Cota (Lega): Le classi d’inserimento a favore dell’integrazione

La camera ha votato ieri la mozione leghista (primo firmatario il capogruppo, Roberto Cota) con la quale si chiede l’istituzione di classi di inserimento per gli stranieri che abbiano deficit di preparazione così da non creare problemi al normale svolgimento del programma annuale. Un cambiamento che non mira a creare “sezioni speciali”, ma piuttosto uno strumento propedeutico a colmare le lacune linguistiche, culturali, ecc e consentire quindi ai figlia degli stranieri di poter essere reinseriti nelle classi dei colleghi italiani e poter proseguire nel modo migliore il percorso degli studi. A chiarire sul fatto che il provvedimento non presenta alcun elemento di discriminazione è lo stesso presidente dei deputati del Carroccio:

Bankitalia: Consumi delle famiglie in calo

 Secondo il bollettino statistico della Banca d’Italia, continua la contrazione dei consumi e sale il costo dell’indebitamento delle famiglie. Nel secondo trimestre la spesa delle famiglie è calata dello 0,3% sul precedente e la debolezza permane anche per i mesi estivi. Secondo Bankitalia, “la debolezza dei consumi ha riflesso la modesta crescita del reddito disponibile reale delle famiglie, aumentato nel primo semestre dell’anno di circa lo 0,5% rispetto al primo semestre del 2007. L’aumento del reddito nominale, stimabile nel 4% e riconducibile soprattutto a quello dei redditi da lavoro dipendente, a seguito di alcuni rinnovi contrattuali, non si e’ tradotto in un più consistente incremento del potere d’acquisto delle famiglie a causa dell’accelerazione dei prezzi al consumo innescata dai rincari delle materie prime energetiche e alimentari”.

Rai-Consulta: accordo di nuovo in salita

 Strada nuovamente in salita per l’ accordo sull’elezione del presidente della Commissione di Vigilanza Rai e del giudice della Corte Costituzionale.
Al termine del coordinamento del partito, il Pd dice no all’elezione di Gaetano Pecorella alla Consulta.
“Abbiamo compiuto oggi, come convenuto alla Conferenza dei capigruppo, l’approfondimento che riguarda la candidatura dell’on. Pecorella alla Corte Costituzionale, e confermiamo che l’avvio – che inevitabilmente si determinerebbe – dell’iter di autorizzazione a procedere nei confronti di un giudice costituzionale, per la prima volta nella storia della Repubblica, costituisce un impedimento istituzionale obiettivo”, si legge in una nota congiunta dei capigruppo parlamentari del Pd Anna Finocchiaro e Antonello Soro.

Borse di nuovo in rosso e la Ue cerca rimedi

Come volevasi dimostrare l’effetto Ue è durato ben poco. Probabilmente anche per colpa dei soliti speculatori che in queste situazioni guadagnano a mani basse. Ma tant’è che è durata solo due giorni l’euforia sulle Borse del Vecchio Continente. La chiusura in rosso di Wall Street ha raffreddato anche gli umori degli investitori europei. I mercati ora temono le conseguenze della crisi finanziaria sull’economia reale. Già Oltreoceano il colosso Pepsi ha annunciato il licenziamento di 3mila dipendenti e utili in caduta. Inoltre la responsabile della Fed di San Francisco, Janet Yellen, ha affermato che l’economia americana è già entrata in recessione. Per evitare che accada anche in Europa si deve tagliare ancora il costo del denaro, cosa che la Bce non fa.

Gelmini: La scuola diventi terreno di confronto

 L’intervista del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini al quotidiano online “ilsussidiario.net” di mercoledì 15 ottobre 2008

Ministro Gelmini, ora che il testo del decreto è statoapprovato in aula le vorrei chiedere di spiegare a tutti, studenti, famiglie e docenti qual è sinteticamente il contributo utile e positivo che la scuola italiana ottiene da questa legge: cioè, in che cosa potrà migliorare la nostra scuola?

Parto dalla novità più contestata: la reintroduzione del maestro unico, anzi, come occorrerebbe dire, del maestro al posto del modulo. Mi è stato contestato di essere partita a cambiare un sistema di eccellenza, ma è proprio così? Cosa misurano i test internazionali? La capacità di lettura di un testo. Ebbene, è una competenza che viene rapidamente persa, come mostrano le prove degli anni successivi.

Veltroni (Pd): Basta paure, in piazza per cambiare l’Italia

 Il 25 ottobre il Pd sarà in piazza per ”raccontare un’Italia nuova e possibile”. Così Walter Veltroni, intervistato al TG5, invita alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma, al Circo massimo, la settimana prossima. ”Noi – ha spiegato il leader del Pd – vogliamo raccontare un’Italia nuova e possibile, vogliamo farlo con lo spirito di una grande forza di opposizione per l’alternativa e per l’innovazione. Vogliamo fare una manifestazione che parli all’Italia che si vuole occupare della scuola, dell’occupazione, del precariato, della sicurezza, dell’integrazione, che vuole riaffermare il valore dell’antifascismo e della democrazia”.

Lega: Le “classi ponte” una risposta ai problemi di integrazione

 “Solo la sinistra, unitamente a certa stampa ad essa contigua, e a professori che scambiano la loro funzione di docenti con quella di indottrinatori, possono trovare, nella proposta della Lega Nord di istituire le cosiddette classi ponte, un pretesto per fare polemica. Chiunque guardi ai problemi della scuola, senza pregiudizi ideologici o politici, ma soprattutto chiunque ne conosca davvero le dinamiche di tutti i giorni, non può che convenire sul fatto che l’aumento dei residenti stranieri non può che accrescere i problemi di integrazione scolastica”. Lo ha detto oggi l’onorevole Paola Goisis, capogruppo della Lega Nord in Commissione cultura a Montecitorio, a margine dei lavori parlamentari che prevedono, tra l’altro, la discussione e votazione sulla mozione della Lega concernente iniziative in materia di accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo.

Sacconi: A breve la riforma del diritto di sciopero

Il governo sta lavorando ad un disegno di legge delega per riformare l’attuale regolazione del diritto di sciopero nei servizi di pubblica utilita”’.
Lo ha affermato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi in occasione di un convegno al Cnel della Commissione di garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali.

“Lo scopo – ha spiegato Sacconi – e’ quello di prevenire il conflitto attraverso forme di conciliazione e di arbitrato. Evitare l’annuncio di scioperi che determinano un danno ai servizi di pubblica utilita’ e che vengono interrotti all’ultimo momento magari da soggetti poco rappresentativi”. E’ necessario quindi rendere obbligatorio il referendum consultivo preventivo per far si’ “che gli utenti siano informati – ha sottolineato il ministro – circa il livello di adesione allo sciopero”. L’intenzione e’ anche quella di “disciplinare la revoca dello sciopero stesso, perche’ strumentalmente troppo spesso si annuncia uno sciopero e poi lo si revoca all’ultimo minuto, all’ultimo secondo, in modo che il danno e’ stato fatto senza pagare il pegno della perdita del salario”.

Crisi finanziaria: I punti salienti del secondo decreto del governo

Crisi finanziaria globale. Il secondo decreto legge del governo garantisce stabilità, fiducia, e liquidità per le imprese e per l’economia reale.
“Con il primo decreto legge abbiamo garantito stabilità e fiducia, con quello varato lunedì 13 ottobre garantiamo stabilità e fiducia ma anche liquidità per le imprese, per l’economia reale, per i consumatori e per il sistema di vita del Paese». Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, così sintetizza l’obiettivo del decreto legge del governo che recepisce le direttive dell’Ecofin per fronteggiare la crisi finanziaria globale.

Il decreto legge è composto da due soli articoli e prevede:
1. Lo Stato garantisce per cinque anni i bond emessi dalle banche entro il 31 dicembre 2009. Tale garanzia sarà concessa a condizioni di mercato e previa valutazione di Bankitalia sulla base di criteri analoghi a quelli previsti in caso di aumenti di capitale.