Italia Nostra, una lettera al Governo e al Parlamento sulla protezione civile

di Mariella Commenta

Italia Nostra, vista la gravità dei fatti che stanno emergendo dall’ indagine della procura di Firenze sulla gestione dei lavori da parte della Protezione Civile, chiede la revoca delle ordinanze straordinarie e delle nomine dei commissari straordinari con poteri di gestire in deroga alla legislazione ordinaria i beni culturali, paesaggi, musei, monumenti, scavi archeologici. Con una lettera inviata il 19 febbraio u.s. al Governo e al Parlamento italiano, l’ Associazione Nazionale per la tutela del patrimonio Storico, Artistico e Naturale della Nazione chiede che, in settori così importanti e delicati per la nostra storia, la nostra cultura ed il nostro patrimonio culturale e naturale, sia ripristinata la legalità ordinaria e le competenze del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con la partecipazione degli enti locali, delle associazioni e dei cittadini. Italia Nostra chiede, inoltre, che siano riconosciute le professionalità del settore e che le competenze specifiche sui beni culturali, una eccellenza dell’ Italia ammirata a livello internazionale, tornino ad essere centrali e non siano marginalizzate o escluse.

Alessandra Mottola Molfino, presidente di Italia Nostra, pone al Governo e al Parlamento delle domande e chiede che gli affidamenti più discutibili alla Protezione Civile vengano da subito riportati alle legittime competenze. Tra questi: L’ Aquila e l’ Abruzzo terremotato; la Galleria degli Uffizi; il sito archeologico di Pompei; e l’ assurda via di fuga di Agrigento

Perché da 10 mesi a L’ Aquila e nell’ Abruzzo terremotato, dove la ricostruzione è ferma o è stata gestita senza professionalità specifiche, dove L’ Aquila muore, i responsabili del Ministero Beni Culturali sono esclusi dalle decisioni sulla ricostruzione o anche solo dalla catalogazione dei beni danneggiati e in pericolo? Italia Nostra chiede al Governo un decreto – legge che superi la gestione diretta della Protezione Civile, che riporti la ricostruzione nelle mani dei Comuni e del MiBAC, che dichiari le città storiche colpite (in primis L’ Aquila) unitario monumento di cultura urbana e che permetta finalmente di operare la ricostruzione dei centri storici con le tecniche di “restauro urbano” per le quali siamo famosi nel mondo.

Perché a capo dei lavori di ampliamento del più famoso e visitato museo italiano, la Galleria degli Uffizi, è stato nominato un commissario togliendo ogni potere alle soprintendenze fiorentine e alla direzione del museo? Italia Nostra chiede al Governo di togliere il commissario e restituire la responsabilità del cantiere alle soprintendenze e al museo, che hanno competenze professionali specifiche ben maggiori.

Perché la gestione culturale e specialistica del sito archeologico di Pompei è nelle mani di un commissario che, contro il parere degli archeologi di tutto il mondo che chiedono una moratoria degli scavi, continua a far scavare da ditte scelte in modo diretto, che con manovre non controllate hanno causato danni ancora non chiariti, mentre la soprintendenza competente non mette più piede a Pompei? Italia Nostra chiede al Governo di togliere il commissario e restituire la responsabilità del sito e dei cantieri alla soprintendenza e ai suoi specialisti, archeologi rispettati in tutto il mondo.

Perché è stato permesso al capo della Protezione Civile di dichiarare con grande enfasi nell’ ottobre 2009 che ad Agrigento era necessario aprire una “via di fuga” dal centro storico abbattendo parte dello stesso? Come se fosse possibile o anche solo pensabile allargare i “carugi” di Genova o le stradine di Montepulciano e Pienza? Italia Nostra chiede al Governo di togliere alla Protezione Civile il potere di calpestare le leggi, la cultura e la natura progettando lavori di sventramento con il pretesto dell’ emergenza. Prima di prevedere evacuazioni degli abitanti e “vie di fuga” di alta ingegneria sarebbe meglio che la Protezione Civile si dedicasse a mettere in sicurezza i terreni franosi sparsi ovunque in Italia, utilizzando invece del cemento tecniche di ingegneria naturalistica delle quali nel nostro Paese c’è grande esperienza.

Infine….
Siamo orgogliosi di sapere che i volgari trafficanti della “cricca gelatinosa” organici alla Protezione Civile, intercettati dalla magistratura, abbiano definito una “rogna” Italia Nostra e i suoi ricorsi contro l’ ordinanza salva-piscine e appalti per il Mondiali di nuoto 2009 .

Per ulteriori informazioni
ITALIA NOSTRA – Ufficio stampa nazionale
Maria Grazia Vernuccio
cell. 335.1282864
[email protected]

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