Estero, attentato dinamitardo a Oslo, la polizia cerca i complici

 Il killer messo alle strette collabora, ma rischia al massimo ventun’anni
Breivick confessa: ”Ho fatto tutto da solo. Ho agito in completa solitudine, ho pianificato e portato a termine ”da solo” l’attacco dinamitardo nel cuore di Oslo e il massacro sull’isola di Utoya, uccidendo 93 persone”. Lo dice alla polizia che lo tiene sotto torchio, ma gli inquirenti sembrano determinati a non lasciare nulla di intentato e hanno lanciato una nuova operazione alla periferia di Oslo dove sono state fermate sei persone, subito rilasciate.

Lega inaugura i ministeri a Monza, contestato Bossi

 A Villa Reale a Monza sono stati inaugurati alcuni uffici distaccati di quattro ministeri (Economia, Riforme, Semplificazione e Turismo).
Umberto Bossi viene accolto con lo slogan ”Vai a lavorare, vai a lavorare”. I consiglieri comunali democratici Sergio Civati e Carmine Bubba avrebbero voluto assistere all’inaugurazione con la bandiera italiana ma sono stati fermati. Civati: ”Ognuno va con i propri simboli. Noi andavamo con la bandiera italiana e ci è stato impedito”. I contestatori quasi tutti con la bandiera italiana come avevano chiesto alcuni consiglieri comunali del Pd di Monza.

È ancora gazzarra per voto segreto su arresto Papa

 Fini risponde alla richiesta del Pdl di verificare la regolarità della consultazione su Papa
Il presidente della Camera Gianfranco Fini risponde così alle contestazioni sulla validità del voto avanzate dalla maggioranza: “Nella sua sovranità e autonomia l’Aula si è espressa a favore della richiesta di arresto, ed il Parlamento ha esercitato una delle prerogative che la Costituzione gli assegna. Non ci sono presupposti per considerare quel voto come non valido. Lo stesso on. Cicchitto è perfettamente consapevole che quel voto ha una oggettiva regolarità. Per quanto la questione della segretezza, non si tratta di una novità”.

Papa in carcere, Il Pdl: “Voto irregolare sull’arresto”

 Continuano ad infuriare le polemiche sul voto che avrebbe dovuto essere segreto, ma che secondo il Pdl non è stato regolare.
Per il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto: ”Le stesse parole del presidente Franceschini sono testimonianza evidente che ieri su Papa non c’è stato voto segreto, e che ci sarebbero gli estremi per invalidare quella votazione. Ma siccome pensiamo al futuro, e penso che tragedie come quella di ieri in questa aula avranno a ripetersi, in quest’aula deve esserci garanzia di un voto segreto non la parodia di un voto segreto”.

Sì all’arresto di Alfonso Papa

 L’Aula della Camera ha concesso l’autorizzazione all’arresto del deputato del Pdl Alfonso Papa con 319 voti a favore e 293 contrari.
Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ai cronisti che gli domandavano se la Lega avesse votato a favore della richiesta dei magistrati sull’arresto di Alfonso Papa, ha replicato: ”La Lega è coerente, ha votato per l’arresto, come avevamo detto”. Silvio Berlusconi – secondo quanto riferito da diversi presenti – nel corso dell’incontro a Palazzo Grazioli con i coordinatori regionali del partito a proposito del voto sull’arresto di Alfonso Papa, ha detto:

Legge sui rifiuti, la Lega: ”Voteremo contro”

 Il Carroccio spacca la Maggioranza battuta alla Camera anche sulla proposta di rinvio in commissione.
La Lega vota no al decreto legge sui rifiuti, che avrebbe permesso di smaltire i rifiuti di Napoli fuori della Campania e spacca la maggioranza, che viene battuta contemporaneamente sull’idea di rinviare il provvedimento in commissione, in attesa magari di tempi migliori. La decisione della Lega viene comunicata direttamente in Aula a Montecitorio. Esulta il Pd e l’Italia dei valori commenta: ”Se lo fanno davvero si vada alla crisi di governo”.

Riforme, bozza governo riduce numero parlamentari

 La bozza prevede di ridurre il numero di deputati e senatori a 250 per ciascuna camera. La bozza di disegno di legge costituzionale ”recante disposizioni concernenti la riduzione del numero dei parlamentari, l’istituzione del senato federale della Repubblica e la forma di governo”, è stata presentata dal ministro Roberto Calderoli. La bozza di riforma costituzionale modifica l’articolo 69 della Carta:

Manovra, nuovi ticket e superbollo, cosa dicono le Regioni

 Ormai in vigore il ticket per i codici bianchi al pronto soccorso e quello da 10 euro per visite specialistiche e analisi: ma al momento solo alcune Regioni lo applicheranno.
Il presidente della regione Luca Zaia: ”In Veneto non scatterà, per ora, il ticket sanitario previsto dalla manovra economica. Comunque mi riservo ogni valutazione. Siamo tra le poche Regioni forse l’unica che ha deciso di affrontare questo nuovo salasso pur non avendo ‘superticket’ e addizionale Irpef. Lo abbiamo voluto fare nonostante minori entrate rispetto ad altre Regioni, si pensi alla Lombardia o all’Emilia Romagna. Anche senza i ticket garantiremo gli alti standard qualitativi delle nostre cure come sempre”.

La manovra è ormai legge, in vigore da oggi le norme modificate

 La manovra economica è stata pubblica in Gazzetta Ufficiale. Entrano così in vigore da oggi le norme modificate.
Scattano da subito i rincari del bollo sul deposito titoli, il superbollo per le auto di lusso sopra i 225 kw, la stretta sulle stock option, l’aumento dell’Irap sulle concessionarie dello Stato e l’applicazione dei nuovi ticket sanitari: i cittadini dovranno pagare 10 euro sulle visite specialistiche e la diagnostica e 25 euro per i codici bianchi al Pronto soccorso.

La Manovra è legge, Napolitano: ”Siamo grati alle Camere”

 È legge la manovra finanziaria più veloce della storia della Repubblica, ma anche una delle più pesanti.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano l’ha già firmata e arriverà subito in Gazzetta Ufficiale. Da lunedì scatteranno le dolenti note, a partire dal ticket di 10 euro su ricette e visite specialistiche. Le opposizioni, che pure hanno lasciato approvare il decreto a causa delle tensioni speculative sui mercati, ora però sono contro i sacrifici imposti alle famiglie.