Istat: Redditi degli italiani scesi sotto la media Ue

 Il calo della produttività ha trascinato al ribasso anche i redditi degli italiani, un tempo più ricchi della media europea, che sono scesi in sette anni sotto il livello medio, colpiti da un generale impoverimento. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’Istat.

La crisi di produttività dell’economia “non solo ha frenato la crescita del reddito degli italiani ma, dato che gli altri Paesi europei nel frattempo hanno continuato a crescere a ritmi più elevati, ha provocato un netto ridimensionamento del suo posizionamento a livello internazionale”, sottolinea l’Istituto. A causa dell’insufficiente dinamica della produttività, infatti, l’Italia ha subito tra il 2000 e il 2006 un grave quanto unico impoverimento complessivo rispetto ai Paesi dell’Ue: “il valore del reddito per abitante che nel 2000, misurato in parità di potere d’acquisto, era di 4 punti percentuali superiore alla media dell’Ue-15, è caduto nel 2006 a un valore di 8 punti inferiore alla media”. Eurostat stima inoltre che nel 2007 si sia perso un altro punto percentuale.

“In altri termini, l’impoverimento medio degli italiani rispetto all’insieme degli abitanti dell’Ue-15 si può oggi quantificare in circa 13 punti percentuali”.

Emergenza rifiuti in discarica a Napoli, intercettati De Gennaro e Greco

La giustizia è lenta, si sa. Ma alla fine arriva sempre (?). In questo caso, incredibile ma vero è arrivata con tutta la forza che aveva. Almeno così sembra. Un poò in ritardo sui tempi ma perfettamente in linea con quanto sta accedendo ora a livello governativo: si cerca di mettere a posto una situazione maleodorante (a tutti gli effetti) ed incancrenita. L’indagine della procura di Napoli ipotizza che “le società affidatarie del servizio di smaltimento dei rifiuti, con la complicità di funzionari del commissariato di governo, trasformavano i rifiuti in difformità rispetto alle autorizzazioni”. Le intercettazioni mettono nei guai Marta De Gennaro, ex vice del sottosegretario Guido Bertolaso quando era commissario sotto il precedente governo, e Michele Greco, dirigente della Regione Campania.

Maroni e La Russa propongono nuovi cpt nelle caserme dismesse

 Le caserme dismesse da utilizzare come Cpt. E’ l’ultima mossa del governo Berlusconi. Almeno nelle intenzioni. Un gruppo di lavoro istituito tra i ministeri di Interno e Difesa procederà all’individuazione dei siti ritenuti più idonei ad ospitare i nuovi Centri di identificazione ed espulsione (Cei), ex Cpt. Questa le decisione dei ministri dell’Interno, Roberto Maroni, e della Difesa, Ignazio La Russa, che si sono visti al Viminale e che hanno anche annunciato che probabilmente saranno utilizzate strutture militari non più in uso.

Nel corso dell’incontro, fa sapere il Viminale, è emersa ”piena convergenza” sulle recenti misure legislative per la sicurezza contenute nel pacchetto sicurezza e sulla necessità di individuare nuovi centri di identificazione ed espulsione. E’ stato quindi deciso di istituire un gruppo di lavoro tra i due ministeri, Interno e Difesa, che procederà all’individuazione dei siti più idonei a ospitare le nuove strutture.

Veltroni: Non minimizzare il ritorno della violenza

Cresce il clima di tensione a Roma. Dopo il raid di sabato scorso nel quartiere Pigneto, nuovi scontri in via Cesare De Lollis davanti all’Università “La Sapienza”. La rissa, avvenuta intorno alle 13,30 di ieri, ha visto contrapposti alcuni militanti di Forza Nuova e rappresentanti dei Collettivi di facoltà. Tutto nasce da un convegno sulle foibe che i neofascisti avrebbero dovuto tenere mercoledì nelle aule dell’ateneo romano. Lunedì, dopo l’occupazione del rettorato da parte degli studenti, il pro rettore Luigi Frati ha tuttavia revocato il permesso a Forza Nuova.

Tremonti: Portabilità e rinegoziazione dei mutui saranno gratuite

 Il Governo è a favore della portabilità dei mutui (la possibilità di stipulare presso un’altra banca un nuovo contratto di mutuo ad estinzione del mutuo originario, senza nuova iscrizione ipotecaria, ma trasferendo la garanzia reale originaria) e farà in modo che i costi dell’operazione siano azzerati. Lo ha spiegato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’accordo sui mutui. “Noi siamo a favore della portabilità dei mutui e sarà cura del Governo fare in modo che i costi siano azzerati, ossia che la portabilità sia gratuita”.

Tremonti ha osservato che la possibilita’ concessa alle famiglie di rinegoziare il mutuo da tasso variabile a tasso fisso, “non e’ un miracolo, e’ un sollievo. E’ una opportunita’ in piu’ che si aggiunge alla portabilita’ del mutuo gia’ prevista.” Nell’attuazione delle nuove disposizioni sulla rinegoziazione dei mutui, ha chiarito il nostro ministro dell’Economia “saranno coinvolte le associazioni dei consumatori che saranno ’convitati’ non di pietra”. L’operazione sui mutui, gia’ annunciata dall’esecutivo al Consiglio dei Ministri di Napoli “e’ nello spirito che questo tempo richiede ad un governo. Quella sui mutui non è solo una partita economica, credo sia una partita civile perche’ il provvedimento incrocia il risparmio e la casa.

Frequenze tv: UDC contraria, ma senza abbandonare l’aula

 Infuria lo scontro in Aula alla Camera sulla cosiddetta norma ‘salva-Rete4’.
Parte dell’opposizione ha tentato di far mancare il numero legale nell’Aula per rallentare l’esame del decreto legge sull’assolvimento di obblighi comunitari.
Tutti i deputati di Pd e Idv hanno infatti lasciato l’Emiciclo, mentre quelli dell’Udc sono rimasti al loro posto.
“Il ricorso all’ostruzionismo e all’abbandono dell’Aula è un metodo che si può usare solo in condizioni del tutto straordinarie e eccezionali, altrimenti si finisce per svilire il ruolo del Parlamento. Pur non condividendo e votando contro siamo presenti in Aula e ci resteremo”, ha annunciato nell’Aula della Camera il capogruppo dell’Udc Pier Ferdinando Casini. “Quella di abbandonare l’Aula – ha ribadito Casini – non può essere una prassi, soprattutto all’inizio di una legislatura”.

Cicchitto (PdL): I moderati si distinguano dai camorristi

“La decisione del sottosegretario Bertolaso di concordare, con i sindaci dei comuni piu’ direttamente interessati al problema delle discariche, di procedere ad una breve fase di approfondimento tecnico, dimostra che, differentemente da cio’ che afferma l’on. D’Alema, non ci si affida in modo esclusivo all’uso della forza”.

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Contro la norma “salva Rete 4” PD e Idv fuori dall’aula

 È tornata sui banchi di Montecitorio la norma “salva Rete 4” inserita la scorsa settimana dal governo Berlusconi nel decreto legge sull’assolvimento degli obblighi comunitari. per rallentare l’esame del provvedimento, ammesso dal Presidente della Camera definendolo “eccezionale” e che va contro la decisione della Corte Europea. Il partito Democratico ha tentato di far mancare il numero legale nell’Aula della Camera, ma mentre tutti i deputati di Pd e Idv hanno lasciato l’emiciclo, quelli dell’Udc sono rimasti sui banchi così alla prima votaizone il quorum è stato raggiunto.

Afghanistan, l’Italia pronta a cambiare linea

 L’italia in Afghanistan cambia strategia. “L’eventuale presenza dei soldati italiani nel Sud dell’Afghanistan dipenderà dalle esigenze operative, dalle richieste che ci faranno. Intanto, cercheremo di adeguare la nostra capacità di risposta, ma per esserci una risposta ci deve essere una domanda”. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri, Franco Frattini, al suo arrivo al Consiglio europeo Esteri-Difesa . “Stiamo parlando solo di una flessibilità geografica delle truppe”, ha aggiunto.

L’Italia è pronta a spostare le proprie truppe in Afghanistan: ”Parliamo comunque di una flessibilità geografica, cioè della capacità di un impiego operativo più rapido delle nostre forze, non di più uomini”, ha precisato il ministro. L’Italia ha circa 2.200 soldati in Afghanistan inquadrati nella missione Isaf della Nato, che ora sono impegnati a Kabul e nella regione di Herat.