No grazie, non in questo modo. È la risposta del Partito democratico all’appello di Silvio Berlusconi a «collaborare nell’interesse di tutti» per uscire dalla crisi. «Se davvero lo si vuole, se ne ascoltino le proposte e si concordino i provvedimenti», ha dichiarato Walter Veltroni «Non è immaginabile che l’opposizione venga semplicemente invitata a ratificare decisioni già prese senza alcun coinvolgimento. Le proposte anti crisi presentate dal governo sono purtroppo del tutto insufficienti: non c’è nulla di strutturale, nulla che riguardi i redditi e le pensioni, nulla che riguardi il precariato, molto poco per le piccole e medie imprese. Il governo si mostra ancora una volta inadeguato rispetto alla gravità della situazione, ma in Parlamento il Pd si muoverà come sempre nell’interesse del Paese».
TENSIONE – Secondo il segretario del Pd, «la maggioranza e il presidente del Consiglio con dichiarazioni e comportamenti tendono a inasprire i rapporti sociali e politici, un atteggiamento che appare tanto più irresponsabile vista la pesantezza di una crisi che il governo ha prima negato e che ora non riesce a fronteggiare». Veltroni rilancia infine una proposta: un tavolo con le parti sociali in cui sia presente non solo Confindustria, ma anche le piccole e medie imprese: «Invito il governo a non continuare sulla strada irresponsabile della divisone tra sindacati, un comportamento che non potrà che generare altro conflitto».
Berlusconi certifica lo stato di crisi in una conferenza stampa. Tremonti parla per oltre due ore snocciolando i numeri del pacchetto anti-crisi con l’obiettivo di portare il rapporto tra il debito pubblico e il PIL sotto il 100%, difendendo l’operato del governo e soprattutto la finanziaria d’estate votata con la fiducia in soli 9 minuti. Chiedono la collaborazione ignorando le proposte avanzate dal PD.
“Abbiamo seguito con l’Unita’ di crisi in diretta per tutta la notte, ora i contatti con gli italiani sono stabiliti tranne una o due persone che mancano all’appello”. Cosi’ si è espresso il ministro degli Esteri Franco Frattini, ospite di ’Panorama del giorno’, sull’assalto di un gruppo di terroristi ad alcuni alberghi a Mumbai, in India. “Alcuni – ha raccontato il nostro ministro – sono chiusi nelle camere, hanno fatto sapere che fuori e’ una situazione tremenda e in evoluzione continua perche’ le forze speciali indiane stanno preparando nuovi blitz mirati ma non in tutti gli alberghi insieme”. Frattini ha riferito che “i terroristi sicuramente appartengono ad un gruppo collegato alla rete di Al Qaeda, vista la loro organizzazione meticolosa, e sono ben piazzati nei vari piani degli alberghi quindi fare un’irruzione contemporanea in tutti gli alberghi vorrebbe dire disperdere le forze”.
Cai non riuscirà a partire il primo dicembre prossimo come precedentemente preventivato». Lo rende noto l’Enac.
Appuntamento al 19 dicembre con la Direzione nazionale. L’ha deciso il coordinamento del PD e sarà l’occasione per una proposta forte di innovazione per affrontare i mesi fino alle europee di giugno. Una relazione già ribattezzata dai cronisti la “Lingotto 2”, riferendosi al discorso con il quale Veltroni accettò la candidatura alle primarie del PD. Il dibattito in direzione verificherà se sulla relazione ci sarà un ampio consenso o se si dovrà ricorrere ad un congresso anticipato, che però ad oggi tutti vogliono riconfermato all’autunno 2009.