Affonda il Pil Usa nel quarto trimestre 2008, rivisto al ribasso rispetto alla precedente stima, passando da una contrazione del 3,8% a un calo del 6,2%. Il dato risulta peggiore anche rispetto alle attese degli analisti che avevano stimato un ribasso del 5,2%. E il presidente americano Barack Obama ha assicurato che lotterà (contro le prevedibili lobbies) per mantenere le promesse fatte riguardo al suo progetto di bilancio, che spazia dagli investimenti per l’ energia pulita all’ assistenza sanitaria, dichiarando che farà di tutto per portare avanti le misure al Congresso.
Summit a Bruxelles sui paesi a rischio. Il 5 aprile Obama a Praga con i leader europei
No a un blocco dell’ est all’ interno della nuova Europa. Non raccoglie consensi, al vertice straordinario di Bruxelles sui Paesi a rischio, la proposta del premier ungherese Ferenc Gyucsany di un piano complessivo per l’ Est da almeno 180 miliardi. La paura è quella di una sorta di ghetto economico in cui sarebbero in questo caso relegati i Paesi dell’ ex blocco sovietico. L’ annuncio di un piano per l’ Europa orientale potrebbe essere controproducente, provocando il panico. Sì, invece, ad aiuti caso per caso, allo sblocco dei canali del credito e al rafforzamento della stabilità finanziaria in tutta l’ Europa. Ribadito l’ appello a mantenere la solidarietà europea e resistere ad ogni tentazione di protezionismo, come ha sottolineato il premier polacco Donald Tusk durante il pre – vertice dei nove Paesi dell’ Europa centrale e dell’ est, che invitano ad affrontare la crisi con spirito europeo e coordinato, nel rispetto delle regole del mercato unico.
Berlusconi stoppa l’ assegno anti crisi
Reduce dal vertice europeo sulla crisi. il premier stoppa la proposta di un assegno mensile a chi è rimasto senza lavoro fatta dal segretario del Pd, Dario Franceschini. Il rifiuto di Berlusconi arriva senza troppi giri di parole: “Il costo equivarrebbe ad oltre un punto e mezzo di Pil, non è sostenibile per le finanze pubbliche: una scelta del genere innalzerebbe il debito pubblico, cosa che non possiamo fare per i vincoli di Maastricht”. Franceschini, a sua volta, suggerisce che le risorse per l’ assegno si possono ricavare dal taglio della spesa pubblica nello spreco. ma soprattutto dall’ evasione fiscale”. Dello stesso parere Cesare Damiano, fresco di nomina alla guida del settore Lavoro del Pd: “Il governo sbaglia a sottovalutare la proposta del segretario. È sconcertante l’ atteggiamento di supponenza di alcuni ministri che sono stati generosi nel togliere l’ Ici sulla prima casa a chi percepisce alti redditi, con un costo di 3 miliardi di euro, e molto avari quando si tratta degli ammortizzatori sociali. Come mai del debito pubblico ci si ricorda soltanto quando si tratta di aiutare i più deboli?”.
Il Pdl: le sue radici culturali
Opportuno, nel percorso di avvicinamento al congresso di fine marzo, un incontro che facesse chiarezza, analizzasse e incorniciasse i valori e le radici culturali del Popolo della Libertà. Già il titolo che è si voluto dare al convegno “La cornice culturale del Pd” è emblematico ed esprime il desiderio della fondazione Magna Carta di percorrere un cammino sul terreno dei valori culturali. Questo convegno capita a proposito e rappresenta una tappa importante. La storia degli ultimi anni ha raccontato esiti e percorsi diversi rispetto a quelli che certi intellettuali disancorati da ogni realtà ipotizzavano. Con la nascita e l’ intuizione di Forza Italia da una parte, la scomparsa di repubblicani, socialisti, liberali, democristiani e socialdemocratici dall’ altra, e il cammino di rinnovamento dell’ ex Movimento Sociale a far da tangente al processo, nacquero le condizioni per fare del Pdl il più grande partito di centro destra a vocazione maggioritaria.
Europa. Formigoni guida i “Quattro Motori” verso Expo 2015
Strategie comuni per affrontare la crisi economica mondiale, presenza dei “Quattro Motori per l’Europa” a Expo 2015, creazione di una task force dei rappresentanti di Lombardia, Rhone Alpes, Baden – Wurttemberg e Catalogna e azione di lobby in sede di Unione europea. Queste le decisioni assunte durante l’ incontro a Palazzo Pirelli per il passaggio di presidenza dei “Quattro Motori per l’ Europa” dal Baden – Wurttemberg alla Regione Lombardia. Il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, durante l’ incontro era affiancato dall’ assessore all’ Industria, Pmi e Cooperazione, Romano La Russa, dal delegato per le relazioni internazionali, Robi Ronza, e dal delegato per i rapporti con gli Stati dell’ Unione europea, Claudio Morpurgo. Durante il passaggio di testimone della guida dei “Quattro Motori”, Formigoni si è confrontato con i presidenti del Baden – Wurttemberg, Gunther H. Oettinger con il presidente del Rhone Alpes, Jack Queyranne, e con il vice presidente della Catalogna, Josep-Lluìs Carod – Rovira.
Verso Expo 2015: un patto d’ azione siglato fra Veneto e Lombardia
In dettaglio i principali contenuti del documento firmato da Formigoni e Galan sulla collaborazione per Expo 2015.
RICERCA E INNOVAZIONE
Collaborazione tra Istituzioni universitarie e di Alta Formazione, e tra i soggetti del sistema della Ricerca nel suo complesso (Istituti specializzati ed altri enti, pubblici e privati) sulle tematiche della sicurezza e della qualità alimentare e delle energie rinnovabili. In particolare, coordinamento delle attività dei due Istituti Zooprofilattici Sperimentali, finalizzato alla diffusione delle conoscenze scientifiche e dei dati relativi alla sicurezza alimentare, interventi congiunti nell’ ambito del settore agro – alimentare e coordinamento delle manifestazioni di livello internazionale per il settore agricolo e agro – alimentare.
Polonia e Lombardia insieme contro la crisi
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha ricevuto sabato 28 febbraio, a Palazzo Pirelli, il presidente del Senato della Polonia, Bogdan Borusewicz. A fianco del presidente Formigoni, il delegato per le Relazioni internazionali, Robi Ronza, e il delegato per i Rapporti con gli Stati dell’ Unione europea, Claudio Morpurgo. Con il presidente del Senato polacco, anche i senatori Stanislaw Zajac, Jan Wyrowinski e Marek Trzcinski. All’ incontro erano presenti anche l’ ambasciatore polacco a Roma, Jerzy Chmielewski, e il neo console generale a Milano, Krzysztof Strzalka. Con la Polonia la Lombardia ha una forte collaborazione e due protocolli d’ intesa siglati col Voivodato di Slark e con il Voivodato di Masovia. La Lombardia è la regione italiana più grande, più industrializzata e più agricola d’ Italia e ha un tessuto di piccole e medie imprese di quasi 900.000 unità molto vivace e tecnologico.
Le prime mosse del Segretario: Franceschini vara la nuova segreteria
Dopo una giornata spesa in parte a dirimere la querelle sul testamento biologico in Senato, Dario Franceschini ha presentato la sua segreteria, otto nomi “decisi in piena solitudine” che sostituiscono il coordinamento del partito che affiancava Walter Veltroni. Quasi tutti dirigenti locali, alcuni con un notevole peso politico, a cominciare dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino e dal governatore dell’ Emilia Romagna, il bersaniano Vasco Errani. Unico ad avere un ruolo, come capo dell’ area organizzazione al posto di Beppe Fioroni, sarà il fassiniano Maurizio Migliavacca. E poi Fabio Melilli, presidente della provincia di Rieti e dell’ Unione province italiane, ex margherita, Maurizio Martina, segretario regionale del Pd lombardo, fassiniano ma nominato da Veltroni, la parlamentare Federica Mogherini, considerata anche lei vicina all’ ex segretario Ds, Elisa Meloni, area ds e segretario provinciale del Pd di Siena, Giuseppe Lupo, consigliere regionale del Pd in Sicilia ed ex Margherita.
Barack Obama: un piano per rilanciare l’ economia
Per Obama è la prima, grande scommessa. Per giocarla, chiederà il voto dei leader del Partito Repubblicano per quel pacchetto da 825 miliardi di dollari con il quale il presidente spera di evitare il baratro della recessione e rilanciare l’ economia statunitense. Il consenso dei rappresentanti del Grand Old Party non è indispensabile: i democratici hanno la maggioranza assoluta alla Camera dei Rappresentati e al Senato. Potrebbero fare passare il provvedimento senza preoccuparsi dei voti repubblicani. Ma Barack Obama vuole che i primi passi della sua amministrazione, specialmente su un terreno così delicato come quello economico, siano all’ insegna dello spirito bipartisan e ottengano il massimo del gradimento anche da parte dell’ opposizione.
Un patto d’ azione per “Expo 2015 e Federalismo” fra Lombardia e Veneto
Formigoni e Galan stringono un patto di collaborazione in vista di Expo 2015 e rilanciano l’ azione per la piena attuazione del federalismo. I presidenti della Lombardia e del Veneto hanno firmato questa mattina due documenti, la “Dichiarazione per l’ avvio della collaborazione istituzionale” e il “Protocollo di collaborazione per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’Expo 2015”. Lo hanno fatto, al Palazzo della Regione Lombardia, al termine della riunione congiunta delle due Giunte regionali, analogamente a quanto era stato fatto tra Lombardia ed Emilia Romagna lo scorso 30 gennaio. “Una battaglia storica – ha sottolineato Formigoni – che le nostre due Regioni hanno iniziato insieme per prime. Stringiamo la collaborazione operativa per realizzare sia il federalismo fiscale (art. 119) sia il federalismo devolutivo in generale, cioè l’ attribuzione a noi delle competenze che abbiamo richiesto in relazione al Titolo V della Costituzione”.