Il Senatore Fluttero Pdl: “Il Ministro Prestigiacomo sul clima non ha deleghe in bianco. Non siamo “negazionisti” ma è necessario il confronto”

 Il Governo Berlusconi non ha l’ “eco singhiozzo”, però è necessario un dibattito tra coalizione, gruppi parlamentari, partito e Governo per definire gli obiettivi delle politiche ambientali che concretizzino in scelte pratiche ed omogenee il concetto dell’ “ambientalismo del fare” che si contrappone all’ ambientalismo del no rappresentato dall’ ex Ministro Pecoraro Scanio e dalla sinistra in generale.

Ho sostenuto in Senato la mozione sul presunto riscaldamento globale di origine antropica perché questa mozione non è negazionista ma realista e pone una serie di dubbi sulla opportunità di indirizzare le politiche ambientali e quindi gli investimenti pubblici sull’ obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 con la certezza che, se anche fosse davvero in corso un riscaldamento di origine antropica, gli effetti dei nostri costosi piani sarebbero del tutto ininfluenti.

Disegno di legge. Sistema Casa Qualità: il provvedimento mira a un sistema unico per la qualità dell’ edilizia

 Continua nella Commissione Ambiente della Camera la discussione sul disegno di legge “Sistema casa qualità”, presentato dall’ onorevole Mauro Pili del Pdl. Il disegno di legge reca disposizioni che riguardano in particolare la valutazione e la certificazione della qualità dell’ edilizia residenziale.

Il provvedimento mira soprattutto ad istituire un sistema unico per la qualità dell’ edilizia, con l’ obiettivo di modernizzare le disposizioni esistenti garantendo sostenibilità ambientale e contenimento energetico. Non è escluso che i recenti avvenimenti abruzzesi possano aprile la strada ad emendamenti in materia antisismica.

Il disegno di legge promuove la tutela ambientale e degli ecosistemi, i principi fondamentali nell’ ambito delle materie di governo del territorio, di edilizia e di efficienza energetica cui deve far seguito l’ adeguamento delle norme regionali, nel rispetto delle competenze loro attribuite dalla Costituzione.

Piano casa. Nuove misure sui vincoli di sicurezza

 Nelle modifiche apportate al decreto legge del piano casa dopo il terremoto in Abruzzo, l’ ultima è del 16 aprile u.s. Il documento è stato esaminato in preconsiglio dei Ministri e, dopo un passaggio dalla Conferenza Unificata, sarà portato in Consiglio dei ministri. Il documento vede un’ anticipazione per l’ entrata in vigore delle nuove norme antisismiche per la costruzione di edifici o il consolidamento di quelli esistenti. Entrerebbero in vigore dal 30 giugno 2009, anziché il 30 giugno 2010.

La bozza del decreto legge prevede anche che gli interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione di immobili e gli interventi che riguardano parti strutturali di edifici non possano essere realizzati, e per gli stessi non si possono prevedere premi urbanistici, se il progettista non abbia provato il rispetto della normativa antisismica.

David Sassoli capolista del Pd alle Europee

 Il vicedirettore del Tg1 sarà il capolista del Pd alle elezioni europee nella circoscrizione Centro. Dice che lì per lì aveva avuto paura di abbandonare il mestiere sognato fin da piccolo. Ma alla fine ha accettato l’ offerta. Solo che la stessa proposta era stata ventilata un mese e mezzo addietro a Goffredo Bettini, già coordinatore del Pd di Veltroni, ruolo che lo aveva indotto, pur non richiesto, a dimettersi da senatore e da presidente della festa del Cinema, rinunciando anche a ricandidarsi in Parlamento.

Lo ricorda lui stesso in una irrituale lettera al quotidiano romano Il Messaggero in cui, spiegando i motivi della sua attuale rinuncia, racconta come avesse dato la sua disponibilità nel quadro di un sereno e condiviso giudizio da parte del nuovo gruppo dirigente. Poi però, raccontano nel suo entourage, è cominciato uno stillicidio di nomi alternativi a capolista. La cattolica Silvia Costa, il senatore Ignazio Marino, beniamino dei democratici laici nello scontro sul caso Englaro.

Il fatto è che Bettini, prima di essere fra i fondatori del Pd, è stato per un quindicennio un personaggio cardine del centrosinistra romano e laziale, un protagonista in rapporti stretti con la capitale e gli apparati locali. Ma durante la segreteria Veltroni non è un mistero la rivalità fra il Bettini coordinatore del Pd e il Franceschini vicesegretario. Ed è forse proprio questo, raccontano gli uomini più vicini a Bettini, uno dei motivi per cui l’ attuale segretario alla fine ha preferito un volto nuovo e senza passato come Sassoli.

Referendum: rinvio o election day? Bossi: “La legge prevede che elezioni e referendum non si possano abbinare: sarebbe incostituzionale”

 Dopo la burrasca dei giorni scorsi sulla data del referendum, le acque sembrano calmarsi, almeno nella maggioranza, mentre sale l’ ipotesi di un rinvio della consultazione all’ anno prossimo. Ipotesi che Di Pietro e i referendari bocciano, mentre dal Pd si attende una proposta ufficiale. Intanto, dopo le affermazioni del premier, Umberto Bossi spiega: “Io non ho bisogno di mettere Berlusconi con le spalle al muro. I nostri rapporti sono troppo cordiali per cose del genere. A Berlusconi basta chiedere…”.

“Si fanno strumentalizzazioni sulla pelle dei terremotati – prosegue Bossi – non è vero che separare le europee dal referendum costerà 400 milioni in più. Costerà qualcosa, ma molto meno: bisogna dividere almeno per dieci. Inoltre Maroni sta preparando un provvedimento per cui lo spoglio delle schede sarà a costo zero. E comunque la legge prevede che elezioni e referendum non si possano abbinare: sarebbe incostituzionale”.

Il presidente Usa tende nuovamente la mano a Cuba. Ma precisa: “Deve impegnarsi sui diritti umani, libertà e democrazia”

 Barack Obama ha rilanciato da Città del Messico i segnali di apertura nei confronti di Cuba, esprimendo l’ auspicio che Cuba a sua volta “sappia rispondere alla buona fede dei nostri sforzi per arrivare ad una nuova fase delle relazioni tra i due Paesi. Cinquant’ anni di gelo non si risolvono dalla sera alla mattina – ha detto Obama nella conferenza stampa tenuta con il presidente del Messico, Felipe Calderon -. Noi abbiamo preso iniziative importanti. Ma si possono ottenere risultati solo se anche Cuba fa dei passi e si dimostra pronta a rispondere alla buona fede dei nostri sforzi”.

Il governo cubano secondo Obama deve manifestare la volontà di fare passi che vanno al di là di questi ultimi 50 anni. Obama ha chiesto a Cuba di impegnarsi per quanto riguarda i diritti umani, la libertà di stampa, la libertà di opinione, la libertà di movimento. “Spero che i segnali che abbiamo mandato siano chiari: vogliamo essere aperti nei confronti di Cuba e impegnarci per una nuova fase dei rapporti” ha concluso.

Il presidente Usa d’ altronde ha già allentato la morsa nei confronti dell’ isola caraibica: infatti ha ordinato la revoca delle restrizioni ai viaggi e alle rimesse per il milione e mezzo di cubano – americani con parenti a Cuba; e ha spiegato che si tratta di un’ iniziativa di buona volontà perché migliorino non solo le relazioni cubano – statunitensi, ma si mettano in moto la creatività e l’ energia del popolo cubano. Ma il presidente Usa è per ora ancora contrario a levare l’ embargo.

Estero. La svolta americana sulle tecniche di interrogatorio della Cia. Il presidente Usa: “riflessione non vendetta”

 Il presidente americano concede l’ immunità agli agenti che hanno usato maniere forti con i detenuti. L’ era Bush è finita, il capitolo degli abusi e delle torture negli interrogatori va superato con la riflessione e non con la vendetta. Il presidente Usa, Barack Obama, ha annunciato così la svolta americana sui metodi di detenzione e sulle tecniche di interrogatorio impiegati dalla Cia. Un cambiamento rivelato con un comunicato in cui il presidente ha fatto sapere di non aver intenzione di perseguire gli agenti della Cia implicati e accompagnato da quattro documenti in cui, nero su bianco, si descrivono le durissime tecniche avallate dall’ Amministrazione Bush.

Detenuti tenuti svegli per undici giorni di seguito; sbattuti contro le pareti con uno speciale collare al collo e poi rinchiusi in un container ermetico al buio insieme a insetti; detenuti lasciati completamente nudi e al freddo per giorni, senza cibo, oppure ammanettati per periodi prolungati; simulazioni di annegamento, il famigerato waterboarding. Non solo, i memo rivelano anche il quadro legale entro il quale agire senza problemi nella base di Guantanamo e nelle altre carceri Usa.

Le tecniche furono usate contro 14 detenuti che secondo gli Usa avevano un valore particolare, dopo gli attacchi dell’ 11 settembre: tra gli altri, l’ uomo considerato il cervellò dell’ 11 settembre, Khalid Sheikh Mohammed, che si era inizialmente rifiutato di rispondere agli interrogatori; e l’ amministrazione Bush si convinse che proprio gli interrogatori rafforzati usati successivamente contribuirono ad evitare ulteriori attentati, come lo schianto di un aereo dirottato contro una torre di Los Angeles. “Coloro che hanno fatto il loro dovere in buona fede – ha spiegato Obama – basandosi sui consigli legali del Dipartimento di Giustizia non saranno perseguiti”.

Estero. Obama milionario. Non per la sua carica di presidente Usa, ma per i ricavi prodotti dai libri che scrive

 Svelato il reddito del presidente degli Stati Uniti. Obama punta tutto sull’ educazione. Lui e la moglie Michelle, infatti, l’ anno scorso hanno speso per l’ istruzione delle figlie oltre 47mila dollari. E sono anche di più i soldi versati nei fondi di risparmio di Sasha e Malia. Gli Obama possono dare il meglio alle loro piccole soprattutto grazie ai ricavi prodotti con i libri scritti dal presidente.

Se non fosse, appunto, il presidente americano, Barack potrebbe vivere bene con i diritti dei suoi libri, che costituiscono il grosso degli oltre due milioni e mezzo di dollari che gli Obama hanno guadagnato nel 2008. Ma se non fosse presidente i due volumi che illustrano la sua visione dell’ America e la sua strada verso il sogno americano non sarebbero dei best – seller.

I sogni di mio padre e Il coraggio della speranza sono stati in classifica rispettivamente per 67 settimane. Le vendite alimentate prima dalla corsa alla Casa Bianca, poi dalla trionfale elezione dello scorso novembre. Barack e Michelle hanno dichiarato al fisco per l’ anno scorso 2,65 milioni di dollari; hanno pagato 855mila dollari di tasse federali e quasi 70mila di imposte statali, mentre 172mila dollari sono andati in beneficenza a 37 organizzazioni.

Sull’ immigrazione Fini e Lega si scontrano. Il presidente della Camera: “La legge firmata con Bossi ha bisogno di correttivi”

 L’ impianto della legge Bossi – Fini sull’ immigrazione resta valido, ma servono dei correttivi. La proposta avanzata dal presidente della Camera Gianfranco Fini a Mazara del Vallo raccoglie consensi nel centrosinistra, ma lascia perplessa la Lega, che chiede come mai, nella sua autorevole veste di terza carica dello Stato, Fini entri nel merito di una legge.

In particolare, secondo il presidente della Camera, la legge andrebbe cambiata nella parte in cui si chiede all’ immigrato, per rinnovare il contratto di lavoro che ha in Italia, di tornare prima nel proprio paese d’ origine. Fini “ha perfettamente ragione”, commenta il leader dell’ Idv Antonio Di Pietro, perché agli immigrati “in questo modo si chiede davvero l’ impossibile”. La Bossi – Fini, prosegue, faceva acqua da tutte le parti sin dall’ inizio anche perché “è sempre stata un incentivo alla clandestinità”, ma comunque “meglio tardi che mai…”.

Soddisfatta è anche il capogruppo del Pd in commissione Affari Sociali della Camera Livia Turco, che punta comunque il dito contro “la destra che ha perso tanto tempo nel fare demagogia su un tema così delicato come l’ immigrazione invece di governarlo con serietà”.

Nuovo disegno di legge: disposizioni per la valutazione e la certificazione dell’ edilizia residenziale

 La proposta di legge in esame, secondo quanto emerge dalla relazione illustrativa, si pone come legge quadro volta a migliorare la qualità dell’ edilizia residenziale mediante l’ introduzione di “un vero e proprio marchio di qualità” da applicare agli edifici residenziali che certifichi la riduzione dei consumi energetici e il miglioramento del comfort abitativo.

A tal fine, l’ articolo 1 istituisce un sistema unico per la certificazione della qualità dell’ edilizia residenziale, denominato casa qualità. La finalità di tale sistema viene individuata nell’ armonizzazione, in conformità al titolo V della parte seconda della Costituzione, delle norme nazionali, regionali e degli enti locali relative ai parametri di riferimento per la valutazione dei requisiti delle costruzioni per assicurarne il risparmio energetico; la sostenibilità ambientale; il benessere dei fruitori.

L’ articolo 2 sottolinea il carattere di legge – quadro che connota la proposta di legge in esame, la quale, ai fini dell’ istituzione del sistema casa qualità e in attuazione dell’ art. 117 della Costituzione, promuove la tutela dell’ ambiente e dell’ ecosistema e stabilisce i princìpi fondamentali nell’ ambito delle materie di governo del territorio, di edilizia e di efficienza energetica.