Stupri: il governo dice stop

di Mariella Commenta

Il governo, dopo la tragica serie di stupri a Roma, Bologna e Milano, pensa alle necessarie misure. L’ esecutivo lavora a un decreto per fronteggiare l’ emergenza, anticipando le misure già contenute dal ddl sicurezza approvato pochi giorni fa dal Senato. Fra le norme in esame, l’ impossibilità di concedere i domiciliari a chi si è macchiato di violenza sessuale e squadre di cittadini disarmati al servizio dei sindaci per controllare il territorio.

La strategia dell’ esecutivo
Dal Viminale trapela l’ intenzione di intervenire immediatamente, già dal prossimo consiglio dei ministri. Lo stesso ministro dell’ Interno Roberto Maroni comunica al sindaco capitolino Gianni Alemanno la strategia dell’ esecutivo. Nel decreto dovrebbe essere previsto l’ aumento dell’ organico della Polizia (compatibilmente con le esigenze di bilancio), il gratuito patrocinio per le vittime di stupri e la possibilità per i sindaci di utilizzare cittadini non armati per il controllo del territorio. Dovrebbe essere prevista inoltre per gli autori di violenza sessuale anche una stretta sulla certezza della pena, oltre all’ impossibilità di concedere gli arresti domiciliari a chi si macchia di violenza sessuale.

L’ intervento della Santa Sede
La volontà del governo di intervenire per decreto sul tema delle violenze sessuali provoca l’ intervento del Vaticano. Sì a leggi severe verso chi commette reati come lo stupro, ma le reazioni a caldo non vanno bene e le reazioni emotive non devono prendere il sopravvento, sottolinea monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i Migranti.

Indagini sui due stupratori della Caffarella
Ricercati i due mostri che hanno aggredito due fidanzatini adolescenti che passeggiavano vicino al parco della Caffarella. Le indagini della squadra mobile della questura proseguono serrate. Si cercano due stranieri, e forse dell’ Est Europa, forse romeni, forse rom: le indicazioni date da due ragazzini aggrediti sono sommarie.

Violenza risponde a violenza
Una ventina di giovani tra i 18 e i 20 anni armati di spranghe e bastoni ha aggredito due romeni che si trovavano davanti ad un locale che vende ikebana in via Carroceto, nei pressi della fermata della metropolitana Colli Albani. I due romeni sono stati soccorsi e condotti all’ ospedale Vannini. Ne avranno per per 20 giorni. Poco prima del raid, un gruppo di aderenti a Forza nuova aveva inscenato un corteo nei pressi di Piazza Zama, che si trova nello stesso quartiere dove ieri sera i due adolescenti sono stati aggrediti. Gianni Alemanno sul raid contro alcuni immigrati a 24 ore di distanza dallo stupro avvenuto nel parco della Caffarella: “C’ è chi vuole speculare sulla paura della gente, sulla voglia di riscatto e sulla rabbia e noi dobbiamo dire con chiarezza che non è pensabile farsi giustizia con le mani proprie”.

Veltroni: “Ronde inaccettabili”
“Se per misure straordinarie si intendono le ronde, io dico che è inaccettabile. Perché alla sicurezza dei cittadini devono pensare le forze dell’ ordine, altrimenti il messaggio diventa che ce la si prende con persone non italiane ma che non hanno commesso alcun reato”. Lo ha detto il segretario del Partito democratico, Walter Veltroni, commentando le possibili misure per la sicurezza per far fronte alla recente ondata di criminalità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>