Opportuno, nel percorso di avvicinamento al congresso di fine marzo, un incontro che facesse chiarezza, analizzasse e incorniciasse i valori e le radici culturali del Popolo della Libertà. Già il titolo che è si voluto dare al convegno “La cornice culturale del Pd” è emblematico ed esprime il desiderio della fondazione Magna Carta di percorrere un cammino sul terreno dei valori culturali. Questo convegno capita a proposito e rappresenta una tappa importante. La storia degli ultimi anni ha raccontato esiti e percorsi diversi rispetto a quelli che certi intellettuali disancorati da ogni realtà ipotizzavano. Con la nascita e l’ intuizione di Forza Italia da una parte, la scomparsa di repubblicani, socialisti, liberali, democristiani e socialdemocratici dall’ altra, e il cammino di rinnovamento dell’ ex Movimento Sociale a far da tangente al processo, nacquero le condizioni per fare del Pdl il più grande partito di centro destra a vocazione maggioritaria.
Europa. Formigoni guida i “Quattro Motori” verso Expo 2015
Strategie comuni per affrontare la crisi economica mondiale, presenza dei “Quattro Motori per l’Europa” a Expo 2015, creazione di una task force dei rappresentanti di Lombardia, Rhone Alpes, Baden – Wurttemberg e Catalogna e azione di lobby in sede di Unione europea. Queste le decisioni assunte durante l’ incontro a Palazzo Pirelli per il passaggio di presidenza dei “Quattro Motori per l’ Europa” dal Baden – Wurttemberg alla Regione Lombardia. Il presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, durante l’ incontro era affiancato dall’ assessore all’ Industria, Pmi e Cooperazione, Romano La Russa, dal delegato per le relazioni internazionali, Robi Ronza, e dal delegato per i rapporti con gli Stati dell’ Unione europea, Claudio Morpurgo. Durante il passaggio di testimone della guida dei “Quattro Motori”, Formigoni si è confrontato con i presidenti del Baden – Wurttemberg, Gunther H. Oettinger con il presidente del Rhone Alpes, Jack Queyranne, e con il vice presidente della Catalogna, Josep-Lluìs Carod – Rovira.
Verso Expo 2015: un patto d’ azione siglato fra Veneto e Lombardia
In dettaglio i principali contenuti del documento firmato da Formigoni e Galan sulla collaborazione per Expo 2015.
RICERCA E INNOVAZIONE
Collaborazione tra Istituzioni universitarie e di Alta Formazione, e tra i soggetti del sistema della Ricerca nel suo complesso (Istituti specializzati ed altri enti, pubblici e privati) sulle tematiche della sicurezza e della qualità alimentare e delle energie rinnovabili. In particolare, coordinamento delle attività dei due Istituti Zooprofilattici Sperimentali, finalizzato alla diffusione delle conoscenze scientifiche e dei dati relativi alla sicurezza alimentare, interventi congiunti nell’ ambito del settore agro – alimentare e coordinamento delle manifestazioni di livello internazionale per il settore agricolo e agro – alimentare.
Polonia e Lombardia insieme contro la crisi
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha ricevuto sabato 28 febbraio, a Palazzo Pirelli, il presidente del Senato della Polonia, Bogdan Borusewicz. A fianco del presidente Formigoni, il delegato per le Relazioni internazionali, Robi Ronza, e il delegato per i Rapporti con gli Stati dell’ Unione europea, Claudio Morpurgo. Con il presidente del Senato polacco, anche i senatori Stanislaw Zajac, Jan Wyrowinski e Marek Trzcinski. All’ incontro erano presenti anche l’ ambasciatore polacco a Roma, Jerzy Chmielewski, e il neo console generale a Milano, Krzysztof Strzalka. Con la Polonia la Lombardia ha una forte collaborazione e due protocolli d’ intesa siglati col Voivodato di Slark e con il Voivodato di Masovia. La Lombardia è la regione italiana più grande, più industrializzata e più agricola d’ Italia e ha un tessuto di piccole e medie imprese di quasi 900.000 unità molto vivace e tecnologico.
Le prime mosse del Segretario: Franceschini vara la nuova segreteria
Dopo una giornata spesa in parte a dirimere la querelle sul testamento biologico in Senato, Dario Franceschini ha presentato la sua segreteria, otto nomi “decisi in piena solitudine” che sostituiscono il coordinamento del partito che affiancava Walter Veltroni. Quasi tutti dirigenti locali, alcuni con un notevole peso politico, a cominciare dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino e dal governatore dell’ Emilia Romagna, il bersaniano Vasco Errani. Unico ad avere un ruolo, come capo dell’ area organizzazione al posto di Beppe Fioroni, sarà il fassiniano Maurizio Migliavacca. E poi Fabio Melilli, presidente della provincia di Rieti e dell’ Unione province italiane, ex margherita, Maurizio Martina, segretario regionale del Pd lombardo, fassiniano ma nominato da Veltroni, la parlamentare Federica Mogherini, considerata anche lei vicina all’ ex segretario Ds, Elisa Meloni, area ds e segretario provinciale del Pd di Siena, Giuseppe Lupo, consigliere regionale del Pd in Sicilia ed ex Margherita.
Barack Obama: un piano per rilanciare l’ economia
Per Obama è la prima, grande scommessa. Per giocarla, chiederà il voto dei leader del Partito Repubblicano per quel pacchetto da 825 miliardi di dollari con il quale il presidente spera di evitare il baratro della recessione e rilanciare l’ economia statunitense. Il consenso dei rappresentanti del Grand Old Party non è indispensabile: i democratici hanno la maggioranza assoluta alla Camera dei Rappresentati e al Senato. Potrebbero fare passare il provvedimento senza preoccuparsi dei voti repubblicani. Ma Barack Obama vuole che i primi passi della sua amministrazione, specialmente su un terreno così delicato come quello economico, siano all’ insegna dello spirito bipartisan e ottengano il massimo del gradimento anche da parte dell’ opposizione.
Un patto d’ azione per “Expo 2015 e Federalismo” fra Lombardia e Veneto
Formigoni e Galan stringono un patto di collaborazione in vista di Expo 2015 e rilanciano l’ azione per la piena attuazione del federalismo. I presidenti della Lombardia e del Veneto hanno firmato questa mattina due documenti, la “Dichiarazione per l’ avvio della collaborazione istituzionale” e il “Protocollo di collaborazione per il governo del sistema delle eccellenze regionali e la definizione di attività condivise a supporto dell’Expo 2015”. Lo hanno fatto, al Palazzo della Regione Lombardia, al termine della riunione congiunta delle due Giunte regionali, analogamente a quanto era stato fatto tra Lombardia ed Emilia Romagna lo scorso 30 gennaio. “Una battaglia storica – ha sottolineato Formigoni – che le nostre due Regioni hanno iniziato insieme per prime. Stringiamo la collaborazione operativa per realizzare sia il federalismo fiscale (art. 119) sia il federalismo devolutivo in generale, cioè l’ attribuzione a noi delle competenze che abbiamo richiesto in relazione al Titolo V della Costituzione”.
“Libertà di coscienza sul testamento biologico”. Incontro Franceschini – Veronesi
Il segretario del Pd, Dario Franceschini, ha incontrato ieri mattina il senatore Umberto Veronesi. Un colloquio chiarificatore dopo la lettera inviata dall’ oncologo e parlamentare democratico in cui si criticava la linea assunta dal Pd sul testamento biologico. “Sono venuto ad incontrare Veronesi – ha spiegato Franceschini – perché il rispetto di questo straordinario scienziato e studioso, le cui qualità sono riconosciute a livello internazionale, richiedeva che ci chiarissimo dopo che i titoli dei giornali di oggi parlavano di una spaccatura che non esiste”.
“Veronesi – ha riferito il segretario del Pd – ha parlato in modo franco e diretto e si è detto stupito della lettura che ha dato qualche giornale del contenuto della lettera, come se fosse contrario alla libertà di coscienza su temi come questo. Veronesi invece ha ribadito il convincimento dell’ assoluta libertà di scelta dei parlamentari in materia di testamento biologico. Questa è esattamente la linea del Pd in cui c’ è una posizione prevalente e nello stesso tempo si rispetta chi non la pensa allo stesso modo. Non si può imporre un regime da caserma né, soprattutto su temi così, si può obbedire a ordini di scuderia: l’ unica possibilità è obbedire alla propria coscienza”.
Di Pietro e i rimborsi elettorali: truffa o appropriazione indebita?
L’ Italia dei valori di Antonio Di Pietro è l’ unico partito a cui finora è stato consentito l’ apparentamento con il Partito democratico di Walter Veltroni. Oggi 27 febbraio l’ Idv è protagonista in tribunale e in Parlamento. Sempre per lo stesso motivo: i rimborsi elettorali, e il loro uso. Certo, è ancora tutto da provare e oggi, al tribunale di Roma, il gip Carla Santese deve solo decidere se approfondire le indagini, archiviare l’ inchiesta o rinviare a giudizio gli indagati. Ipotesi di reato: articoli 476, 479, 640 bis e 646 del Codice penale. Ovvero: falso in atti pubblici, appropriazione indebita e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Nel fascicolo 4620/07 c’ è il nome di Antonio Di Pietro, ministro delle Infrastrutture, e questo può avere conseguenze anche gravi sulla campagna elettorale del Partito democratico. Con Di Pietro è indagata Silvana Mura, deputata e tesoriere dell’ Italia dei valori.
Le prime mosse del Segretario: Franceschini vara la nuova segreteria
Dopo una giornata spesa in parte a dirimere la querelle sul testamento biologico in Senato, Dario Franceschini ha presentato la sua segreteria, otto nomi “decisi in piena solitudine” che sostituiscono il coordinamento del partito che affiancava Walter Veltroni. Quasi tutti dirigenti locali, alcuni con un notevole peso politico, a cominciare dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino e dal governatore dell’ Emilia Romagna, il bersaniano Vasco Errani. Unico ad avere un ruolo, come capo dell’ area organizzazione al posto di Beppe Fioroni, sarà il fassiniano Maurizio Migliavacca. E poi Fabio Melilli, presidente della provincia di Rieti e dell’ Unione province italiane, ex margherita, Maurizio Martina, segretario regionale del Pd lombardo, fassiniano ma nominato da Veltroni, la parlamentare Federica Mogherini, considerata anche lei vicina all’ ex segretario Ds, Elisa Meloni, area ds e segretario provinciale del Pd di Siena, Giuseppe Lupo, consigliere regionale del Pd in Sicilia ed ex Margherita.