“Fini ha espresso un suo parere, ma questo tema non e’ nel nostro programma e non c’e’ all’ordine del giorno alcuna iniziativa di legge”. Cosi’ si è espresso il nostro premier Silvio Berlusconi, commentando durante la conferenza stampa di Napoli quanto detto dal presidente della Camera Fini, a proposito di concedere il voto amministrativo agli immigrati:
Nel capoluogo campano, Silvio Berlusconi ha parlato dello stop deciso dall’Osservatorio del Viminale alle trasferte per i tifosi del Napoli dopo i fatti di domenica a Roma: “Contro i tifosi violenti seguiremo il metodo usato contro i rifiuti: lo Stato riprendera’ a fare lo Stato e contro chi confonde il tifo col teppismo non avremo alcuna tolleranza. Dispiace prendere atto che per colpa di una minoranza violenta venga deturpata l’immagine di Napoli.
Roberto Maroni non ci sta e conferma la contrarietà della Lega alla concessione al diritto di voto agli immigrati. «La Lega è sempre stata nettamente contraria e confermiamo la nostra contrarietà – dice il ministro – Non credo che questa iniziativa vada avanti non è all’ordine del giorno».
Il Pdl “rappresenterà il centro e la destra” e sarà “un grande partito moderno che guarda all’esperienza europea”. Lo dice, in una conversazione con Il Riformista, il ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli, che sottolinea com An “porterà in dote il suo impegno nel sociale, l’attenzione alle fasce deboli”.
Concedere il diritto di voto agli immigrati, a certe condizioni, “non è un’ipotesi sciagurata” né un’idea “criminale”, ma gli stranieri “devono dimostrare di essere in grado di adempiere a certi doveri”.
Una flotta che confermi l’attuale network del lungo raggio, mantenere le attività di supporto come la manutenzione, qualità degli investimenti e un modello organizzativo efficiente. Sono i quattro pilastri su cui i sindacati di Alitalia vogliono discutere domani al Ministero del Lavoro, quando il commissario straordinario, Augusto Fantozzi, avvierà la trattativa no-stop sul piano industriale scelto per la ‘Nuova Alitalia’.