Maroni, errore intervento militare in Libia

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni: ”Un intervento militare in Libia sarebbe un errore molto grave. L’Europa è già invasa, c’è allarme per trafficanti uomini. Le mie parole sono state interpretate

La perdita di potere ”dà alla testa”

In una lettera aperta ai cittadini i vertici politici dell’O.U.A. (Organismo Unitario Avvocatura) si dichiarano vittime dell’entrata in vigore dal 21 marzo c.a., della obbligatorietà della mediazione civile:

– per la ”svendita della giustizia a privati con un’altro aumento ingiustificato di costi a carico dei cittadini”;
– perchè il cittadino avrà l’obbligo di rinvolgerti ad un mediatore prima di rivolgersi al giudice”
– che deve prendere o lasciare, altrimenti non avrà scelga! Dovrà versare un importo variabile da 105 a 9.240 euro, in base al valore della controversia, anche se non intende conciliare;
– che il tuo mediatore potrebbe non essere ”quello sotto casa”, perché potrebbe essere convocato a centinaia di chilometri di distanza, e che, pur in tua assenza, il mediatore potrà fare una proposta di conciliazione fortemente vincolante per il futuro giudizio?

Casini: l’immunità non è uno scandalo

Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc: ‘‘L’immunità parlamentare non è uno scandalo, ma con i processi a Berlusconi sarebbe considerata un inaccettabile privilegio da tutti gli italiani. Non si può confondere

Rinnovabili, Governo approva decreto

 Legambiente: ”Con il Decreto Romani stop alle rinnovabili già nel 2011. Stravolti gli obiettivi della Direttiva europea, ma la mobilitazione di cittadini e aziende e l’intervento della Ue impediranno che si fermi lo sviluppo delle fonti pulite in Italia. Neanche la mobilitazione di questi giorni di cittadini e aziende, associazioni ambientaliste e di settore, parlamentari di entrambi gli schieramenti, è riuscita a fermare un decreto che avrà effetti gravi e dannosi sulle rinnovabili in Italia, visibili già nel 2011”. Edoardo Zanchini, responsabile energia e infrastrutture di Legambiente, commenta così il decreto legislativo sulle rinnovabili approvato dal consiglio dei ministri.

Nucleare, il Governo getta la maschera

 Legambiente: ”Berlusconi spiega il perché del Decreto Romani ammazza-rinnovabili”

”Per il Presidente del Consiglio solo il nucleare può competere e sostituire il petrolio e il gas? Ecco chiarito il perché del duro attacco alle fonti rinnovabili sferrato con il decreto Romani’‘. Così Legambiente commenta le parole di Silvio Berlusconi sull’opportunità di investire sull’atomo come alternativa alle fonti energetiche fossili. ”Il Governo getta la maschera e conferma, senza mezzi termini, di voler schiacciare il settore delle rinnovabili per far pagare agli italiani i costi del nucleare in bolletta – dichiara il presidente dell’associazione Vittorio Cogliati Dezza -.