Secondo i dati Istat, nel primo trimestre 2008 il prodotto interno lordo dell’Italia e’ cresciuto dello 0,4% rispetto all’ultimo trimestre del 2007. La crescita tendenziale, ovvero rispetto al primo trimestre 2007, e’ dello 0,2%. Si tratta della stima preliminare. Il dato il dato e’ leggermente migliore delle previsioni degli analisti. Il dato e’ migliore delle previsioni degli analisti. Nell’ultimo trimestre del 2007 l’istituto aveva rilevato un decremento congiunturale dello 0,4% per un aumento dello 0,1% su base annua. Il primo trimestre del 2008 ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente ed una giornata lavorativa in meno rispetto al primo trimestre 2007. Nel confronto internazionale, aggiunge l’Istat, nel primo trimestre 2008 il Pil è cresciuto su base trimestrale dell’1,5% in Germania, dello 0,6% in Francia, dello 0,4% nel Regno unito e dello 0,1% negli Stati uniti. Su base annua la Germania ha registrato una crescita del 2,6%, gli Stati uniti e il Regno unito del 2,5% e la Francia del 2,2%. Nel complesso, i paesi dell’area euro sono cresciuti dello 0,7% su base trimestrale e del 2,2% su base annua. Il quarto trimestre del 2007 ha avuto una giornata lavorativa in meno rispetto al terzo trimestre del 2007 e due giornate in più rispetto al quarto trimestre del 2006.
Alleanza Nazionale: Detassazione anche per le forze dell’ordine
“Non appena il decreto legge sarà all’attenzione della Camera verificheremo la possibilità di estendere la detassazione degli straordinari anche al comparto sicurezza. Le donne e gli uomini in divisa, a
Sicurezza e rifiuti: emanati i decreti
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha emanato i due decreti legge, uno in materia di sicurezza e l’altro sui rifiuti, che gli sono stati sottoposti oggi. I due provvedimenti erano stati approvati dal Consiglio dei ministri mercoledì scorso.
Che i due dl fossero già all’attenzione del Capo dello Stato era stato anticipato nel corso della conferenza stampa in prefettura a Napoli dal sottosegretario Guido Bertolaso: “Il decreto legge che contiene il piano per l’emergenza rifiuti in Campania è alla firma del Capo dello Stato”, aveva spiegato Bertolaso prima che arrivasse il via libera del Colle, “nonostante le resistenze di alcuni burocrati che non vedono bene che il Capo della Protezione Civile si occupi anche dei rifiuti”.
Smaltimento dei rifiuti: tutti i provvedimenti
LA NOMINA DI BERTOLASO
Il Governo ha deciso di nominare Guido Bertolaso sottosegretario con il compito di coordinare l’azione di governo in tema di rifiuti.
LE DISCARICHE COME ZONE MILITARI
Le discariche saranno vere e proprie zone militari e saranno presidiate dalle Forze Armate. Chiunque si introduca abusivamente sarà punibile e punito.
Il PD vuole maggiore autonomia e l’amministratore unico per la RAI
Paolo Gentiloni, coordinatore della Comunicazione del PD ed ex ministro delle Comunicazioni nel Governo Prodi lo ribadisce su partitodemocratico.it. Specie se si tratta di informazione, Rai e frequenze televisive
“Bene il dialogo con grande chiarezza, come ha più volte detto Walter Veltroni – spiega l’esponente del PD – un dialogo mirato a nuove regole che consentano maggiore autonomia della Rai dai partiti e la presenza di un amministratore unico”.
Il confronto di queste ultime settimane si sta facendo molto acceso dopo le polemiche innescate dal neo sottosegretario alla Comunicazione Paolo Romani su Marco Travaglio in seguito alle dichiarazioni di quest’ultimo sul presidente del Senato Renato Schifani durante la trasmissione “Che tempo che fa”. Ad infiammare gli animi anche le recenti esternazioni di Romani rispetto all’operato di alcuni conduttori e giornalisti dell’emittente pubblica senza contare il rischio sempre più concreto di rinominare il Cda della Rai secondo i meccanismi della legge Gasparri, peraltro sanzionata dall’Unione Europea.
Casini (UDC): Condivido Marcegaglia al cento per cento
“Ottima relazione, condivisibile al cento per cento”. Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini commenta così il discorso della neo presidente di Confindustria Emma Marcegaglia alla platea dell’Auditorium di Roma, osservando
Marcegaglia (Confindustria): La malattia dell’Italia è la crescita zero, ma possiamo rinascere
Insieme per cambiare il Paese. E’ questo appello fatto da Emma Marcegaglia, nel suo primo discorso all’assemblea generale di Confindustria. Il neo leader degli industriali si è rivolto infatti alle forze politiche, ai sindacati, al sistema bancario, a tutti i cittadini e, naturalmente, alle imprese invitandoli a sfruttare lo “scenario nuovo e irrepetibile” per dare un’inversione di tendenza alla nostra economia. “Abbiamo la possibilità di far rinascere il Paese – ha spiegato – dobbiamo cambiare il Paese nell’interesse delle imprese e dei cittadini, soprattutto dei più giovani”.
Scajola all’assemblea di Confindustria: Sul nucleare un preciso impegno del Governo
Si torna all’antico nel campo dell’energia. Si torna al nucleare anche se i dubbi e le perplessità sono tante soprattutto sui tempi di realizazione. Inoltre gli italiani hanno detto no tanto tempo fa con un referendum. Come farà allora il governo? Intanto il neo ministro allo Sviluppo economico Claudio Scajola sembra non avere dubbi in merito: «Entro questa legislatura porremo la prima pietra per la costruzione nel nostro paese di un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione – ha annunciato Scajola nel suo intervento all’assemblea di Confindustria. «Solo gli impianti nucleari – ha aggiunto il ministro – consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente».
Veltroni apprezza l’intervento della Marcegaglia su scuola e formazione
Esordio da presidente per Emma Marcegaglia, la prima donna a guidare Confindustria. Il batteismo è arrivato con l’assemblea generale degli industriali con un discorso in cui si è rivolta alle forze politiche, ai sindacati, al sistema bancario, a tutti i cittadini e, naturalmente, alle imprese invitandoli a sfruttare lo “scenario nuovo e irrepetibile”» per dare un’inversione di tendenza alla nostra economia.
“Abbiamo la possibilità di far rinascere il Paese nell’interesse delle imprese e dei cittadini, soprattutto dei più giovani. Abbiamo il dovere di dare risposte ai problemi di oggi e di immaginare un storia per il futuro – ha esortato – dobbiamo sollevare lo sguardo e costruire un nuovo sviluppo. Unità, coesione, iniziativa, dedizione, amore per noi stessi: dobbiamo ritrovare lo spirito italiano che rende raggiungibile ogni traguardo.