Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, è convinta che sia possibile tagliare l’ Irap alle imprese e ridurre le tasse a lavoratori dipendenti e pensionati senza “scassare” i conti pubblici. E dal meeting degli under 40 ha lanciato la proposta di un avviso comune per tagliare la spesa pubblica improduttiva.
La Svizzera ha stoppato lo Scudo fiscale. No alla doppia imposizione con l’ Italia
La Svizzera ha interrotto i negoziati in corso con l’ Italia per un accordo sulla doppia imposizione: lo ha reso noto il presidente della Repubblica federale e ministro delle Finanze, Hans – Rudolf Merz, intervistato dal quotidiano elvetico Blick. La decisione dopo i controlli della Gdf sugli istituti elvetici.
Bruxelles. L’ Ue rivede a rialzo le stime dell’ Italia. Ma il debito pubblico frena
La ripresa arriverà in Italia nel 2010, ma sarà graduale e “frenata” dalla crescita del debito pubblico. Secondo le previsioni d’ autunno il prodotto interno lordo calerà del 4,7% quest’ anno e salirà dello 0,7% il prossimo anno, in linea con la media europea, per arrivare a +1,4% nel 2011, contro un +1,5% dell’ Eurozona e un +1,6% dell’ Unione europea.
Clima. Maggior prudenza a Copenaghen sulle scelte di contrasto al riscaldamento globale
Le recenti dichiarazioni di un importante oceanografo Mojib Latif, professore di scienze marine dell’ Università tedesca di Kiel, nelle quali si ribadisce che l’ aumento della Co2 di origine antropica non è l’ unico elemento che condiziona il mutamento del clima e che nei prossimi 10 anni, a causa delle variazioni alle dinamiche delle correnti marine negli oceani, dobbiamo aspettarci un abbassamento della temperatura, vanno ad aggiungersi alle perplessità di scienziati e studiosi sulla correlazione – fino ad oggi molto enfatizzata – tra attività antropica e riscaldamento globale quale unico elemento determinate dei mutamenti climatici.
Di fronte alle perplessità che emergono ormai con una certa frequenza sulla fondatezza degli scenari catastrofici in campo climatico ed alla certezza di essere ancora lontani dall’ aver compreso le dinamiche dei tanti fattori che determinano l’ evoluzione climatica, ci chiediamo se non sia opportuno che il nostro ministro Prestigiacomo alla prossima conferenza di Copenaghen rappresenti un atteggiamento prudente del nostro Governo rispetto alle posizioni più radicali che vorrebbero imporre obiettivi ed investimenti straordinari per contrastare il cosiddetto global warming.
Assoedilizia Informa. Sicurezza, le Ferrovie italiane al vertice continentale
Cronaca del Convegno Tecnologia e Ferrovie – Fondazione Politecnico di Milano 26 ottobre 2009
Al convegno svoltosi al Politecnico di Milano con gli interventi del ministro Mattioli e del viceministro Castelli, è stato sottolineato il ruolo della ricerca universitaria. Moretti: “Italia ancora ferma alla cultura del tondino e del cemento”.
Il pendolare ferroviario che gela d’ inverno, arrostisce d’ estate e, in ogni stagione, patisce ritardi e sporcizia, probabilmente non lo sa, ma le ferrovie italiane sono, per tecnologia, al vertice d’ Europa. Come hanno confermato esperti, gestori e politici intervenuti al convegno Innovazione tecnologica nella rete ferroviaria. Ricerca, industria ed economia a confronto organizzato da Fondazione e Politecnico di Milano.
Una tradizione antica, questa, che, come ha ricordato Mauro Moretti, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, ha i suoi punti di riferimento nella prima tratta tra Napoli e Portici (1839); nelle prime elettrificazioni (Milano – Monza, 1899 e Bologna San Felice, 1900) che si diffusero rapidamente più che in altri Paesi europei a causa della nostra endemica scarsità di carbone; nei gioielli ETR che oggi ci copiano; e, in tempi più recenti, nella sicurezza che pone l’ Italia ai vertici continentali.
Progetto Milano si-cura. Assoedilizia con la Casa della Carità per una città più aperta e sicura
“Una forte relazione morale con la città ed un impegno a dialogare ed a collaborare tra loro da parte delle istituzioni private, sui più urgenti temi e problemi del nostro tempo. Questo il senso della iniziativa cui siamo stati invitati e alla quale aderiamo con ferma convinzione, ritenendola più che mai necessaria in un momento di frammentazione e di particolarismi della vita cittadina”.
Stati Uniti. Cresciuto il prodotto interno lordo. Il presidente Barack Obama: “Le misure hanno funzionato”
Finisce finalmente per il Paese la peggior recessione dagli anni ’30: il prodotto interno lordo Usa è cresciuto nel terzo trimestre. Ma l’ economia è ancora fragile e l’ occupazione ancora ad alto rischio.
Il dipartimento del Commercio ha rilevato un aumento del 3,5% del Pil per il terzo trimestre. Un dato che ha messo fine a quattro trimestri di contrazione consecutivi, una serie negativa che non si verificava dal 1947. Ma gli americani sono ancora prudenti per vari motivi: il Pil è cresciuto soprattutto grazie alle misure pubbliche di sostegno, i dati sull’ occupazione sono ancora negativi, l’ accesso al credito è ancora molto difficile per i consumatori e per le aziende.
Il presidente Barack Obama è cautamente ottimista, perché “l’ indicazione che questa recessione si sta dissipando e che le misure che abbiamo preso hanno fatto la differenza, ma abbiamo ancora una lunga strada davanti a noi prima di rimettere in piedi completamente la nostra economia e di riprenderci da quello che è stato il declino più lungo e più profondo dai tempi della Grande Depressione“.
“Il parametro che utilizzo per misurare la forza della nostra economia non è solamente se il Pil è cresciuto o meno – ha avvertito il presidente -, ma anche se si stanno creando posti di lavoro, se le famiglie riescono meglio a pagare i conti, se le nostre aziende stanno assumendo e vanno bene». Nel trimestre le spese pubbliche hanno avuto un forte impatto sull’ economia. Il governo federale le ha aumentate del 7,9%, dopo il rialzo dell’ 11,4% del precedente trimestre.
La grande crisi. Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica: “Ripresa lenta, è il momento di riforme condivise”
Il presidente della Repubblica, nel messaggio inviato a Federica Guidi, presidente dei Giovani imprenditori, in occasione del XXIV Convegno di Capri, Mediterraneo dall’ Europa al Golfo, la rotta verso nuovi orizzonti, promosso dall’ associazione di Confindustria, così si esprime: “In Italia si vedono i primi miglioramenti dopo la crisi, ma la ripresa è ancora lenta e fragile, e andrebbe aiutata con riforme condivise.
Nucleare, ora si apra la fase del dialogo
L’ espressa volontà, manifestata in questi giorni dal Governo di costruire un nucleare dialogante anche con l’ opposizione dimostra la serietà e la disponibilità del Governo Berlusconi.
Fisco. Riduzione dell’ Irap alle imprese, i sindacati non ci stanno
La priorità non è la riduzione della pressione fiscale sulle imprese ma sui lavoratori. Le organizzazioni confederali chiedono al governo di tagliare le tasse su salari e sulle pensioni prima di pensare a ridurre l’ Irap. Si minaccia lo sciopero.