Il calo della produttività ha trascinato al ribasso anche i redditi degli italiani, un tempo più ricchi della media europea, che sono scesi in sette anni sotto il livello medio, colpiti da un generale impoverimento. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’Istat.
La crisi di produttività dell’economia “non solo ha frenato la crescita del reddito degli italiani ma, dato che gli altri Paesi europei nel frattempo hanno continuato a crescere a ritmi più elevati, ha provocato un netto ridimensionamento del suo posizionamento a livello internazionale”, sottolinea l’Istituto. A causa dell’insufficiente dinamica della produttività, infatti, l’Italia ha subito tra il 2000 e il 2006 un grave quanto unico impoverimento complessivo rispetto ai Paesi dell’Ue: “il valore del reddito per abitante che nel 2000, misurato in parità di potere d’acquisto, era di 4 punti percentuali superiore alla media dell’Ue-15, è caduto nel 2006 a un valore di 8 punti inferiore alla media”. Eurostat stima inoltre che nel 2007 si sia perso un altro punto percentuale.
“In altri termini, l’impoverimento medio degli italiani rispetto all’insieme degli abitanti dell’Ue-15 si può oggi quantificare in circa 13 punti percentuali”.
Le caserme dismesse da utilizzare come Cpt. E’ l’ultima mossa del governo Berlusconi. Almeno nelle intenzioni. Un gruppo di lavoro istituito tra i ministeri di Interno e Difesa procederà all’individuazione dei siti ritenuti più idonei ad ospitare i nuovi Centri di identificazione ed espulsione (Cei), ex Cpt. Questa le decisione dei ministri dell’Interno, Roberto Maroni, e della Difesa, Ignazio La Russa, che si sono visti al Viminale e che hanno anche annunciato che probabilmente saranno utilizzate strutture militari non più in uso.
Il Governo è a favore della portabilità dei mutui (la possibilità di stipulare presso un’altra banca un nuovo contratto di mutuo ad estinzione del mutuo originario, senza nuova iscrizione ipotecaria, ma trasferendo la garanzia reale originaria) e farà in modo che i costi dell’operazione siano azzerati. Lo ha spiegato il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’accordo sui mutui. “Noi siamo a favore della portabilità dei mutui e sarà cura del Governo fare in modo che i costi siano azzerati, ossia che la portabilità sia gratuita”.
Infuria lo scontro in Aula alla Camera sulla cosiddetta norma ‘salva-Rete4’.
È tornata sui banchi di Montecitorio la norma “salva Rete 4” inserita la scorsa settimana dal governo Berlusconi nel decreto legge sull’assolvimento degli obblighi comunitari. per rallentare l’esame del provvedimento, ammesso dal Presidente della Camera definendolo “eccezionale” e che va contro la decisione della Corte Europea. Il partito Democratico ha tentato di far mancare il numero legale nell’Aula della Camera, ma mentre tutti i deputati di Pd e Idv hanno lasciato l’emiciclo, quelli dell’Udc sono rimasti sui banchi così alla prima votaizone il quorum è stato raggiunto.
L’italia in Afghanistan cambia strategia. “L’eventuale presenza dei soldati italiani nel Sud dell’Afghanistan dipenderà dalle esigenze operative, dalle richieste che ci faranno. Intanto, cercheremo di adeguare la nostra capacità di risposta, ma per esserci una risposta ci deve essere una domanda”. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri, Franco Frattini, al suo arrivo al Consiglio europeo Esteri-Difesa . “Stiamo parlando solo di una flessibilità geografica delle truppe”, ha aggiunto.