Alitalia volerà fino a primavera

 Alitalia potrà continuare a volare fino a marzo 2009. L’Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile titolare delle licenze per volare, ha rinnovato il permesso di volo ad Alitalia. Fino al primo marzo prossimo Alitalia potrà quindi volare, restare in servizio e passare piano piano i comandi a Cai, la nuova compagnia che adesso ha davanti a sé un tempo abbastanza lungo – cinque mesi – per organizzarsi e prendere il volo. La cordata di Colaninno infatti non è ancora un soggetto aeronautico e deve diventarlo, deve acquisire a sua volta le licenze dimostrando di avere aerei, rotte e un piano industriale. E, prima di tutto, dovrà avere il via libera dell’Europa.

Veltroni (Pd): Su Alitalia e dialogo, da Berlusconi solo bugie

“Sulla volontà di dialogo con l’opposizione per fare le riforme, così come sulla vicenda Alitalia c’è una costante nel comportamento di Silvio Berlusconi: dire quasi sempre bugie”. Lo ha sostenuto il segretario del Pd, Walter Veltroni, chiudendo il seminario del gruppo al Senato tenutosi a Frascati. “Tutti i comportamenti del governo – ha affermato Veltroni – sono andati quasi sempre in direzione opposta rispetto alle dichiarazioni sulla volontà di dialogo e di confronto annunciata da Berlusconi”. Paradossali le ricostruzioni fatte dal premier sullo sviluppo della vicenda di Alitalia: “Il presidente del Consiglio racconta bugie su Alitalia. Il Paese deve sapere che la maggior parte delle cose che dice Berlusconi sono balle”.

Il PD propone l’iniziativa “Salva la scuola”

 “In un momento difficile per il Paese, in cui la destra cavalca i sentimenti di paura e smarrimento, il governo non propone un progetto organico di riforma della scuola ma applica una mera politica dei tagli, dimenticandone la funzione sociale. Mentre sul sistema formativo si valuta la qualità di un Paese moderno”

Walter Veltroni

“Se è vero che è dallo stato della scuola e del sistema formativo in genere che si valuta la qualità di un paese moderno, allora è giusto intervenire nella scuola per cambiare il paese. Ma per fare ciò occorre investire, non tagliare. Il governo propone tagli per 8 miliardi di euro, quasi 100 mila insegnanti in meno e 43mila tagli nel personale tecnico-amministrativo. Questo è quello che vuole Tremonti ma è esattamente il contrario di ciò di cui l’Italia ha veramente bisogno. Con questo governo la scuola passa da settore strategico a solo capitolo di spesa, con conseguenze disastrose.”

Berlusconi: Le minacce dell’opposizione di scendere in piazza non ci fanno impressione

“Le minacce di scendere in piazza e di fare sciopero non ci fanno alcuna impressione. Anzi, ottengono l’effetto contrario: ci stimolano ancora di piu’ ad andare avanti per la nostra strada”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha ribadito l’impossibilita’ del dialogo con l’opposizione. “Non c’e’ alcuna possibilita’ di dialogo con persone che si sono rivelate quelle che sono. Basta leggere i giornali e sentire cosa dicono in tv”. Alla provocazione di alcuni esponenti dell’opposizione secondo i quali il nostro Paese rischia di diventare come l’Argentina, Berlusconi ha replicato: “Di persone che dicono queste cose quale considerazione si deve avere?”.

No al piano Bush. Borse in picchiata

 La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha bocciato il pacchetto da 700 miliardi di dollari approntato dal Tesoro per salvare il sistema finanziario americano. E’ mancato il quorum per un pugno di voti. I contrari sono stati 228, i favorevoli 205. Per far passare il provvedimento erano necessari 218 voti favorevoli. La notizia ha fatto sprofondare Wall Street: il Dow Jones ha chiuso in calo del 5,8% a quota 10.486,43 mentre il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 9,14% a 1.983,73 punti e lo S&P500 è arretrato del 7,34% a 1.123,94. E nelle contrattazioni after hours gli indici hanno continuato a scendere: il Dow Jones ha ceduto 738,42 punti cioè il 6,63% attestandosi a quota 10.404,71 e segnando la maggiore perdita della storia in termini di punti in una sola giornata e il peggior calo in termini percentuali dagli attacchi dell’11 settembre 2001 mentre lo S&P500 ha perso l’8,12% a 1.114,48 punti.

Berlusconi: Processo politico a Mediaset. La Gandus è un nemico politico

 “Un giudice non deve essere soltanto imparziale. Deve anche apparirlo. È curioso sostenere, come ha fatto la Corte d’Appello, che Nicoletta Gandus, pur essendo un mio palese nemico politico, nel momento in cui arrivasse a scrivere una sentenza nei miei confronti saprebbe non venir meno al vincolo d’imparzialità impostole dalla Costituzione”. Lo dice Silvio Berlusconi a Bruno Vespa per il libro «Viaggio in un’Italia diversa» in uscita venerdì 3 ottobre per Mondadori-Rai Eri. «Mi sono trovato di fronte – aggiunge Berlusconi, riferendosi al processo Mills – a un processo con due anomalie evidenti: le prove a mio discarico sono state intenzionalmente ignorate e il giudice che deve emettere la sentenza è un giudice politicamente impegnato, un mio avversario dichiarato».

Egitto: Il Ministro Frattini, ostaggi liberi. Stanno tutti bene

Il Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, da Belgrado dove si trova in missione, ha confermato la notizia della liberazione dei cinque italiani rapiti il 19 settembre scorso, insieme con un altro gruppo di turisti stranieri.

Il Ministro Frattini ha detto che gli italiani stanno tutti bene mentre la liberazione degli ostaggi ”è il risultato di una collaborazione internazionale alla quale hanno partecipato ”uomini dell’intelligence e delle forze speciali delle forze armate italiane”.

Cicchitto (PdL): Veltroni scambia la fantapolitica con la realtà

 “Il leader del Pd Walter Veltroni scambia dei mediocri romanzi di fantapolitica con la realta’ “.
Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, capogruppo del Pdl alla Camera,commentando l’intervista del segretario Pd al Corriere della Sera circa l’allarme sui rischi di autoritarismo in Italia. “In pochi Paesi – ha osservato Cicchitto – c’e’ un libero dibattito e una permanente contestazione come in Italia, dove il presidente del Consiglio e’ quotidianamente criticato da due telegiornali su tre della Rai, da quasi tutte le trasmissioni di dibattito televisivo, per non parlare di quelle di satira che sono a senso unico, e dai principali quotidiani. Malgrado tutto cio’ Berlusconi ha una larga maggioranza nel Paese, cosa che fa saltare i nervi a Veltroni e a una parte della sinistra, che non sapendo a cosa attaccarsi adesso lancia la campagna d’inverno sull’autoritarismo strisciante, che tra poco diventera’ fascismo strisciante.

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Berlusconi: Ridicolo parlare di dialogo con questo Pd

 “Non parliamo piu’ di dialogo, per favore, perche’ con quello che dicono, hanno detto e per come si sono comportati e’ una cosa addirittura ridicola pensare che con gente del genere si possa collaborare”.

Lo ha affermato Silvio Berlusconi che ha escluso una ripresa del dialogo con il Pd. Ai cronisti che chiedevano inoltre un commento sull’intervista a Walter Veltroni apparsa sul Corriere della Sera di domenica 28 settembre , il nostro premier ha risposto: “Il signor Veltroni si illustra da se’, basta leggerlo, le persone che hanno buon senso leggono Veltroni e non c’e’ da aggiungere alcun commento a quello che lui ha detto a ’Porta a Porta’ l’altro giorno e a quello che ha detto sul ’Corriere della Sera’”. Il premier ha inoltre ha sottolineato: “Noi abbiamo una maggioranza alla quale gli italiani hanno dato il mandato di governare il Paese. Continueremo a governare e lo faremo con la maggioranza che ci hanno dato gli italiani e che ci confermeranno alle prossime elezioni amministrative”.