Confcommercio su Pil : Recessione alle porte

Secondo i dati Istat, il prodotto interno lordo nel secondo trimestre del 2008 è diminuito dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,1% rispetto al secondo trimestre del 2007. Confermata dunque la stima preliminare per il dato congiunturale (-0,3%) mentre risulta peggiorato il dato annuo che nella stima preliminare di agosto era stazionario. La diminuzione del Pil dello 0,1% nel secondo trimestre del 2008, rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, risulta essere il peggior dato tendenziale dal terzo trimestre del 2003, quando ugualmente si era registrato un calo dello 0,1% su base annua. La crescita acquisita del Pil per il 2008, ovvero la crescita annuale che si otterrebbe in presenza di una variazione congiunturale nulla nei restanti trimestri dell’anno, è pari a +0,1%.

Federalismo, accordo nella maggioranza

 “È andata bene”, dice Umberto Bossi uscendo da casa Berlusconi alle undici ieri sera. E poi un “sì” con un cenno del capo che lascia pochi dubbi a chi gli chiede se è stato trovato l’accordo sul federalismo fiscale. C’è voluta una cena al termine di una lunga giornata di incontri e tessiture per trovare la quadratura nel governo sul testo della riforma. “Via libera preliminare”, dovrebbe essere questa la formula con la quale il Consiglio dei ministri di oggi licenzierà il Federalismo.

Federalismo: Frenata PdL, stasera il vertice

Per tutto il pomeriggio di ieri si è vociferato che un incontro tra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi, con all’ordine del giorno i tempi di attuazione del federalismo fiscale, si sarebbe svolto in serata. Poi è arrivato l’annuncio che l’appuntamento era rinviato a oggi.
Il premier e il ministro per le Riforme si incontreranno questa sera, dopo il ritorno di Berlusconi da Londra. A far innervosire Bossi è stato l’annuncio che la maggioranza non ritiene opportuno accelerare il via libera al disegno di legge sul federalismo fiscale. Nel Consiglio dei ministri di domani il tema non appare all’ordine del giorno, a differenza dei provvedimenti sull’emergenza carceraria.

Alitalia: ultimatum di Fantozzi

 Conto alla rovescia per Alitalia: il commissario straordinario Augusto Fantozzi ha lanciato senza mezzi termini un ultimatum alle parti sociali, in vista della scadenza fissata per domani. “Vi ho convocato per dirvi che auspico per domani un buon esito della trattativa: se buon esito non sarà – ha detto – doverosamente, domani dovrò procedere alla disdetta dei contratti di lavoro e ad aprire le procedure di mobilità”. I sindacati sono stati quindi riconvocati per domattina alle ore 10.

Legge elettorale europee, mercoledì si inizia. Casini, preferenza non si tocca

 “Siamo disponibili a ragionare su tutto, su una sola cosa faremo un ostruzionismo parlamentare serio e duro: se ci verrà sottoposta l’idea di abolire le preferenze perchè noi siamo in un Paese democratico e non possiamo fare una legge elettorale liberticida che consenta alle nomenclature dei partiti di scegliere i propri parlamentari”.
A margine della conferenza programmatica del partito a Pescara; il leader Udc, Pier Ferdinando Casini, entra nel vivo di una delle battaglie estive della formazione centrista e prossimo oggetto di discussione in Aula.
“Su questo – ha spiegato Casini – faremo una grande battaglia di libertà fino all’ostruzionismo parlamentare perchè noi siamo una forza moderata che ragiona sempre. Siamo disponibili ad ogni compromesso sulle circoscrizioni, sulla soglia di sbarramento, ma non sulle preferenze, perchè sulle preferenze non sarebbe possibile alcun compromesso. Significherebbe – ha concluso – togliere , ancora una volta, il diritto ai cittadini di scegliere il proprio parlamentare. Su questo la battaglia sarà senza se e senza ma”.

Calderoli: L’ICI è morta e sepolta

“Piuttosto che reintrodurre l’Ici mi brucio davanti al Quirinale! Sono stato il primo, e in tempi non sospetti, a dichiarare che l’Ici sulla prima casa non sarebbe mai ritornata, perché

Napolitano: Salvare il completamento del processo di ratifica del Trattato di Lisbona

 “E’ possibile, anche se non sicuro, che si trovi il modo per giungere a un nuovo pronunciamento popolare in Irlanda, tale da salvare il completamento del processo di ratifica del Trattato di Lisbona”. lo ha detto il Presidente della Repubblica , Giorgio Napolitano, intervenendo in videoconferenza alla sessione del workshop Ambrosetti dedicata all’Europa. “Non possiamo tuttavia negare – ha continuato il Capo dello Stato – il danno di immagine già provocato dal no – sia pure di un piccolo paese – con il quale si è bloccata e posta in forse l’attuazione di importanti e innovative scelte istituzionali da tempo considerate necessarie e pazientemente concordate. Il danno reale è certamente quello del ritardo che ne è derivato: insieme con il rischio di una perdita di credibilità dell’Unione, della sua capacità di decidere, di cambiare se stessa, di consolidare e sviluppare nel futuro il suo ruolo.

Alitalia: lunedí riprende il confronto. Passera, partner straniero senza maggioranza

 La nuova Alitalia è pronta a volare già dal primo novembre. Il messaggio di fiducia arriva dal commissario straordinario Augusto Fantozzi che promette anche la scelta del partner estero entro settembre.
Intanto la compagnia franco-olandese, Air France-Klm, non nasconde che preferirebbe avere una quota di maggioranza nella nuova società. Ma il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, impegnato nella difficile trattativa con i sindacati, frena: “Mi sento di escludere questa ipotesi”.
Le indiscrezioni del quotidiano economico parigino ‘La Tribune’ secondo le quali ad Air France-Klm sarebbe stata offerta in segreto la possibilità di acquisire la maggioranza di Alitalia entro il 2013 “sono voci che non hanno fondamento”, ha ribadito oggi l’amministratore delegato di Intesa SanPaolo Corrado Passera, che spiega: ‘Nel progetto che si sta discutendo e che speriamo di poter realizzare ci sarà sicuramente un’alleanza internazionale, ma non è detto che ci sia anche un azionariato internazionale. Non è mai stata in discussione non è stata messa sul tavolo e verrebbe comunque esclusa una partecipazione di maggioranza totale o relativa.

Veltroni al PD: Nuovo slancio e spirito di squadra

 “Il PD è una “pianta” nuova che, nonostante abbia perso la sfida del Governo, ha ottime prospettive per il futuro ma va innaffiata e non segata con le critiche dall’interno”. Dalla Festa democratica di Formia, del PD Walter Veltroni dà a tutti una sferzata di vitalità, soprattutto a chi in queste ultime settimane si è lasciato andare forse a troppe analisi. L’occasione è propizia visto che il segretario ha ripreso il suo giro per l’Italia, che lo porterà su e giù lungo la penisola.
Proprio a Formia, insistendo sull’importanza di questa linfa che deve alimentare il PD e non segarlo, il segretario è ritornato sulla novità che rappresenta il PD, unica vera alternativa a Berlusconi: “Per la prima volta c’è un partito riformista del 34% e non si può tagliare ogni giorno questo albero da parte di dirigenti che dichiarano contro, capisco che le polemiche siano manna per i giornali, ma noi dovremmo avere l’intelligenza di coltivare questo ricchissimo germoglio perché da lì si può partire” per ricominciare a vincere “già dalle prossime elezioni”.