Eolico per il clima, la qualità e il futuro del Paese. Il vento fa bene all’ Italia

Eolico per il clima, la qualità e il futuro del Paese. Il vento fa bene all’ Italia. Perché si deve puntare sull’ eolico per il clima, la qualità e il futuro del Paese. Legambiente: “Settore trainante, con produzione in forte crescita. Efficiente e pulito. Ora regole certe per raggiungere gli obiettivi Ue al 2020”. Un settore fortemente positivo, in crescita e con grandi possibilità di sviluppo. L’ eolico in Italia – come nel resto del mondo – ha raggiunto traguardi significativi in termini di Megawatt installati (oltre 5mila), di energia elettrica prodotta (6,7 TWh circa, pari al 2,1% del consumo interno lordo), di occupati stabili diretti (oltre 2500).

Un successo raggiunto grazie ad una tecnologia competitiva e affidabile, che dimostra la capacità delle fonti rinnovabili di rappresentare oggi una prospettiva concreta e una direzione di marcia imprescindibile per raggiungere al 2020 gli obiettivi fissati dall’ Unione Europea per le rinnovabili – e cioè soddisfare il 17% dei consumi finali – grazie al futuro sviluppo dell’ eolico che può arrivare a 10mila MW installati attraverso nuovi impianti, parchi off shore, rewamping di impianti esistenti, mini e microeolico.

Mediazione Civile: è legge!

I Cittadini, le imprese, le società, gli enti pubblici e gli enti locali, non hanno più motivo di lamentarsi della lentezza della Giustizia e del ritardo nello stabilire i torti e le ragioni. Finalmente approvato il decreto legislativo sulla mediazione in materia civile e commerciale. In data 19 / 02 / 2010, altro che mese di luglio, come paventato da alcuni, il Governo del fare ha fatto ed ha rispettato in pieno i termini di approvazione. E la Mediazione Civile è Legge! Si è concretizzata, contro lo scetticismo di pochi – che non volevano questa legge – la delega conferita al Governo dalla legge n. 69 del 2009 in materia di processo civile, che riforma la disciplina della mediazione civile finalizzata alla conciliazione di tutte le controversie in materia civile e commerciale, con obiettivi di deflazione dei processi e diffusione della cultura del ricorso a soluzioni alternative.

Appalti, procure a confronto

Palazzo Chigi smentisce le notizie riportate su alcuni quotidiani riguardo ad alcune intercettazioni secondo cui Angelo Balducci, presidente del Consiglio nazionale per i lavori pubblici, aveva annunciato che avrebbe incontrato

Scuola contaminata dall’amianto a Roma, l’ appello della Dinnella

 La viceresponsabile per il II municipio di Roma dell’ Italia dei Diritti: “Sono tre anni che il Comune promette interventi, ma intanto i bambini della Contardo Ferrini, scuola contaminata dall’ amianto, sono esposti a rischi di salute tutti i giorni. È assolutamente vergognoso. Dal 2006 il comitato dei genitori sta portando avanti questa battaglia. La scuola Statale Primaria e dell’ Infanzia, Contardo Ferrini, ha ottenuto la certificazione della presenza di amianto nei tre padiglioni di cui è composta, ma dopo mille promesse ad oggi non si vede nessun risultato concreto. Inoltre vorrei far presente che dal mese di novembre 2009, oltre mille bambini non possono giocare liberamente per i giardini della scuola per il pericolo della caduta delle pigne dai pini che ne circondano il perimetro. Cosa ci vuole ad effettuare una semplice operazione di potatura dei pini? Aspettiamo invano l’ arrivo dei potatori della Multiservizi”.

Berlusconi: “Corruzione. Solo casi isolati da sanzionare”

 Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con Formigoni, ha dichiarato: “Voglio subito chiarire un punto sulla ipotetica corruzione nel Pdl. Solo casi isolati da sanzionare. Vi rassicuro che non c’ è alle porte una nuova tangentopoli ci sono semmai casi che vanno perseguiti e sanzionati. Non ci sarà nelle nostre liste nessun personaggio compromesso in modo certo. Vigileremo con attenzione. Non accettiamo lezioni di moralità da questa opposizione. Sono disperati per il calo di consenso, si aggrappano a tutto anche con la demolizione di servitori dello Stato con accuse assurde”.

Inchiesta parlamentare sulla magistratura

Presentata da due parlamentari del Pdl una proposta di legge in cinque articoli, che prevede una commissione parlamentare d’ inchiesta sulla magistratura, formata da venti deputati e venti senatori in

Stop alla Protezione civile Spa ma serve più chiarezza

 Nonostante lo stralcio della norma che istituiva la società che avrebbe privatizzato la Protezione civile, continuano le polemiche legate anche alle permanenti ambiguità di ulteriori disposizioni come quella sul piano carceri e sui commissari straordinari. Dall’ opposizione e dagli operatori del settore giungono richieste ulteriori di aggiustamento del testo che chiariscano in maniera inequivoca il perimetro dell’ attività del Dipartimento della Protezione civile. Paolo Buzzetti, presidente dei costruttori dell’ Ance, plaude allo stop sulla Protezione civile spa, ma chiede chiarezza.

Milleproroghe. Il primo ok del Senato

 L’ Aula del Senato ha approvato, in prima lettura, il Disegno di legge recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (DDL 1955 / S – Relatore Sen. Lucio Malan del Gruppo parlamentare PdL), con la votazione di fiducia sul maxiemendamento del Governo, sostitutivo ed integrativo del testo del decreto legge. Il maxiemendamento riproduce, in massima parte, le modifiche introdotte dalla Commissione referente Affari Costituzionali e contiene disposizioni di cui riportiamo alcune.

In materia ambientale, come l’ Ance aveva richiesto ed auspicato, nel Milleproroghe viene disposta la proroga al 1° gennaio 2011 del termine previsto dal DPR 380 / 2001 recante Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, già prorogato dall’ art. 1, comma 289, della L. 244 / 2007 (Legge Finanziaria 2008), entro il quale, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l’ installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell’ intervento.