Berlusconi: G8 preoccupati per il rincaro dei prezzi

 “Il problema che subito si e’ imposto all’attenzione di tutti i leader e’ stato dell’innalzamento dei prezzi che genera difficolta’ enormi e che se continua cosi’ portera’ ad oltre 100 milioni il numero di persone che soffrono la fame”.

Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella prima giornata del G8 in Giappone. “Direi che la preoccupazione piu’ grande e’ il rincaro dei prezzi dei generi alimentari che naturalmente consegue il rincaro del prezzo del petrolio che ha raggiunto ormai un livello preoccupante. Si teme che tale livello possa aumentare ancora: se pensate che il petrolio esce dalla sabbia a 8 dollari e adesso e’ arrivato alle quotazioni di oggi e se si pensa che qualcuno teme addirittura che si possa arrivare a 200 dollari e chiaro che questo e’ il problema che e’ stato subito messo sul tavolo”.

Al via la vigilanza contro il possibile rincaro bollette per la Robin Tax

L’autorità per l’energia scende in campo per evitare che l’aumento della tassazione previsto dalla Robin Hood Tax venga traslato sulle bollette dei consumatori finali.

L’autorità guidata da Alessandro Ortis ha infatti adottato “Disposizioni urgenti in materia di vigilanza sul rispetto del divieto di traslazione della maggiorazione d’imposta”, in base alle disposizioni contenute nel decreto legge dello scorso giugno, con il quale il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha assegnato al regolatore il compito di vigilare sulla corretta applicazione della ‘Robin Tax’, “evitando che le imprese possano adottare condotte idonee ad eludere il divieto e a comprometterne la finalità di tutela dei consumatori”.

Sì al lodo Alfano in cambio dello stralcio della bloccaprocessi

 Lo «scambio» potrebbe passare. La Camera riunirà questa sera la conferenza dei capigruppo. Il lodo Alfano (che prevede l’immunità giudiziaria per le 4 più alte cariche dello Stato e la relativa sospensione dei procedimenti giudiziari a loro carico per la permanenza della loro durata in carica) è stato calendarizzato in commissione Giustizia per martedì mentre oggi sono al voto gli emendamenti al decreto sicurezza che contiene la norma bloccaprocessi. Sul provvedimento si concentrano le attenzioni della politica, con l’opposizione che chiede lo «stralcio» della norma cosiddetta «bloccaprocessi» o «salvapremier».

Federalismo fiscale: un luglio “caldo”

Nonostante le forti fibrillazioni politiche, il dialogo difficile tra maggioranza e opposizione sul tema delle riforme, e non solo, resta ancora aperta la discussione sul federalismo fiscale. In particolare c’è il rilancio della Lega per cercare di mettere a punto un provvedimento che ”deve essere approvato entro il 2008”.
“Siamo partiti dalla proposta della Regione Lombardia, ma dovendo fare una legge per tutte le regioni d’Italia, e’ chiaro che l’approdo sara’ diverso. Abbiamo tenuto conto dei suggerimenti di tutte le Regioni. Il risultato e’ equilibrato. Io lo chiamo il ‘federalismo possibile'”, afferma il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli in un’intervista a ‘Il Messaggero’.

Lunedì di disagi: fermi treni, tram e bus

Lunedì nero per i trasporti. Sarà una giornata di disagi sul fronte dei collegamenti ferroviari e dei trasporti pubblici locali per lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalle sigle di settore a sostegno della vertenza per il contratto unico della mobilità.
Lo stop, il secondo congiunto in due mesi dopo quello del 9 maggio, partirà alle 21 di domenica sera per i treni, mentre si fermeranno per l’intera giornata del 7 luglio autobus, tram e metropolitane.
Le Ferrovie prevedono “pesanti ripercussioni” sul servizio, soprattutto per il trasporto regionale; nelle fasce di garanzia, cioè tra le 6 e le 9 e le 18 e le 21 saranno a disposizione dei viaggiatori solo i servizi minimi essenziali garantiti per legge.
La paralisi del settore sarebbe stata addirittura più estesa se non fosse arrivata la decisione, solo nelle ultime ore e su invito della commissione di garanzia, di differire al 18 luglio gli scioperi nel trasporto aereo inizialmente proclamati, anche questi, per lunedì.

L’Associazione Nazionale Magistrati proclama lo stato di agitazione

1. L’Associazione Nazionale Magistrati ribadisce il suo impegno per una intransigente difesa dei principi costituzionali posti a garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza dei magistrati giudicanti e del pubblico ministero. Tra questi in particolare: l’unità dell’ordine giudiziario, composizione e competenze del Consiglio Superiore della Magistratura.

2. Abbiamo indicato la necessità di un impegno comune per interventi che restituiscano efficacia e funzionalità alla giurisdizione, fornendo il nostro contributo attraverso la elaborazione di proposte concrete, con l’esclusivo obiettivo di una efficace tutela dei diritti dei cittadini, attuata, secondo la promessa costituzionale, in tempi ragionevoli.

Berlusconi in Giappone per il Vertice del G8

Dal 5 luglio, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è in Giappone per partecipare al Vertice G8. Dapprima, a Tokyo, successivamente a Hokkaido, l’isola al nord del Giappone luogo del

Veltroni: Un autunno durissimo per le famiglie

 “C’è il rischio di un autunno durissimo per molte famiglie”. Walter Veltroni intervenendo al congresso dei Socialisti a Montecatini Terme torna ad attaccare la manovra economica del governo, inadatta ad affrontare i rincari e la perdita di potere di acquisto delle famiglie.

Un’impostazione sbagliata figlia “dell’egoismo sociale che caratterizza la destra. Lo vediamo anche nella gerarchia delle attività della vita pubblica. Attentissimi su alcuni temi mentre su altri, come la questione sociale, non ce n’è, quando invece queste dovrebbero essere la priorità del governo”. Così nel mezzo della crisi economica internazionale, c’è la “difficoltà tutta italiana, di un Paese che sta dentro una situazione di arretratezza e di una democrazia che non riesce a prendere le decisioni che dovrebbe. Viviamo un tempo nel quale prevale l’insicurezza, la paura. Un tempo nel quale l’insicurezza tende a trasformarsi in arroccamento e in chiusura individuale”.