Messaggio del Presidente Napolitano in occasione del 4 novembre

 “Novant’anni or sono aveva termine la Grande Guerra. Il Tricolore che quei giorni, per la prima volta, sventolava su Trento e su Trieste era il segno inequivocabile che l’unificazione d’Italia si era finalmente compiuta.
Oggi, prima presso l’Altare della Patria e poi a Redipuglia, renderò omaggio, a nome di tutti gli italiani, a quanti sono caduti per la libertà, per l’edificazione di uno stato democratico, per costruire un futuro di pace.
Celebrerò poi, a Vittorio Veneto, la giornata dell’Unità Nazionale ed il novantesimo anniversario della Vittoria, ricordando la Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa alla memoria del Milite Ignoto. Essa testimonia la perenne riconoscenza dell’Italia per i seicentomila soldati che hanno perso la vita nel primo conflitto mondiale e simboleggia l’apprezzamento e il rispetto per tutti coloro che hanno combattuto e combattono a difesa dei nobili valori che il nostro paese promuove nel mondo.
Gli eredi dei giovani combattenti di novant’anni fa sono oggi impegnati ben oltre i limiti del territorio nazionale e con compiti molto diversi da quelli a suo tempo assegnati ai loro predecessori.

Università, Lega apre al dialogo. PD: Sì al confronto solo con stop ai tagli

 Non decollano le prime timide prove di dialogo tra i poli su scuola e università. Roberto Calderoli lancia al Pd un messaggio di pace: «Sull’università decidiamo assieme». Walter Veltroni risponde: il confronto può partire solo se il governo torna indietro sui tagli. La maggioranza si divide. D’accordo sull’autocritica di Calderoli il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni: «Fa bene a esortare al dialogo». A Veltroni la ministro di An replica che bisogna distinguere: «Il Pd si lamenta dei tagli ma vorrei sapere se Veltroni pensa di difendere ancora gli sprechi, le parentopoli, e i baroni». Ma sul tema dei fondi invita l’esecutivo a riflettere. D’accordo sul dialogo con Veltroni anche il ministro Brunetta. Maurizio Gasparri è invece contrario all’apertura di Calderoli. «Non è possibile dialogare sulla base di menzogne, con chi mente». Sulla ricerca di fondi per l’università, Gasparri invece sottolinea che «serve più generosità». L’altro capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto che, a prescindere dal tema del dialogo, dà già appuntamento all’anno prossimo per la riforma universitaria: «Credo che il 2010 sarà un anno cruciale». Il presidente della Lombardia Roberto Formigoni intanto avverte l’esecutivo: sui tagli ci ripensi. I sindacati, nel confermare lo sciopero generale del 14 novembre, propongono una riforma della 133.

Anche a settembre i consumi restano congelati

Dopo la pesante riduzione di agosto, anche a settembre l’Indicatore dei Consumi Confcommercio (ICC) registra una flessione dello 0,4% in termini di quantità acquistate, segnando così il settimo segno meno consecutivo da marzo 2008 e confermando, quindi, il forte ridimensionamento dei consumi da parte delle famiglie. Nel complesso dei primi nove mesi del 2008, l’ICC mostra una riduzione dell’1,9% a fronte del +1,1% registrato nell’analogo periodo del 2007. L’indice ISAE sul clima di fiducia dei consumatori, dopo il rimbalzo di settembre (a 102,8 da 99,6 in agosto), si attesta, ad ottobre, a 102,6 confermando il pessimismo delle famiglie in questa fase negativa del ciclo economico.

E la debolezza della domanda per consumi continua a condizionare anche le dinamiche produttive interne. Secondo l’indagine rapida di Confindustria, infatti, la produzione industriale nel mese di ottobre ristagna (+0,1%) dopo aver subito una marcata flessione nel mese di settembre (-2,3%). Inoltre, le prospettive per i prossimi mesi sono poco incoraggianti, vista la sensibile riduzione registrata in ottobre dagli ordinativi delle aziende che lavorano su commessa (-2,8%).

Bossi: Per Malpensa, spero che Alitalia si accordi con Lufthansa

 “Se Alitalia si salva dovra’ atterrare anche lei a Malpensa: l’accordo lo faranno spero con i tedeschi, anche se credo che per Malpensa sia comunque necessaria anche Alitalia”. Lo ha detto il ministro delle Riforme, Umberto Bossi a margine dell’inaugurazione della nuova sezione della Lega Nord di Sesto caldende in provincia di Varese.

Il Segretario federale ha anche detto di aver ricevuto assicurazioni dal Premier sul futuro della compagnia di bandiera e dopo aver criticato l’intransigenza dei sindacati (“Non devono esagerare, tanto Cai nonmollerà”) è intervenuto su alcuni temi d’attualità, come le recenti proteste degli studenti contro la legge Gelimini sulla scuola. “Non ho visto i filmati degli scontri di piazza, ma una volta che si fa partire il ’68 poi i ragazzi litigano: a me sembra proprio il ’68, stanno succedendo le stesse cose che avvennero allora”.

Alitalia, piloti al bivio: monta la protesta

Domenica di attesa preoccupata all’aeroporto di Fiumicino, sia tra i rappresentanti sindacali sia tra il personale navigante e di terra di Alitalia.

Lunedì il commissario straordinario Fantozzi comincerà l’esame dell’offerta Cai sottoscritta dai sindacati confederali e da Ugl e, sempre lunedì, alle 15, Anpac, Up, Avia, Anpav e Sdl, che non hanno firmato l’accordo, daranno vita all’assemblea nei locali della mensa centrale Alitalia. Un’assemblea, questa del ricostituito “Fronte del No”, che si preannuncia molto accesa. «Prevediamo una larga partecipazione del personale di volo e di terra – dice Cesare Albanese, della Sdl – Lunedì sarà una giornata di confronto con i lavoratori sulle questioni più scottanti del “Piano Fenice”: dal numero enorme di esuberi, che penalizzerà i lavoratori ben oltre quanto era stato concordato a settembre a Palazzo Chigi, alla condizione dei precari e alle incertezze per il futuro di migliaia di lavoratori che, dopo l’utilizzo degli ammortizzatori sociali, si troveranno senza un lavoro e senza la pensione».

La Ue verso il taglio delle stime di crescita, rischio recessione

 Ue al lavoro per mettere a punto un piano anti-recessione, alla luce delle nuove stime della Commissione che oggi taglierà drasticamente le sue previsioni di crescita per il 2009. Sul tavolo di Eurogruppo ed Ecofin – riuniti oggi e domani a Bruxelles in vista del vertice dei capi di Stato e di governo dell’Ue del 7 novembre – ci saranno numeri che ormai parlano di una situazione di sostanziale stasi dell’economia europea. Situazione che, se si dovesse prolungare la crisi dei mercati, potrebbe peggiorare ulteriormente. E il campanello d’allarme arriva soprattutto da alcuni Paesi, con l’Italia, che torneranno ad una crescita sotto lo zero. Mentre i deficit tornano a riavvicinarsi pericolosamente alla fatidica soglia del 3%.

Alitalia, Cai va avanti. E piloti e hostess chiamano a raccolta la base

Dopo la convulsa giornata di venerdì, con la Cai che prima ha ritirato e poi ha firmato la proposta d’acquisto per Alitalia, la palla passa adesso al fronte sindacale. Che si mostra spaccato tra autonomi e confederali, con questi ultimi che hanno firmato l’intesa con la Cai appoggiandosi al cosiddetto «Lodo Letta», vale a dire la premessa all’accordo secondo la quale l’interpretazione autentica del contratto per i lavoratori della nuova Alitalia è demandata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio. Gli autonomi, che costituiscono la maggioranza di assistenti di volo e piloti, sono invece ritornati sull’Aventino adducendo la causa a presunte violazioni fatte dalla Cai agli accordi di settembre che avevano sbloccato in un primo tempo la trattativa.

OFFERTA – Prosegue parallelamente la corsa contro il tempo di Fantozzi, che avrebbe avviato un primo esame dell’offerta che entrerà nel vivo lunedì con il confronto tra il prezzo avanzato da Cai (nessuna cifra ufficiale, ma secondo le indiscrezioni vicina a 400 milioni) e la valutazione degli advisor Alitalia. Poi partirà la trattativa, per permettere a Fantozzi di fare il massimo di cassa. Solo dopo la formalizzazione dell’eventuale vendita a Cai, il Commissario si occuperà della cessione degli asset non richiesti dalla ordata di Colaninno. Gli uffici dell’Antitrust comunitario avrebbero però chiesto chiarimenti circa il prezzo dell’operazione. Resta da capire se e quanta distanza vi sia tra l’offerta finanziaria di Cai e la valutazione fatta dagli advisor del Commissario e del governo (Rothschild e Banca Leonardo) che, secondo indiscrezioni, sarebbe tra i 900 e 1.100 milioni. Una forbice così ampia potrebbe allungare i tempi della trattativa con il commissario.

Draghi: Stagnazione fino al 2009. Le banche siano più attente alle famiglie

 Non è rosea la previsione di Mario Draghi sulla durata della crisi economica che investe l’Italia. Per il governatore di Bankitalia, intervenuto durante la 84° Giornata mondiale del Risparmio, “la stagnazione in atto proseguirà almeno fino a metà del prossimo anno».

Draghi promuove le misure anticrisi e chiede una risposta forte al sistema, soprattutto sul piano della politica economica. La premessa da cui parte è che “sulla base dell’evoluzione della domanda mondiale oggi prevista dai principali organismi internazionali, la stagnazione in atto proseguirà almeno fino a metà del prossimo anno”.

Sarà dunque necessaria una pronta reazione da parte del il sistema bancario e del governo italiano. “Occorre innanzitutto evitare che la crisi si traduca in una severa contrazione dei flussi di credito all’economia reale; in secondo luogo, è necessario attivare efficaci politiche di sostegno che contrastino le tendenze recessive in atto”.

La Conferenza delle Regioni chiede di attuare l’Intesa con il Governo

 “Le Regioni vogliono creare una leale collaborazione istituzionale”, ha dichiarato il presidente Vasco Errani al termine della Conferenza delle Regioni del 30 ottobre, sottolineando inoltre come sia “ora di dare piena applicazione all’intesa fatta il 2 ottobre con il Governo e realizzare questa collaborazione nel bene del Paese”.
Le Regioni sono pronte a farsi carico dei problemi, ma non si può affrontare la riorganizzazione scolastica in un mese. Non ci sono le condizioni per la sua realizzazione: bisogna costruire, attraverso un tavolo, un’Intesa per tutto il territorio nazionale che tenga anche conto delle aree più svantaggiate e dei relativi costi.