Per rilanciare l’ economia Obama promette: “Lotterò per il mio progetto di bilancio”

di isayblog4 21 views0

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Affonda il Pil Usa nel quarto trimestre 2008, rivisto al ribasso rispetto alla precedente stima, passando da una contrazione del 3,8% a un calo del 6,2%. Il dato risulta peggiore anche rispetto alle attese degli analisti che avevano stimato un ribasso del 5,2%. E il presidente americano Barack Obama ha assicurato che lotterà (contro le prevedibili lobbies) per mantenere le promesse fatte riguardo al suo progetto di bilancio, che spazia dagli investimenti per l’ energia pulita all’ assistenza sanitaria, dichiarando che farà di tutto per portare avanti le misure al Congresso.

“Non sono giunto qui per fare le stesse cose che sono state già fatte in precedenza o per raggiungere dei piccoli progressi in avanti. Sono qui per portare quei cambiamenti radicali chiesti dal Paese con le elezioni a novembre”, ha detto Obama nel suo consueto discorso del sabato alla radio. “Questo cambiamento” è rappresentato dai progetti di bilancio che sono stati avviati e ciò significa “che io lotterò nelle prossime settimane per raggiungere questo cambiamento”, ha ribadito Obama.

Nell’ introduzione del suo primo budget federale, ha detto di prevedere per il 2010 un bilancio pari a 3.606 miliardi di dollari rispetto ai 3.724 miliardi di dollari del precedente esercizio. Per l’ esercizio del prossimo, che negli Stati Uniti comincia il 1° ottobre, il deficit federale sarà di 1.171 miliardi di dollari, contro i 1.750 miliardi di dollari di quest’ anno. Sono stati stanziati 634 miliardi di dollari in un fondo decennale per gli interventi di riforma del sistema sanitario e ulteriori 250 miliardi di dollari per il sostegno del sistema finanziario che vanno ad aggiungersi ai 700 miliardi già stanziati.

Via dall’ Iraq a fine agosto 2010
Il presidente americano Barack Obama ha annunciato che le operazioni di combattimento in Iraq delle truppe statunitensi termineranno entro il 31 agosto 2010 e che intende ritirare dal Paese tutti i soldati per la fine del 2011. Il presidente statunitense ha telefonato al Primo ministro iracheno Nuri al – Maliki per informarlo del suo piano per il ritiro di tutte le forze americane dall’Iraq poco prima di renderlo pubblico. Obama ha anche assicurato che porterà avanti un impegno intenso e di principio con tutte le nazioni del Medio Oriente, Iran e Siria incluse.

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