Sacconi: Selezioneremo le badanti secondo criteri di professionalità

Intervista al ministro del Welfare Maurizio Sacconi, pubblicata da “Il Giornale” del 23 maggio 2008 e riportata dal sito www.forzaitalia.it

Ministro Maurizio Sacconi, il vostro primo Consiglio dei ministri è piaciuto all’80 per cento degli italiani. Non teme si stiano creando aspettative eccessive?”A me pare che sia veramente tornata la governabilità, la capacità di guidare l’Italia”.

Che, notoriamente, non è un Paese facile da governare… “L’Italia è un Paese flessibile, nel bene come nel male. Flessibilmente si è avviato verso il declino, ma altrettanto flessibilmente sta riprendendo la strada della crescita”.

Brunetta presenta “Operazione Trasparenza”

 “La Pubblica amministrazione deve essere trasparente come una società quotata, che risponde agli azionisti. In questo caso ai cittadini. Per questo ho varato l'”Operazione trasparenza” e spero che il mio esempio sia seguito da tutti gli altri dicasteri”.

Lo ha detto nel corso di una conferenza stampa il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, presentando l ‘”Operazione trasparenza”, che vedrà, per la prima volta, sul sito web del Ministero (www.innovazionepa.it) e sui siti collegati una serie di dati sul personale.

Rifiuti: il dibattito politico sulle scelte del governo

 Dopo gli incidenti delle ultime ore, la scelta di affrontare immediatamente l’emergenza rifiuti ha innescato di nuovo la polemica politica.
E se il Pdl invoca la linea della fermezza e assicura ‘pugno di ferro’, il Pd si mantiene cauto e invoca il “senso di responsabilità di tutti”.
La sinistra radicale, invece, invita il governo ad un maggiore dialogo con le popolazioni sul cui territorio saranno ospitate le discariche e i termovalorizzatori, mentre l’Udc si schiera a fianco delle forze dell’ordine.

Veltroni si interroga: Dove sono le priorità?

 “Salari, pensioni e precariato”. Da Milano, sede della seconda riunione del “governo ombra”, Walter Veltroni, segretario del Partito Democratico, non ha dubbi: queste le priorità. “E di questo non si sente ancora parlare”, ha spiegato Veltroni, durante la conferenza stampa del PD. Tra i tanti temi, l’azione prioritaria per lo “shadow cabinet” resta l’emergenza economico-sociale in cui versa l’Italia.

“C’è una grande questione – osserva Veltroni – che non è stata messa all’ordine del giorno ed è la lotta al rischio di impoverimento di una grande parte della società italiana, serve un intervento del governo sulle questioni sociali”.

E sull’Ici, su cui aveva già lavorato il Governo Prodi con un abbattimento del 40% l’opinione è che “non sia sufficiente. Noi riteniamo urgentissimo affrontare il tema di coloro che la casa non possono acquistarla”. Per questo il PD intende rilanciare proposte presentate in campagna elettorale come il doppio intervento fiscale e la dismissione del patrimonio immobiliare pubblico”.

Pil: crescita “a sorpresa” nel primo trimestre

 Secondo i dati Istat, nel primo trimestre 2008 il prodotto interno lordo dell’Italia e’ cresciuto dello 0,4% rispetto all’ultimo trimestre del 2007. La crescita tendenziale, ovvero rispetto al primo trimestre 2007, e’ dello 0,2%. Si tratta della stima preliminare. Il dato il dato e’ leggermente migliore delle previsioni degli analisti. Il dato e’ migliore delle previsioni degli analisti. Nell’ultimo trimestre del 2007 l’istituto aveva rilevato un decremento congiunturale dello 0,4% per un aumento dello 0,1% su base annua. Il primo trimestre del 2008 ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente ed una giornata lavorativa in meno rispetto al primo trimestre 2007. Nel confronto internazionale, aggiunge l’Istat, nel primo trimestre 2008 il Pil è cresciuto su base trimestrale dell’1,5% in Germania, dello 0,6% in Francia, dello 0,4% nel Regno unito e dello 0,1% negli Stati uniti. Su base annua la Germania ha registrato una crescita del 2,6%, gli Stati uniti e il Regno unito del 2,5% e la Francia del 2,2%. Nel complesso, i paesi dell’area euro sono cresciuti dello 0,7% su base trimestrale e del 2,2% su base annua. Il quarto trimestre del 2007 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al terzo trimestre del 2007 e due giornate in più rispetto al quarto trimestre del 2006.

Sicurezza e rifiuti: emanati i decreti

 Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha emanato i due decreti legge, uno in materia di sicurezza e l’altro sui rifiuti, che gli sono stati sottoposti oggi. I due provvedimenti erano stati approvati dal Consiglio dei ministri mercoledì scorso.
Che i due dl fossero già all’attenzione del Capo dello Stato era stato anticipato nel corso della conferenza stampa in prefettura a Napoli dal sottosegretario Guido Bertolaso: “Il decreto legge che contiene il piano per l’emergenza rifiuti in Campania è alla firma del Capo dello Stato”, aveva spiegato Bertolaso prima che arrivasse il via libera del Colle, “nonostante le resistenze di alcuni burocrati che non vedono bene che il Capo della Protezione Civile si occupi anche dei rifiuti”.

Smaltimento dei rifiuti: tutti i provvedimenti

LA NOMINA DI BERTOLASO
Il Governo ha deciso di nominare Guido Bertolaso sottosegretario con il compito di coordinare l’azione di governo in tema di rifiuti.

LE DISCARICHE COME ZONE MILITARI
Le discariche saranno vere e proprie zone militari e saranno presidiate dalle Forze Armate. Chiunque si introduca abusivamente sarà punibile e punito.

Il PD vuole maggiore autonomia e l’amministratore unico per la RAI

 Paolo Gentiloni, coordinatore della Comunicazione del PD ed ex ministro delle Comunicazioni nel Governo Prodi lo ribadisce su partitodemocratico.it. Specie se si tratta di informazione, Rai e frequenze televisive

“Bene il dialogo con grande chiarezza, come ha più volte detto Walter Veltroni – spiega l’esponente del PD – un dialogo mirato a nuove regole che consentano maggiore autonomia della Rai dai partiti e la presenza di un amministratore unico”.

Il confronto di queste ultime settimane si sta facendo molto acceso dopo le polemiche innescate dal neo sottosegretario alla Comunicazione Paolo Romani su Marco Travaglio in seguito alle dichiarazioni di quest’ultimo sul presidente del Senato Renato Schifani durante la trasmissione “Che tempo che fa”. Ad infiammare gli animi anche le recenti esternazioni di Romani rispetto all’operato di alcuni conduttori e giornalisti dell’emittente pubblica senza contare il rischio sempre più concreto di rinominare il Cda della Rai secondo i meccanismi della legge Gasparri, peraltro sanzionata dall’Unione Europea.