Il presidente della Camera aveva chiesto a Berlusconi un incontro per alcuni chiarimenti a cominciare dalla necessità di rinegoziare il patto fondativo del Pdl. In realtà Fini non si sente rappresentato da nessuno dei tre coordinatori del partito. Sembra fallita la logica spartitoria 70 – 30 su cui si fondava la fusione Fi – An.
Dopo l’ invito di Napolitano alla concordia, reazioni e opinioni diverse
Paolo Bonaiuti è convinto che ci sia “in tutti l’ idea che la molla dell’ odio debba finire e cedere il posto al dialogo e a un abbassamento dei toni. Il premier sarebbe già al lavoro, determinato e molto positivo”. E in quanto alle riforme, il portavoce di Silvio Berlusconi e il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri aprono alla bozza Violante. “Si può ripartire da lì, riprendendo i fili di un lavoro già avviato al Senato e rivedendo alcuni capitoli come quello dei poteri del premier”.
Ispra: precari ancora sul tetto. A rischio la ricerca ambientale in Italia
“Ci piacerebbe molto che il nuovo anno cominciasse bene per i precari dell’ Ispra, ancora sul tetto dell’ edificio per protestare contro i licenziamenti. Ci farebbe molto piacere per loro, ma anche per il Paese che insieme ai posti di lavoro di queste persone, rischia di perdere un grande patrimonio nel settore strategico della ricerca, con grave danno per l’ ambiente e la sostenibilità. Speriamo che il Prefetto ci ripensi. Per convincerlo noi faremo la nostra parte”.
Con queste parole Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente ha annunciato per il prossimo 5 gennaio un blitz presso la sede Ispra (l’ ente creato da circa un anno dalla fusione di Apat, Infs e Icram) da parte di una particolare Befana ambientalista, che consegnerà un sacco pieno di carbone al Prefetto Grimaldi, Commissario straordinario dell’ Ispra, finora sordo a tutte le sollecitazioni ricevute per cercare di trovare una soluzione che tenga conto delle competenze e della professionalità degli addetti minacciati dai licenziamenti.
Economia. Arrivare a fine mese: per le famiglie una lotta quotidiana
In aumento, secondo i dati Istat, le famiglie che non riescono a gestire la quarta settimana, soprattutto nel Mezzogiorno d’ Italia. Lo scorso anno sono aumentati i nuclei familiari che non riescono a pagare regolarmente il mutuo e le bollette, ad acquistare gli abiti necessari, a non avere denaro sufficiente per pagare le spese per i trasporti.
Quasi un terzo delle famiglie non è in grado di affrontare una spesa imprevista di 750 euro con risorse proprie. Le difficoltà economiche sperimentate nei dodici mesi precedenti al periodo di rilevazione, secondo l’ Istat, confermano il quadro segnalato dagli indicatori economici e finanziari. Invece sostanzialmente stabile, rispetto al 2007, il numero delle famiglie che non si possono permettere di riscaldare adeguatamente la propria abitazione e quelle che hanno risorse insufficienti per gli alimenti e per le spese mediche.
Il presidente della Repubblica ha inviato agli italiani il tradizionale messaggio di fine anno: parole nobili, da recepire in tutto il loro significato morale
“Giorgio Napolitano, ha detto Gianfranco Fini, si è reso interprete di quel sentimento sempre più diffuso nel Paese, che auspica l’ avvio di una nuova fase politica e di riforme istituzionali, basate sul civile e democratico confronto delle opinioni”. Parole nobili ha pronunciato il Capo dello Stato italiano, con quell’ equilibrio e quella schiettezza che lo contraddistinguono.
Il messaggio di Benedetto XVI per il Capodanno 2010
Il primo dell’ anno è la Giornata mondiale della pace. Il Pontefice quest’ anno ha dedicato la ricorrenza al tema dell’ ecologia, intitolando il suo messaggio tradizionale, diffuso dalla Santa Sede nelle scorse settimane, Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato. Il Papa ha detto che è importante essere educati fin da piccoli al rispetto dell’ altro, anche quando è differente da noi, e ad una responsabilità ecologica, basata sul rispetto dell’ uomo e dei suoi diritti e doveri fondamentali. Ha poi osservato: «Ormai è sempre più comune l’ esperienza di classi scolastiche composte da bambini di varie nazionalità – ma anche quando ciò non avviene, i loro volti sono una profezia dell’ umanità che siamo chiamati a formare: una famiglia di famiglie e di popoli.
Luca Zaia. Punizioni esemplari per chi specula sulla salute dei cittadini
Chi specula sulla salute dei cittadini va punito in modo esemplare. I risultati di questo sequestro confermano che dobbiamo tenere ancora alta la guardia, continuando a lavorare per tutelare il diritto alla salute dei cittadini – consumatori e il lavoro delle imprese oneste, che sono la maggioranza. Garantire la tracciabilità del pesce dal momento della cattura al consumo finale è stato ed è, sin dal giorno del mio insediamento un punto qualificante e prioritario dell’ azione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. La stagione della tolleranza zero continua.
Foggia: anche nella città pugliese grande successo del corso per diventare conciliatori professionisti
A.N.P.A.R. (Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato comunica: “Si è concluso nel mese di Dicembre con la consegna degli attestati di frequenza il corso tecnico – pratico per conciliatori professionali organizzato dall’Associazione Nazionale per la Conciliazione & l’ Arbitrato (A.N.P.A.R.), in quel di FOGGIA.
Oltre venticinque i conciliatori professionisti che hanno ricevuto, al termine delle 5 giornate di lavoro, l’ attestato abilitante – attraverso un organismo di conciliazione iscritto nel Registro tenuto presso il Ministero – all’ esercizio della mediazione civile. Al termine del corso, si può affermare proprio che sia stato un grande successo.
L’ idea di organizzare un corso di formazione per Conciliatori Specializzati,sorta in seno alla Delegazione Regionale PUGLIESE, presieduta dall’ Avv. Rosanna CAFARO, su proposta del Presidente provinciale di FOGGIA – AVV. di LEO – ha riscosso un notevole successo, sia dal punto di vista della partecipazione che della soddisfazione dei partecipanti.
Di Pietro attacca il presidente della Repubblica. Il Pdl replica
Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, a 10 anni dalla morte di Bettino Craxi, avrebbe deciso di intitolargli una via. La proposta non piace a Di Pietro che definisce Craxi
Confedilizia: feste di capodanno in piazza. Organizzano i Comuni, pagano i contribuenti
San Silvestro, appuntamento irrinunciabile per chi ama feste e veglioni. Diverse amministrazioni comunali (Aosta, Bari, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino ecc.) per salutare il vecchio anno e festeggiare il 2010 hanno organizzato feste in piazza, concorrendo in vario modo al loro finanziamento. Anche quest’ anno, nonostante le continue lamentele dei Comuni sull’ insufficienza delle risorse a propria disposizione, le amministrazioni locali non sembrano intenzionate a rinunciare a spettacoli e giochi pirotecnici.