Aula compatta, almeno la maggioranaza, per l’intrervento del presidente del Senato Renato Schifani. “Nessuno può condividere le ingiurie, ed è dovere di tutti condannare le parole usate e coloro che le usano con intento distruttivo nelle piazze”, ha detto il presidente del Senato, riferendosi alla manifestazione indetta dall’Italia dei Valori in Piazza Navona. “Napolitano e il Papa sono figure che vanno poste al di fuori dello scontro politico”.
“Del Presidente Napolitano apprezziamo più che mai in questi giorni l’esempio di saggezza ed equilibrio istituzionale che quotidianamente dà a tutti noi” ha dichiarato Schifani in aula a Palazzo Madama. Il Presidente del Senato ha poi difeso il Papa: “Non mi permetto di aggiungere nulla al riconoscimento che unanimemente accompagna l’opera appassionata, fonte di speranza per la pace fra i popoli, di Papa Benedetto.
“Non credo che le manifestazioni possano formare l’immagine dell’Italia, perche’ l’immagine di un paese si fonda sui fatti. Adesso dobbiamo rimediare al disastro di immagine conseguente alla tragedia dei rifiuti di Napoli, e quindi credo che questa debba essere la prima preoccupazione del governo”.
Nel 2007 la spesa media mensile delle famiglie italiane è stata 2.480 euro, lo 0,8% in più rispetto all’anno precedente. La variazione se confrontata con l’inflazione all’1,8% e alla crescita del valore del fitto figurativo evidenzia che l’aumento in termini nominali e’ in realtà una flessione in termini reali. E’ la prima volta dal 2002 che i consumi delle famiglie mostrano una flessione in termini reali. Per la prima volta, in sostanza,
Cresce l’attesa per la manifestazione contro il premier Silvio Berlusconi in programma per le 18 a piazza Navona. Ad animare le ore immediatamente precedenti la manifestazione è, come ormai consuetudine, il comico genovese Beppe Grillo che ha annunciato la sua presenza (anche se in videoconferenza) e ha già anticipato quali saranno gli argomenti dei suo intervento. Tra questi vi è (anche questa ormai una spiacevole consuetudine) l’attacco al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a cui Grillo si rivolge con l’appellativo di “Morfeo”, inserendolo in quella che lui chiama “La banda dei quattro”. Il riferimento va al contenuto del così detto lodo Alfano che prevede l’immunità per quattro più alte cariche dello Stato. Al di là del merito di questa proposta di legge, l’arringatore Grillo si distingue ancora una volta per il suo scarso rispetto per la più alta figura istituzionale d’Italia.
“Il problema che subito si e’ imposto all’attenzione di tutti i leader e’ stato dell’innalzamento dei prezzi che genera difficolta’ enormi e che se continua cosi’ portera’ ad oltre 100 milioni il numero di persone che soffrono la fame”.