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Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, si autosospende

 L’ inchiesta sta procedendo velocemente anche grazie alle dichiarazioni improntate dall’ inizio alla massima trasparenza. “Si tratta di una vicenda personale in cui sono entrate in gioco mie debolezze inerenti alla mia sfera privata e in cui ho sempre agito da solo”, dice Marrazzo.

Una decisione dettata dalla volontà di evitare nel giudizio dell’ opinione pubblica la sovrapposizione tra la valutazione delle vicende personali e quella sull’ esperienza politico – amministrativa. Ora c’ è il problema della successione.

Marrazzo ha avuto tanta solidarietà, ma la sua vicenda ha creato preoccupazione nel Pd, in vista delle elezioni di marzo quando bisognerà scegliere il nuovo numero uno del Lazio. Sembra che il Partito democratico abbia fatto pressing per un annuncio di dimissioni, da accogliere e rendere operative solo a dicembre.

Così verrebbe rispettata la scadenza elettorale già prevista e porterebbe all’ interregno pro tempore del vice presidente, Esterino Montino. Ma l’ opzione non piacerebbe all’ opposizione perchè ricalcherebbe la procedura seguita per Ottaviano Del Turco, presidente dell’ Abruzzo, coinvolto in una inchiesta giudiziaria. Se invece Marrazzo avesse deciso di andarsene subito le nuove elezioni si sarebbero dovute tenere entro 90 giorni, quindi verosimilmente a gennaio. Secondo Pietro Di Paolo (Pdl), consigliere regionale, l’ unica strada percorribile è quella di andare subito alle urne anticipando il voto a gennaio.