Il più dietrologo tra i ministri della Repubblica, senza dubbio Rotondi, a sorpresa vede il sereno. Confida fiducioso: “Questa vicenda deplorevole delle squillo secondo me non arriva a Ferragosto, resterà un temporale estivo”. Gasparri invece considera la procura del capoluogo pugliese come un covo di toghe rosse, Rotondi mette la mano sul fuoco, “questi pm sono gente seria che non si presta a manovre eversive…”.
E nonostante sbarchino su internet i video del Cavaliere mentre dice “ciao” all’ escort Patrizia, perfino un berlusconiano di ferro come Cicchitto scarta la teoria dei complotti giudiziari per stendere il premier. “Anche perché, dice, qui si sta parlando di una vicenda sanitaria pugliese che coinvolge un pezzo importante della sinistra, Berlusconi è solo il diversivo”.
Insomma, dopo il panico dei giorni passati, quando da un momento all’ altro sembrava che venisse giù il mondo, nel centrodestra si torna a respirare. L’ inchiesta? Porterà poco lontano è la nuova parola d’ ordine. I sismografi dell’ avvocato Ghedini non segnalavano al Capo scosse di particolare entità. La Lega? Al momento tiene. Anzi, Calderoli sfodera aggettivi superlativi per risultare più convincente, l’ alleanza è saldissima, a scricchiolare saranno semmai le ossa dell’ opposizione.