Processo Ue all’Italia per esenzione Ici alla Chiesa, il parere di Soldà

 Processo Ue all’Italia per esenzione Ici alla Chiesa, il parere di Soldà

La Commissione Europea aprirà a metà ottobre un’indagine formale contro lo Stato Italiano per gli aiuti concessi alla Chiesa. Verranno analizzate le esenzioni fiscali accordate agli enti ecclesiastici in settori come scuole private, case di cura, strutture commerciali e turistico-alberghiere, che beneficiano dell‘esenzione totale dal pagamento Ici e del 50% su quello Ires. Tali esoneri garantiscono alle strutture cattoliche un risparmio di due miliardi di euro annuali e un vantaggio notevole sulla concorrenza laica. Intervento di Roberto Soldà, vicepresidente dell’Italia dei Diritti: ”Va indubbiamente valutata la situazione e va fatta una seria riflessione sull’argomento. Dal punto di vista della concorrenza vi è un’evidente disparità a vantaggio dei proprietari che affittano a prezzi elevati pur godendo dell’esenzione dal pagamento dell’Ici. Una questione da valutare bene, la Chiesa deve pagare giustamente le tasse, evitando di affittare alloggi al centro storico a 1000 euro al mese godendo dei privilegi fiscali”.

Souad Sbai lascia i finiani

Souad Sbai lascia i finiani Souad Sbai lascia il gruppo parlamentare dei finiani alla Camera e ritorna al Popolo della Libertà. Souad Sbai così spiega: ”Ritorno con il Pdl per

Ok Pd alla relazione Bersani

Ok Pd alla relazione Bersani Bersani: ”La bussola per il Pd c’è, ora dobbiamo tutti pensare al Paese che è in presenza di una pagina oscura. Abbiamo fatto un passo

Camera dice no a uso intercettazioni per Cosentino, la reazione di Barbato

 Camera dice no a uso intercettazioni per Cosentino, la reazione di Barbato

Francesco Barbato, responsabile per le Mafie e la Criminalità Organizzata dell’Italia dei Diritti, riferendosi al voto della Camera che ha negato l’autorizzazione all’utilizzo delle intercettazioni a carico dell’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino: ”Quanto accaduto è gravissimo, perché lascia trasparire la volontà del governo Berlusconi di far vivere i cittadini senza diritti e senza regole. Si tratta di un invito all’anti-Stato, che soprattutto al Sud è molto diffuso nelle istituzioni e alimentato dalla mala politica. Proprio quella mala politica che questa mattina in Parlamento ha determinato il persistere dell’illegalità, consentendo a Cosentino di farla franca e alla magistratura di non poter svolgere il proprio lavoro per eliminare criminalità e irregolarità”.

Senato dà il via libera al pedaggio sul Gra, l’intervento di Marinelli

Senato dà il via libera al pedaggio sul Gra, l’intervento di Marinelli

Il Senato ha dato il via libera al decreto per la realizzazione degli impianti di rilevamento dei pedaggi sui raccordi autostradali gestiti dall’Anas. Entro il 30 aprile 2011 il governo dovrà disciplinare l’applicazione del balzello e fornire l’elenco delle strade su cui applicarlo, strade tra cui naturalmente figura anche il Grande raccordo anulare di Roma. ”Viste le dichiarazioni del sindaco quando per la prima volta si parlò della possibile introduzione dei pedaggi sul raccordo – ha detto Vittorio Marinelli, responsabile per il Lazio dell’Italia dei Diritti – ora ci aspettiamo di vedere Gianni ‘Aledanno’ un po’ come il King Kong di New York arrampicato sopra i rilevatori del pedaggio a rompere tutto. Purtroppo in questa situazione di rotto ci sono solo le scatole dei cittadini romani e laziali che hanno preso l’ennesimo bidone”.