Veltroni: Hanno scelto lo scontro

“Le conclusioni le ha tratte Berlusconi, che ha strappato la tela del dialogo possibile”.

Lo dice in un’intervista al Tg3 il segretario del PD, Walter Veltroni. Solo ieri Veltroni aveva avvertito che, se la maggioranza avesse continuato con gli strappi su alcuni importanti provvedimenti e da ultimo in tema di giustizia, il dialogo era a rischio.
“Per tutta risposta – ha osservato Veltroni – il governo ha presentato due emendamenti che riguardano una norma sui processi del presidente del Consiglio e scritto una lettera al presidente del Senato”.

La lettera di Berlusconi infiamma il Senato: Opposizione e magistratura denunciano un attacco

 Gli emendamenti al decreto sulla sicurezza continuano a far discutere e soprattutto continuano a mettere in subbuglio i lavori dell’aula del Senato. Una vera e propria bagarre alimentata oltremodo anche dalla lettura in aula del presidente Renato Schifani di una lettera firmata dal premier Silvio Berlusconi, che torna sulla sua vicenda personale.
Gli emendamenti in questione, che hanno letteralmente sollevato l’opposizione, dato che si tratta di evidenti norme “salva premier” riguardano interventi sulla formazione dei ruoli d’udienza, indicando quali sono i procedimenti di particolare urgenza per il tipo di reati che devono avere priorità rispetto agli altri, e prevedono invece la sospensione degli altri processi penali relativi a fatti commessi fino al 30 giugno 2002 «che si trovino in uno stato compreso tra la fissazione dell’udienza preliminare e la chiusura del dibattimento di primo grado».

Finanziaria: manovra in arrivo, convocate le parti sociali

Il Governo è al lavoro per completare la prima manovra economica del ‘Berlusconi IV’, che arriverà domani pomeriggio in Consiglio dei ministri. Sarà un pacchetto di misure molto articolato, suddiviso in un decreto legge ed uno o due disegni di legge, che comprenderà il piano triennale di stabilizzazione dei conti pubblici (con l’obiettivo del pareggio di bilancio nel 2011), interventi per il rilancio dell’economia e il sostegno alle famiglie, e un drastico taglio alla spesa, a partire da enti locali, pubblica amministrazione e sanità. Nel complesso, sarà una manovra da 13,1 miliardi per il 2009 – in tutto saranno 34,8 miliardi alla fine del triennio – e senza un provvedimento ad hoc per la correzione del deficit-Pil nell’anno in corso. Dalla ‘Robin tax’ agli sconti sui carburanti, dalle liberalizzazioni al rilancio del nucleare, il primo intervento massiccio del nuovo Esecutivo sull’economia sta assumendo progressivamente la forma di un robusto tentativo di rilanciare l’economia del Paese in uno dei momenti più difficili e incerti a livello mondiale.

Elezioni in Sicilia, il centro destra travolge il Pd. Ottimo risultato per Musumeci a Catania

 Una vittoria schiacciante che fa scomparire la sinistra radicale e getta nel caos il Pd che ora rischia l’estinzione in Sicilia. Il centrodestra esce vittorioso dalle elezioni amministrative, conquistando tutte le otto le Province dove si è votato, (ne aveva già cinque alle quali aggiunge le roccaforti «rosse» di Enna, Caltanissetta e Siracusa) e stravince nei tre comuni capoluogo Catania, Messina e Siracusa. Al voto sono andati 147 comuni, 40 dei quali con oltre 10 mila abitanti e di questi (quando mancano i definitivi di due comuni) 23 vanno al ballottaggio del 29 e 30 giugno e 12 se li è aggiudicati al primo turno il centrodestra (a Taormina il neo sindaco Mauro Passalacqua era sostenuto da sette liste civiche).

Berlusconi scrive a Schifani sulla sospensione dei processi per le alte cariche delle Stato

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha inviato una lettera al presidente del Senato, Renato Schifani, dopo la presentazione degli emendamenti del Pdl al dl sicurezza.Ecco il testo integrale.

“Caro Presidente come le e’ noto stamane i relatori senatori Berselli e Vizzini, hanno presentato al cosiddetto “decreto sicurezza” un emendamento volto a stabilire criteri di priorita’ per la trattazione dei processi piu’ urgenti e che destano particolare allarme sociale. In tale emendamento si statuisce la assoluta necessita’ di offrire priorita’ di trattazione da parte dell’autorita’ giudiziaria ai reati piu’ recenti, anche in relazione alle modifiche operate in tema di giudizio direttissimo e di giudizio immediato. Questa sospensione di un anno consentira’ alla magistratura di occuparsi dei reati piu’ urgenti e nel frattempo al Governo e al Parlamento di porre in essere le riforme strutturali necessarie per imprimere una effettiva accelerazione dei processi penali, pur nel pieno rispetto delle garanzie costituzionali”.

Veltroni: O il governo cambia o non ci sarà più il dialogo

 “O il governo cambia o non ci sarà più il dialogo. Il governo è nato da un mese e la sequenza di strappi ripetuti è inaccettabile”.

È un ultimatum quello lanciato da Veltroni al governo durante un incontro su ruolo e obiettivi del Governo ombra alla fondazione Fare futuro. Veltroni ha elencato almeno sei provvedimenti che non vanno: “Prima la norma salva Rete 4, stoppata in Parlamento, poi l’introduzione del reato d’immigrazione clandestina, l’assenza di proposte su Alitalia, il disegno di legge sulle intercettazioni presentato senza discutere né con le opposizioni né con i magistrati, poi la proposta di inviare 2.500 militari nelle strade e infine l’inserimento del Lodo Schifani nel decreto sicurezza. E ancora più grave gli atteggiamenti di un ministro contro l’Europa (il riferimento è a Calderoli, ndr) che definisce il Trattato di Lisbona un documento da pompe funebri. Noi siamo di fronte ad una sequenza di fatti che finisce per conformarsi come una linea politica da parte del governo”.

Tenaglia (PD): Ennesima norma ad personam per Berlusconi

 La norma salva-premier fa parte degli emendamenti presentati dalla maggioranza al decreto sicurezza. Alla fine le indiscrezioni riportate dalla stampa sono state puntualmente confermate. I processi per reati commessi “fino al 30 giugno 2002” e puniti con pene detentive inferiori ai 10 anni, in corso di svolgimento e compresi tra la fissazione dell’udienza preliminare e la chiusura del dibattimento in primo grado “sono sospesi” per un anno.

Questo il “cuore” dei due emendamenti al Dl sicurezza presentati dai relatori Carlo Vizzini e Filippo Berselli. Emendamenti che prendono il nome di norma “salva-premier”. In buona sostanza essi fissano il limite di dieci anni di pena detentiva e la data del 31/06/2002 come discriminante per la sospensione dei processi in corso. Ciò significa che tutti i processi relativi ai casi in oggetto “vengono sospesi per un anno”, salvo, secondo chi ha letto l’emendamento, che “non sia l’imputato a chiedere al presidente del tribunale che il suo processo non venga sospeso”.

Sicurezza: E’ ancora polemica sull’impiego dei soldati

 “Resto convinto, in linea di massima che le forze armate vadano impiegate per i compiti istituzionalmente preposti. E soprattutto non svilite affidando loro soluzioni improprie”.
Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini commenta così, in un’ intervista a ‘Il Mattino’ la decisione del Governo di ricorrere all’esercito per fronteggiare le emergenze rifiuti e sicurezza.
“Capisco la situazione di emergenza – aggiunge – ma attenzione al rischio di militarizzazione che diventa normalità. Non è un problema ideologico, ma un richiamare ognuno ai propri compiti e non a quelli degli altri”.
Già ieri, il vicepresidente dei deputati Udc Michele Vietti aveva parlato di “un inutile spot pubblicitario”. “Attribuire funzioni di polizia alle Forze armate – aveva avvertito anche il capogruppo centrista al Senato Giampiero D’Alia – è un precedente grave e pericoloso” considerando anche “la diversa professionalità” del personale.