Emergenza terremoto Abruzzo. I provvedimenti del Consiglio dei Ministri

di Mariella Commenta

Il governo si muove per fronteggiare l’ emergenza terremoto. Il Consiglio dei ministri ha definito l’ ordinanza della Protezione civile che sospende il pagamento delle rate dei mutui e delle bollette per la popolazione vittima del terremoto. Per il via libera definitivo si attende il sì ufficiale dell’ Abi che comunque aveva già dato la sua disponibilità. Nella stessa ordinanza si stanziano fondi per le persone colpite dal terremoto.

L’ ordinanza di protezione civile varata oggi è la seconda dopo quella con cui è stato proclamato lo stato di emergenza per il sisma in Abruzzo e prevede, tra l’ altro, la rinegoziazione dei mutui contratti con le banche, ha confermato il presidente del Consiglio Berlusconi.

E inoltre l’ ordinanza prevede la sospensione dei termini processuali, dei termini dei pagamenti fiscali e contributivi. Per gli autonomi sono sospesi i pagamenti previdenziali assistenziali. La stessa ordinanza, ha annunciato Berlusconi, stabilisce anche che i farmacisti possano dare i medicinali previsti dal Servizio sanitario nazionale senza formalità.

Il decreto legge è rinviato a subito dopo Pasqua. Si attende infatti la definizione delle cifre necessarie ad affrontare la seconda fase dell’ emergenza e l’ inizio della ricostruzione. Allo studio dunque sia il budget necessario che le modalità di reperimento dei fondi. Tra i diversi provvedimenti si sta valutando anche lo scudo fiscale, ma ogni decisione è rinviata alla prossima settimana, una volta quantificate le esigenze delle zone colpite dal sisma.

Il ministro dell’ Economia intanto ha aumentato lo stanziamento dei fondi di emergenza in favore della protezione civile per affrontare l’ emergenza terremoto. Lo ha annunciato lo stesso ministro Giulio Tremonti: “Abbiamo approvato una variazione di bilancio per mettere a disposizione della protezione civile altri 70 milioni, che portano gli stanziamenti complessivi a 100 milioni di euro”.

Ha confermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il consiglio dei ministri. E ancora: “I tempi di ricostruzione saranno lunghi, non certamente calcolabili in mesi. Tutte le spese in Abruzzo saranno in ogni caso contabilizzate sotto la responsabilità del ministero dell’ Economia: daremo conto di tutto con assoluta e totale trasparenza”.

Tutte le persone sfollate che utilizzeranno con le proprie autovetture le autostrade A24 e A25 non pagheranno inoltre il pedaggio. Lo comunica il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli, che era stato sollecitato ad assumere un provvedimento di esenzione del pagamento del pedaggio sulle autostrade A24 e A25 per gli sfollati del terremoto che ha colpito la città de L’ Aquila e la sua provincia. Il Ministro Matteoli ha ringraziato l’ AISCAT ed il suo Presidente, Fabrizio Palenzona, per aver accolto positivamente ed immediatamente il suo invito.

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