il nostro Paese, ma come per qualunque altro Paese, certamente è una cosa buona”.
Eurozona: l’Fmi taglia le stime della crescita
Il Fondo monetario internazionale taglia le stime di crescita mondiali per il 2008 e il 2009. E la revisione è particolarmente forte per l’Eurozona, il cui Pil dovrebbe salire dell’1,4%
Federalismo ed economia, si accende Festa Democratica
Fuochi d’artificio alla Festa Democratica di Firenze. Sul palco della Sala dibattiti Giorgio La Pira salgono due ministri ombra del PD, Pier Luigi Bersani e Sergio Chiamparino, e tre ministri del governo Berlusconi, Umberto Bossi, Giulio Tremonti e Roberto Calderoli. Il tema del giorno non poteva che essere quello del federalismo fiscale. Ma il confronto non si è fermato a questo. Si è parlato di economia, di politiche sociale, di fisco, di evasione fiscale. Non sono mancati i momenti di duro scontro, ma nel complesso è stata un’utilissima occasione di confronto tra il Partito Democratico e alcuni dei più autorevoli esponenti dell’esecutivo.
Prezzi, Bankitalia: rincari fino al 200% dei prodotti ortofrutticoli
Il prezzo dei prodotti ortofrutticoli compie un balzo del 200% nel percorso che va dal campo di raccolta alla tavola del consumatore finale.
Il dato emerge da uno studio della Banca d’Italia che punta il dito contro la struttura dei mercati all’ingrosso italiani: vecchi, frammentati, scarsamente informatizzati e con orari di apertura poco flessibili che ostacolano lo sviluppo della concorrenza.
“Nel corso degli ultimi tre anni – spiega la ricerca – con riferimento a un paniere di prodotti orticoli costruito in modo omogeneo, la differenza tra il prezzo alla produzione e quello all’ingrosso risulta in Italia superiore al 100%, contro un valore mediamente del 60% in Spagna e in Francia”.
L’analisi di Palazzo Koch mette in luce un dato preoccupante: “In questa fase per l’Italia – si legge nello studio – utilizzando i dati dell’istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), si osserva un incremento medio di prezzo superiore al 50%; nel complesso, dal produttore al consumatore, il ricarico totale del comparto e’ mediamente del 200%”.
Dalla Lega, un Sì alla separazione delle carriere fra giudice e pm
Il capogruppo della Lega alla Camera, Roberto Cota, intervistato da Affaritaliani.it affronta il tema della riforma dell’ordinamente giusiziario e si dice favorevole alla “separazione delle carriere” e alla elezione dei Pm. Della riforma della giustizia “se ne parli, siamo disponibili – assicura – Facendo riferimento alle norme volute da Falcone, Berlusconi ha iniziato con il piede giusto. Ci sono tante cose di cui dover parlare, è un argomento complesso”. “Per esempio – spiega l’esponente del Carroccio – c’è il tema della giustizia civile, perchè un imprenditore che non ha tempi certi per il soddisfacimento dei suoi crediti va in difficoltà.
Un’estate da dimenticare per il turismo. Fipe: Intervenga la politica
“Non c’è bisogno di aspettare i dati di agosto per confermare che quest’anno il turismo ha registrato un calo di presenze che sfiorerà il 5%, con una perdita di fatturato attorno ai tre miliardi di euro”. E’ il commento di Edi Sommariva, direttore generale della Fipe, sull’andamento lento delle vacanze degli italiani. “Dai nostri primi riscontri a consuntivo – continua Sommariva – emerge chiaramente che le nostre previsioni erano più che corrette.
D’altra parte il nostro Osservatorio è formato non sulle valutazioni soggettive dei consumatori, ma sui riscontri rilevati dalle imprese in grado di intercettare la domanda turistica a tutto tondo, dal turista ‘alternativo’ ospite di amici e parenti, al turista d’albergo. La percezione degli esercenti sull’afflusso di clientela quasi mai si rivela inesatta”.